ARCHIVIOARCHIVIO 4ARCHIVIO 5

I DUE DUELLANTI CHIEDONO A SAN VITO IL “MIRACOLO” DELLA VITTORIA DEL DEO E STANI VERDE DEVOTI ECCELLENTI DOMANI IN PROCESSIONE

 di ANTONIO LUBRANO

Foto di Giovan Giuseppe Lubrano

L’”imbarazzo” di San Vito  è quest’anno la singolare  novità della festa patronale  foriana. Stani Verde e il sindaco uscente Francesco Del Deo  alle votazioni di domenica scorsa 10 giugno sono finiti al ballottaggio per il quale si rivoterà domenica 23 giugno. I duellanti sono entrambi devoti del Santo e ciascuno per contro proprio già da stamattina, a festa in corso, sono in preghiera prostrati davanti al Santo per chiedere il “miracolo” della vittoria. Con chi si “schiererà” il Santo Patrono ?  con Stani Verde o con Francesco Del Deo ? Intanto domani i due speciali devoti del Santo Patronio “Santu Vitu” parteciperanno al Pontificale del Vescovo di Ischia  Sua Ecc. Mons. Pietro Lagne e alla grande processione del pomeriggio : Del Deo ancora con la fascia di sindaco e uscente e Stani Verde col rammarico  di non aver centrato l’obbiettivo al primo turno perdendo così la possibilità di indossare la fascia tricolorae alla prima uscita. Ma occupiamo delle emozioni che questa festa comunque genera fra i foriani. San Vito a Forio apre i cuori a tutti, credenti e non credenti. Domani 15 giugno è  il giorno solenne del Santo Martire, della sua ricorrenza. Già ieri 13, oggi giovedì 14, domani 15 fino a domenica  17, sono le giornate fino a sera inoltrata  dei corposi festeggiamenti, e sopratutto sono le giornate  in cui tutte le tradizione  legate alla festa patronale saranno rispettate compreso  l’atteso e grande spettacolo a mare dei fuochi pirotecnici finali della mezzanotte dell’ultimo giorno, in barba a quelle poche persone che si disturbano a vederli e…sentirli. Ieri, a tarda sera alle ore 22,30 al porto di Forio è stata eseguita l’accensione del capostrada a ritmo di musica. Al solenne Pontificale del Vescovo Lagnese in onore di San Vito saranno presenti  in chiesa di tutti i sindaci dell’isola. A Conferma di quanto tengono a Forio  per San Vito, va detto pure che  perfino l’esigua pattuglia degli atei foriani mostra un cuore tenero per San Vito, perché il Santo Patrono e  protettore, venerato all’ombra del Torrione, nella grande basilica a Lui dedicata,  è parte integrante della vita sociale, culturale e familiare di tutto il paese. Magari, alcuni di essi portano il suo nome, e per nulla al mondo lo cambierebbero. Costoro, nel giorno di San Vito, senza darlo a sembrare, si mescolano tra i fedeli concittadini e si commuovono per il Santo, forse lo pregano, chiedendogli grazie e amicizia… Tutto questo per dimostrare che tutta Forio, anche le frange più chiacchierate, è stretta intorno al suo Santo Patrono, nei giorni specifici della festa e negli altri che scorrono lungo tutto l’arco dell’anno. Una bella e ferma dimostrazione di devozione verso San Vito che a Forio è solennemente presente nelle famiglie, nella scuola, sul posto di lavoro, nei luoghi di svago, nelle manifestazioni del dolore e della gioia. I solenni festeggiamenti in onore di San Vito, rappresentano ogni anno a Forio,  il punto di partenza e di arrivo, e poi nuovamente di partenza e così via,  per la devozione che si nutre per il Santo Patrono. Essi, secondo la giusta e motivata visione di Carmine Esposito, fedele cultore del Santo, possono essere annoverati  fra le  manifestazioni più importanti, non solo del paese, ma anche dell’intera Isola d’Ischia. Questi festeggiamenti, patrocinati dal Comune di Forio, sono caratterizzati da due momenti distinti che però ne formano un unico cuore: da un lato il tradizionale omaggio cultuale dei fedeli al Santo Patrono, in tutta una serie di celebrazioni religiose e liturgie sacre, dall’altro la tradizionale grande fiera per l’intero paese  sempre contestata da chi non gradisce le bancarelle, soprattutto nel centro e lungo il litorale all’ingresso del paese. Il tutto è inoltre arricchito da una serie di concerti, rappresentazioni, momenti bandistici musicali ed apprezzabili gare pirotecniche. Quindi tra gli eventi di giugno sull’isola d’Ischia, la Festa di San Vito Martire merita senz’altro un posto d’onore. Per quattro giorni, dal 14 al 17 giugno, il comune di Forio celebra il santo patrono con messe, processioni, spettacoli musicali e gli immancabili fuochi pirotecnici. Di per sè, il canovaccio dei festeggiamenti è assai simile a quello di Santa Restituta e San Giovan Giuseppe della Croce, i due compatroni dell’isola d’Ischia. Quello che cambia è il trasporto popolare verso una ricorrenza sentita in maniera viscerale dalla maggior parte degli abitanti di Forio. Basta visitare la chiesa nell’immediatezza dei festeggiamenti. Addobbata a festa e con il santo esposto in prossimità dell’altare maggiore, la Basilica di San Vito Martire registra un via vai continuo di turisti e fedeli. Si auspica che questa festa patronale, come tutte le altre che si svolgono sull’isola, venga tramandata e conservata nel tempo in modo da considerarla sempre, come lo è già tutt’ora, un tesoro culturale immenso, a cui i foriani sono legatissimi,  nel nuovo quadro di valorizzazione di beni di questi tipo, che trovano in ogni tempo, sempre, i favori della critica, nel rispetto della tradizione e della storia.

 

                                                                                  antoniolubrano1941@gmail.com

Ads

 

Ads

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Articoli Correlati

0 0 voti
Article Rating
Sottoscrivi
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
Visualizza tutti i commenti
Back to top button
0
Mi piacerebbe avere i vostri pensieri, per favore commentatex