Divieto di sbarco, c’è anche Lacco Ameno
L’ente di Piazza Santa Restituta con apposita delibera di giunta ha chiesto lo stop a sbarco e circolazione di veicoli con targa campana dal 3 aprile al 31 ottobre 2026: il provvedimento segue quello già varato da Ischia e Barano

DI GUIDO INVERNIZZI
Con l’avvicinarsi della stagione turistica 2026, il Comune di Lacco Ameno riapre un capitolo ormai strutturale nella gestione dell’isola: il contenimento del traffico veicolare attraverso il divieto di sbarco per auto, moto e ciclomotori. La Giunta comunale guidata dal sindaco Giacomo Pascale, ha approvato la proposta da inoltrare alla Regione Campania, chiamata a emanare il decreto valido per l’intera isola. La richiesta nasce da motivazioni ormai consolidate: l’eccessivo afflusso di veicoli nei mesi di maggiore presenza turistica compromette la sicurezza dei pedoni, la fluidità della viabilità e la qualità della vita nei centri urbani, soprattutto nelle aree portuali, completamente integrate nel tessuto cittadino. Ischia, riconosciuta “stazione di cura, soggiorno e turismo”, vede la propria popolazione più che raddoppiare nei mesi estivi, con effetti evidenti sulla circolazione stradale. Il periodo individuato per il divieto va dal 3 aprile 2026 (venerdì precedente la Pasqua) al 31 ottobre 2026 e va detto che è esattamente in linea (e se vogliamo anche questa è una notizia) con le richieste presentate dai Comuni di Ischia e Barano. In questo arco temporale sarà vietato l’afflusso e la circolazione nei sei Comuni isolani di autoveicoli, motoveicoli e ciclomotori intestati a soggetti residenti in Campania ma non facenti parte della popolazione stabile dell’isola, così come quelli intestati a persone o aziende con sede fuori dall’isola. Il provvedimento si estende anche ai veicoli con massa superiore a 26,5 tonnellate, a quelli a vuoto e ai mezzi di lunghezza superiore ai dieci metri.
Il provvedimento si estende anche ai veicoli con massa superiore a 26,5 tonnellate, a quelli a vuoto e ai mezzi di lunghezza superiore ai dieci metri
Accanto ai divieti, la delibera definisce un articolato sistema di deroghe. Sono sempre ammessi ambulanze, forze dell’ordine, carri funebri, veicoli per il trasporto di merci essenziali sotto le 13,5 tonnellate nei giorni feriali, mezzi per carburanti, gas, rifiuti, nonché veicoli al servizio di persone con disabilità, purché muniti di autorizzazione preventiva. Particolare attenzione è riservata ai veicoli legati a esigenze sanitarie, a eventi culturali, a strutture pubbliche e a soggetti proprietari di immobili sull’isola, con permessi rilasciati dai Comuni di competenza. Per Lacco Ameno, la procedura è stringente: le richieste devono essere presentate almeno 48 ore prima, complete in ogni parte, e il permesso va conservato a bordo ed esposto in modo visibile per tutta la permanenza. Confermata anche l’estensione del divieto ai veicoli in locazione a lungo termine o leasing, se intestati a soggetti non residenti stabilmente sull’isola. La proposta affida inoltre un ruolo centrale alle compagnie di navigazione, chiamate a effettuare controlli rigorosi all’imbarco, prevedendo sanzioni in caso di inadempienza. In situazioni di emergenza, Prefettura e Sindaci potranno rilasciare autorizzazioni temporanee in deroga, di durata non superiore alle 48 ore.





