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Don Livio, un parroco che vive nella memoria

 

di Luigi Balestriere

BARANO. Come un rintocco di campana, torna a bussare nella memoria il ricordo di Don Livio, il parroco simbolo di Barano scomparso il 22 novembre del 1995 all’età di 76 anni. Si susseguono i ricordi dei suoi parrocchiani che lo tengono in vita nei ricordi, in quell’insieme di fotogrammi che compongono le scene intoccabili del film della memoria. Una fiamma sempre accesa che si alimenta delle continue rievocazioni che sono ossigeno di una figura che ha lasciato mille orme.

E il libro dei pensieri si sfoglia su facebook, in quella piazza virtuale che prende il nome di “Sei di Barano Se…” che azzera le distanze con un click e abbraccia i cittadini baranesi sparsi nello Stivale e nel mondo. Una versione di Barano 2.0 che viaggia sui fili dei sentimenti mai smarriti.

Ricordi, attestati d’affetto che valgono una messa, parafrasando Enrico IV. «Ricordiamo la dipartita terrena di don Livio Baldino. Al di là di tutto, non mi vergogno di dire che a suo modo, come ha saputo, voluto e potuto, si è preso una parte di cura della mia prima adolescenza. E mi ha avviato alla musica», scrive Edmondo Bucciarelli da Praga.

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Anche Maria Masuottolo dalle sponde del Lago di Garda lo ricorda affettuosamente: « Abbiamo avuto lo stesso pensiero stamattina. ….Anche per è stato importante . Se canto in chiesa, è anche per merito suo».

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E poi c’è il pensiero di Giovan Giuseppe Lucido Balestriere, suo discepolo: ««Ho avuto il privilegio di stargli accanto per circa 30 anni e di offrirgli la mia modesta collaborazione nelle attività parrocchiali e nelle celebrazioni liturgiche, improntate ai principi del Concilio Vaticano II e sulla relativa Costituzione Sacrosanctum Concilium – scrive sul social network il dottore in pedagogia e teologia di Barano – I suoi preziosi insegnamenti mi hanno sempre guidato nel mio cammino di fede e nell’esercizio del mio servizio di Lettore, Accolito e Diacono».

Don Livio vive nei cuori della sua gente e, a distanza di ventuno anni, continua a far commuovere chi custodisce anche solo un piccolo ricordo di Lui.

 

 

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