CRONACA

Doppio furto natalizio, finisce in manette

Un 29enne ischitano ha dapprima provato a svaligiare il Bar Vittoria venendo sorpreso dal titolare e poi dopo il processo e i domiciliari ha concesso il bis presso un money transfer. In entrambi i casi lo hanno acciuffato i carabinieri, ora è rinchiuso in una comunità di recupero a Castelvolturno

La notte del 23 dicembre, a Ischia, i carabinieri dell’ Aliquota Radiomobile della Compagnia di Ischia hanno tratto in arresto, per tentato furto perpetrato in uno storico bar del centro, un 29enne del posto – senza fissa dimora e con numerosi precedenti per reati contro il patrimonio – dopo che lo stesso, danneggiata la vetrata dell’ingresso del locale, vi si era introdotto per depredare il contenuto della cassa, salvo poi trovarvi inaspettatamente il titolare dell’esercizio commerciale, intrattenutosi per aggiornare i registri della contabilità giornaliera. Il conseguente allarme lanciato alla Centrale Operativa dei carabinieri dell’Isola, ha permesso l’immediato intervento della pattuglia in circuito, che ha rintracciato il soggetto, rinvenendo nella sua disponibilità il grosso cacciavite utilizzato per l’effrazione del negozio, come peraltro confermato dai sistemi di videosorveglianza dell’area. In sede di rito direttissimo, l’arresto veniva convalidato e al fermato veniva applicata la misura cautelare degli arresti domiciliari a Ischia.

Una misura evidentemente non rispettata, già che – pochi giorni dopo, il 27 dicembre – lo stesso soggetto è stato nuovamente arrestato dai carabinieri nel Nucleo Operativo della Compagnia di Ischia, questa volta per aver consumato un furto all’interno di un money-transfer dell’isola, asportandovi tablet, vari ticket per il trasporto pubblico e qualche centinaio di euro in contanti. Dalla visione dei filmati del sistema di videosorveglianza presenti nel negozio, gli operanti hanno infatti riconosciuto lo stesso soggetto, riuscendo a rintracciarlo, ad esito di serrate ricerche, nel centro di Ischia, con ancora la refurtiva trafugata, interamente restituita al legittimo proprietario. All’arrestato, trasgressore anche della misura degli arresti domiciliari, è stata inflitta la condanna di 1 anno di reclusione, il pagamento delle spese processuali e disposta la sua immediata collocazione presso la Comunità di recupero di Castel Volturno, in provincia di Caserta. L’attività di contrasto ai reati predatori è il risultato del più ampio raggio di servizi di prevenzione e controllo del territorio che in queste settimane sono in corso sull’isola di Ischia e Procida, finalizzati a garantire a tutti -lavoratori, cittadini e turisti- il corretto e sereno svolgimento delle Festività.

Il soggetto in questione aveva già colpito ai primi di novembre quando prese di mira un altro bar del centro di Ischia, La Dolce Sosta. Il titolare del bar si accorse delle forzature presenti sulla porta di ingresso. Entrato, scoprì che i soldi nella cassa non c’erano più. La somma fu veramente rilevante: 11mila euro. L’imprenditore chiamò i carabinieri e durante il sopralluogo emerse che mancavano anche 6 tablet utilizzati dallo staff. Partirono le indagini. I militari analizzarono scrupolosamente le immagini di videosorveglianza della zona. Fin quando un dettaglio non passò inosservato ai carabinieri: un tatuaggio. Sull’avambraccio destro del ladro due teschi e delle scritte, sul dorso della mano destra l’asso di picche delle carte da poker. Iniziò la ricerca che si conclude in breve tempo. Scattò il blitz in uno stabile abbandonato di Via Terme. L’uomo custodiva alcuni blister di monete e buste con soldi contanti per un totale di 5mila euro. In un altro borsone i 6 tablet. Il tutto fu stato restituito al proprietario e l’uomo fu denunciato con l’accusa di furto aggravato.

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