Domani l’ultimo saluto a Salvatore Barbieri
Il magistrato ha disposto la liberazione della salma del 60enne casamicciolese deceduto dopo alcuni giorni di agonia a seguito di un incidente stradale verificatosi sulla Litoranea di Casamicciola. Domani pomeriggio alle 17 il rito funebre presso la Basilica di Santa Maria Maddalena

È stata liberata la salma di Salvatore Barbieri, il sessantenne di Casamicciola Terme deceduto dopo giorni di agonia in seguito al grave incidente stradale avvenuto lungo la litoranea dell’ex SS 270. La comunità isolana potrà ora dare l’ultimo saluto a una persona molto conosciuta e stimata, la cui scomparsa ha profondamente colpito l’intera isola d’Ischia. I funerali, con la presenza dell’urna cineraria, si terranno giovedì 11 giugno alle ore 17:00 nella Basilica di Santa Maria Maddalena a Casamicciola Terme. A darne il triste annuncio sono la moglie Elzbieta, la sorella Marilena, il fratello Vincenzo, i nipoti Giusy, Susy, Matteo e Marco, insieme a tutti i familiari. Il presente avviso vale anche come ringraziamento. La tragedia si è consumata dopo un incidente avvenuto in pieno giorno, intorno a mezzogiorno, in uno dei tratti più trafficati e pericolosi dell’isola. Barbieri era stato soccorso e trasferito prima all’ospedale “Anna Rizzoli” di Lacco Ameno e successivamente, in eliambulanza, al presidio ospedaliero di Pozzuoli, dove era stato ricoverato in Rianimazione. Nonostante le cure intensive, le condizioni sono progressivamente peggiorate fino al decesso. Le indagini sulla dinamica del sinistro sono state completate nei giorni scorsi, consentendo all’autorità giudiziaria di autorizzare la restituzione della salma ai familiari.
IL RICORDO DI AMICI E FAMILIARI


Numerosi i messaggi di cordoglio che in queste ore stanno arrivando alla famiglia. Tra questi, il ricordo affidato alle parole di Laura Mattera Iacono, che restituiscono un ritratto intimo e affettuoso: «Cinque anni di liceo, l’aria scanzonata che metteva allegria. Per don Pasquale Castagna, professore di italiano e latino, era “bruto barbierino”. “E vacci piano con quella moto”. Gli anni della giovinezza passano in fretta, la testa si salda sulle spalle. E poi un giorno… Non doveva finire così, Salvatore. Tu che portavi allegria, ora lasci lacrime. Un abbraccio alla famiglia». Parole che sintetizzano il sentimento diffuso in paese: il dolore per una perdita improvvisa e la memoria di una presenza capace di lasciare un segno umano profondo. Casamicciola Terme si prepara ora al momento dell’ultimo saluto, nel silenzio composto di una comunità che si stringe attorno ai familiari, mentre resta aperta la riflessione su una tragedia che riporta al centro il tema della sicurezza lungo le strade dell’isola.




