CULTURA & SOCIETA'

Drink’t&Drank’t,l’estate è servita tra cocktail e divertimento

Dall'aperitivo al cocktail più ricercato, la disco da ballare fino a tarda ora e l’accoglienza come ingrediente principale: ecco la miscela del by night di qualità

Su Twitter qualcuno scriveva che aperitivo e patatine non salveranno di certo il mondo, ma una giornata sicuramente sì. Tanto vale, una volta arrivati sulla Riva Destra, spingersi e camminare fino in fondo, lì dove cade il sole per intenderci. Se siete appena arrivati a Ischia, se a Ischia ci siete nati e cresciuti o anche se nella meravigliosa Isola Verde ci siete solo di passaggio, non potete non conoscere (e amare) il Drink’t&Drank’t.

“In fondo è bello, in fondo è buono” è lo slogan di questo locale di tendenza, uno di quelli dove tutto ha una storia, anche gli stessi cocktail.Un luogo aperto dal tramonto in poi, dove trascorrere il tempo libero in compagnia, degustando un’ottima selezione di drinks scelti e selezionati da barmen di professione secondo le regole del bere bene. Di giorno e di notte, anzi, soprattutto di notte.Drink’t&Drank’t non è infatti un cocktail bar qualsiasi, è il cuore pulsante della vita mondana della Riva Destra, una realtà che ha saputo rinnovarsi di anno in anno, dal 2006 ad oggi, diventando un punto di riferimento della movida locale; anche perché, diciamocela tutta, non appena il sole fa capolino e le giornate si allungano, non c’è storia che tenga: a Ischia le serate si passano all’aperto.

Dal nome accattivante e che fa il verso ad una nota canzone popolare, il Drink’t&Drank’t è nato dall’idea di Antonino Fedele, 36 anni e una vita intera miscelata in un drink, figlio d’arte della ristorazione dell’Isola, vedi O’ Porticciullo e leggi tradizione e storicità dal 1968. Ma la cucina gli stava stretta, per quanto rimanga ancora la sua passione, e allora perché non pensare ad un cocktail bar di qualità da far diventare il ritrovo ideale per serate, divertimento, musica live & dj-set? Detto fatto e grazie agli insegnamenti di un mentore severissimo, Antonino viene catapultato in una realtà, quella della mixology, che sull’Isola naviga su livelli altissimi. Guai a chiamarlo “bartender”, lui è e rimarrà un barman, secondo la sua idea, nell’accezione più assoluta e spiega che: «La differenza sta nell’uso del jigger, io sono della scuola più severa dove tutto si fa a occhio».Un barman però di quelli in continua evoluzione, mosso dalla passione e dall’amore del contatto con la gente, la cui prima qualità è la sincerità del suo sorriso, come dicono i suoi clienti più affezionati: «Siamo un po’ come psicologi delle persone che abbiamo davanti. Chi viene al bar è perché o vuole divertirsi o vuole dimenticare qualcosa. L’importante è interpretarne il pensiero senza essere troppo invadenti. Quello è un ingrediente essenziale».

Dalla sala al bancone, dalla cucina al dj set, Antonino è il “barman poliedrico” aiutato nelle idee e nella gestione dalla moglie Rosanna De Angelis che si divide tra i figli Giuseppe e Giorgia e il bistrot.Capo barman è invece il fedelissimo Crescenzo Spennato, coadiuvato da Flavio Iacono, l’ultimo acquisto in scuderia e un curriculum importante di esperienze in Italia e all’estero. E poi un debuttante ma promettente Paolo Arrigoni. Uno staff giovane e appassionato, una drink list innovativa e particolare. La miscelazione di Antonino propone infatti abbinamenti ingegnosi, anche fuori dal comune, senza mai tralasciare i classici: quelli non tramontano mai, al contrario del sole che invececade dritto dritto davanti ai tavolini all’aperto.

«Tra i cocktail più amati abbiamo il Flavius – spiega ancora Antonino – ricercatissimo dai clienti, a base di amaro, mentre uno degli ultimi nati è il Kacatiki, concepito in un giorno meno bello degli altri, con l’intenzione di cambiare l’umore di chi lo beve. Servito in mugTiki è un cocktail a base di succo di lime e arancia, Falernum e rum tra gli altri ingredienti. Particolarissimo».Non da meno le sfizioserie in cucina, come il MortalKombat, pensato per stomaci forti: panino farcito con uova, mortadella e pancetta tostata, mozzarella e cheddar insaporiti con senape e maionese. Ma anche crostini per tutti i gusti e sandwich di ogni genere e grado per i palati meno decisi.

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Non manca ovviamente l’ampia selezione di birre e vini, con un occhio particolare alle cantine dell’Isola e alle eccellenze regionali.Una lista food & drink fatta a dovere che va a braccetto con una programmazione artistica, un ensemble di musica, divertimento e qualità. Movida molesta? No, grazie: solo divertimento e buon bere che il Drink’t&Drank’t rivolge ad un popolo d’élite che vuole distinguersi e vivere le notti ischitane. Che sia per uno spritz, un bicchiere di vino preserale o un gin tonic dopo cena, ascoltare e ballare con i dj del momento è ormai noto in tutta l’Isola: si va al Drink’t&Drank’t, in quell’angolo defilato della frenetica Riva Destra. Sia che veniate dal mondo delle feste o delle serate mondane, cercate di accaparrarvi uno sgabello o un tavolino e lasciateli solo per farvi trascinare dalla musica. Perché a Ischia, divertirsi è una cosa seria. Buona estate!

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