GRAFFITI Donna, universo e creato

DI ENZO RUJU
La donna di Adamo, Eva, il sublime rapporto che finisce mangiando la mela. Personaggi biblici testimoniano il primo passo della genesi del cristianesimo. Donna, società sociale, incantesimo, modello e formazione in progress. Artisti di ogni tempo hanno immortalato la donna, simbolo e ricchezza di cambiamento. Il mitico Caravaggio fotografa le prostitute e incarna la sessualità nella aristocrazia sesso, orge, vino, nudità, il corpo diventa passione, vita di lasciarsi andare senza condizione. Sandro Botticelli 1445-1510 la donna diventa Venere o la Primavera, la bellezza Mediterranea dalla conchiglia o la brezza della stagione Primavera. Antonio Canova 1757-1822 rende sublime Paolina Bonaparte. La donna sublimata, terra infinito, il celestiale corpo sinuoso di moglie madre celebrato nei linguaggi artistici tra storia e contemporaneo. Donna tutto si fa per te… il canto vocale, l’inno alla bellezza o l’idea di bellezza di Argan storico del novecento. Donna, Madonna termine rinascimentale per adulare la consorte nelle famiglie, aristocrazia e società. Donna del focolare, imprenditrice, artista nei linguaggi contemporanei, pittura, scultura, fotografia, moda, l’abito veste le nudità, scivola sul corpo, prende forma e colora l’anatomia femminile. Il pregio di un abito immortale la funzione donna nel sociale. Linea, forma contenuto le caratteristiche del pianeta donna, attualmente nel focus bellico del Medio oriente. Guerra, stati occupati, destino da scrivere, donna soldato o al comando, attivista per il bene del territorio. Un momento drammatico, sfide continue un sistema geo politico da scrivere. L’arte il manifesto della libertà sogno sperato dei popoli a fronte di guerriglia in atto per la supremazia territoriale.
Il potere del più forte al servizio della macchina bellica. Stragi, macerie, morte dovunque lo stato delle cose nel focus del Mediterraneo. Tutto sembra lecito nell’illecito dello stato internazionale. Chi lo osserva il diritto della non invasione? Utopia! O lecito esercizio dello Stato usando la forza. Certo la donna predomina il campo minato dell’atto bellico. Speranza e virtù di Eva per salvare le storture, i conflitti e far tacere i cannoni. Certo la complessa diplomazia in atto, il dialogo per ammorbidire la tensione guardando il simbolo e la figura di Giovanna d’Arco. Certo utopia, ma il dialogo è la fonte razionale di un rapporto civile e umano.





