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Divieto di sbarco, la proposta di Ischia: stop dal 2 aprile al 31 ottobre

La giunta di via Iasolino approva la delibera sulla limitazione alla circolazione stradale sull’isola che verrà sottoposta al Ministero dei Trasporti

La giunta municipale guidata dal sindaco Enzo Ferrandino ha approvato l’annuale proposta al Ministero dei Trasporti circa le limitazioni alla circolazione per la stagione turistica 2021. L’eccessivo afflusso di automezzi nelle aree portuali isolane arreca pesantissimi disagi all’ordine, oltre che alla sicurezza dei pedoni e alla viabilità del Porto e delle zone vicine, vista la particolare conformazione dei porti stessi, completamente inseriti nel tessuto urbano. Una circostanza che rende necessario, con l’avvio della stagione turistica, limitare l’accesso al porto via mare di automezzi nei periodi di maggiore afflusso verso Ischia, che da aprile a ottobre vede spesso più che raddoppiata la sua popolazione (65.000 i soli residenti) su una rete stradale extraurbana inferiore a 50 chilometri.

La proposta, formata da sette articoli, prevede che dal 2 aprile al 31 ottobre 2021 sia vietato l’afflusso e la circolazione, nei Comuni di Barano d’Ischia, Casamicciola Terme, Forio, Ischia, Lacco Ameno e Serrara Fontana, degli autoveicoli appartenenti a persone residenti nel territorio della Regione Campania o condotti da persone residenti sul territorio della Regione Campania, con esclusione di quelli appartenenti a persone facenti parte della popolazione stabile dell’isola. Nello stesso periodo è anche vietato l’imbarco, lo sbarco e la circolazione sull’isola d’Ischia di automezzi con portata superiore a13,5 tonnellate, anche se circolanti a vuoto, appartenenti a persone non residenti nel territorio della Regione Campania.

La proposta, formata da sette articoli, prevede che nel periodo considerato sia vietato l’afflusso e la circolazione, nei Comuni isolani, degli autoveicoli appartenenti a persone residenti nel territorio della Regione Campania o condotti da persone residenti sul territorio della Regione Campania, con esclusione di quelli appartenenti a persone facenti parte della popolazione stabile dell’isola

Il provvedimento comunque contiene anche una serie di eccezioni, concedendo deroghe al divieto per un lungo elenco di casi particolari: “autoambulanze e veicoli delle forze dell’ordine e carri funebri; veicoli per il trasporto di cose di portata inferiore a 13,5 tonnellate limitatamente alle giornate dal lunedì al venerdì purché non festive. Tale limitazione non sussiste per i veicoli che trasportano generi di prima necessità e soggetti a facile deperimento, farina, farmaci, generi di lavanderia, quotidiani e periodici di informazione o bagagli a seguito di comitive turistiche provenienti con voli charter muniti della certificazione dell’agenzia di viaggio e infine veicoli per il trasporto di cose di qualsiasi portata adibiti a trasporto di carburante e di rifiuti; autoveicoli al servizio delle persone invalide purché muniti dell’apposito contrassegno previsto dall’art. 381 del decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495, rilasciato da una competente autorità italiana o estera integrato dall’autorizzazione rilasciata dal Comune dell’isola d’Ischia dove lo stesso andrà a soggiornare; autoveicoli per il trasporto di artisti e attrezzature per occasionali prestazioni di spettacolo, per convegni e manifestazioni culturali. Il permesso di sbarco verrà concesso dall’Amministrazione comunale interessata di volta in volta secondo le necessità; autobus di lunghezza superiore a m. 7,5 e autocaravan che dovranno sostare, per tutto il tempo della permanenza sull’Isola, in apposite aree ed essere ripresi solo alla partenza; autoveicoli di proprietà dell’Amministrazione Provinciale di Napoli condotti dagli agenti di vigilanza venatoria, autoveicoli di proprietà dell’Osservatorio Vesuviano — Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia; veicoli intestati a soggetti che risultino proprietari di abitazioni ricadenti nel territorio di uno dei comuni isolani e che, pur non avendo la residenza anagrafica, siano muniti di apposito contrassegno rilasciato dal comune ove ricade l’immobile, sul quale è indicata l’ubicazione dello stesso, limitatamente ad un veicolo; veicoli che trasportano merci ed attrezzature destinate ad ospedali e/o case di cura, sulla base di apposita certificazione rilasciata dalla struttura sanitaria; autoveicoli che trasportano esclusivamente autoveicoli nuovi da immatricolare; autoveicoli e motocicli (come definiti dall ‘art. 53 del C. d. S. ) con targa estera; autoveicoli, motoveicoli e ciclomotori di proprietà di soggetti residenti in uno dei sei comuni dell’Isola d ‘Ischia; autoveicoli e motoveicoli intestati ai residenti dell’isola di Procida che devono recarsi sull’isola d’Ischia per raggiungere le strutture sanitarie della ASL NA 2 allocate sull’isola, munite di certificazione del medico di base o dell’Amministrazione della struttura ospedaliera; autoveicoli di proprietà di soggetti che possano dimostrare, con certificazione della posizione assicurativa, di trovarsi alle dipendenze di aziende e attività produttive la cui sede operativa ricade in uno dei comuni dell’Isola”.

Chiunque violi i divieti previsti sarà punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da € 422 a € 1.695 come previsto dal comma 2 dell’art. 8 D. Lgs. 30 aprile 1992 n. 285, come aggiornato con Decreto del Ministro di Grazia e Giustizia in data 24.12.2014. È fatta salva la facoltà al Prefetto di Napoli e ai Sindaci dei Comuni dell’isola d’Ischia, in caso di appurata e reale necessità e urgenza, di concedere autorizzazioni in deroga al divieto di sbarco e di circolazione sull’isola d’Ischia. Tali autorizzazioni dovranno avere durata non superiore alle 48 ore di permanenza sull’isola e copia delle stesse va inviata ai Comuni dell’isola d’Ischia ed alle forze dell’ordine operanti sul territorio. Il Prefetto di Napoli e la Capitaneria di Porto saranno le autorità deputate ad assicurare l’esecuzione e dell’assidua e sistematica sorveglianza sul rispetto dei divieti stabiliti, per tutto il periodo considerato.

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