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Divieto di sbarco, la proposta di Casamicciola

Anche il Comune di Casamicciola Terme, come ogni anno, ha approvato la proposta per l’adozione dei provvedimenti di limitazione dell’afflusso e della circolazione dei veicoli a motore sull’isola d’Ischia per la stagione turistica 2026. Un provvedimento che si inserisce perfettamente nella scia delle decisioni già adottate negli anni passati sia dal comune termale che dagli altri comuni isolani, confermando una prassi ormai consolidata per la tutela dell’ambiente e della vivibilità delle piccole isole. La delibera, approvata all’unanimità dalla Giunta comunale presieduta dal Sindaco Giuseppe Ferrandino, recepisce quanto previsto dall’art. 8 del Codice della Strada e risponde all’invito della Direzione Generale Mobilità della Regione Campania, che ha sollecitato tutti i comuni delle isole di Ischia, Capri e Procida a trasmettere le proprie proposte propedeutiche all’emanazione del provvedimento regionale per il 2026.

Come si legge agli atti, il provvedimento, che sarà in vigore dal 3 aprile al 31 ottobre 2026, vieta l’afflusso e la circolazione di autoveicoli, motoveicoli e ciclomotori appartenenti a persone residenti nella Regione Campania (salvo alcune deroghe), con l’obiettivo di ridurre i rischi legati al traffico nei periodi di maggiore afflusso turistico e di preservare la qualità della vita sull’isola. Particolare attenzione è stata riservata alle esigenze economiche e sociali di Casamicciola Terme, colpita negli ultimi anni da eventi sismici e alluvionali: per questo, è stata richiesta una specifica deroga per i turisti che soggiornano nel comune per almeno 15 giorni in abitazione privata o 7 giorni in struttura ricettiva, a cui sarà rilasciato un apposito contrassegno. Il provvedimento di Casamicciola Terme non rappresenta dunque un’eccezione, ma si inserisce nella prassi ormai radicata tra i comuni isolani, che da anni adottano misure analoghe per gestire l’afflusso turistico e garantire sicurezza, ordine e sostenibilità. Una scelta condivisa, che testimonia la volontà delle amministrazioni locali di tutelare il territorio e offrire ai residenti e ai visitatori un’esperienza di soggiorno più sicura e piacevole.

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3 Commenti

  1. Sono ridicoli questa proposta del divieto di circolazione ai residenti in Campania sull’isola doveva essere impugnata da chi di dovere sul nascere, circolare con mezzi noleggiati dagli isolani è possibile la circolazione il traffico non si forma , bha sempre il tutto a scopo di lucro . Toglietemi una curiosità Napoli è sempre trafficata perché gli isolani possono circolare nella mia città? Vergogna Onorevole Borrelli aiutaci da questi miserabili!!!

  2. Il divieto di sbarco esiste solo sulla carta, ad Ischia sbarcano più auto che passeggeri a piedi. I controlli non esistono. Eliminiamo questa ridicola formalità burocratica.

  3. Il divieto di sbarco esiste solo sulla carta, ad Ischia sbarcano più auto che passeggeri a piedi. I controlli non esistono. Eliminiamo questa ridicola formalità burocratica.

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