CRONACA

Due scosse nella notte, De Natale: «Ecco il perché del boato»

Alle 3.09 due eventi sismici hanno svegliato tanti isolani, un po’ di paura raccontata anche sui social. Il ricercatore dell’Ingv e già direttore dell’Osservatorio Vesuviano spiega gli episodi a Il Golfo

Due piccole scosse nella notte tra giovedì e venerdì hanno rotto il sonno degli abitanti di Casamicciola. La prima è stata registrata alle 3.09 e la seconda pochi minuti dopo. Lieve l’entità che, comunque, è stata registrata dai sismografi dell’Osservatorio Vesuviano. La prima ha fatto registrare magnitudo 1.4 (ad una profondità di 0.86 km) e la seconda 0.6 di magnitudo (ad una profondità di 0.54 km).

In particolare il primo fenomeno tellurico è stato avvertito in maniera chiara sull’isola, soprattutto un forte boato conseguenza come al solito della modesta profondità dell’evento sismico. Non risultano in ogni caso assolutamente danni a persone e cose. C’è stato, però, chi nel cuore della notte, è stato svegliato dalle due piccole scosse.  «Il boato si sente sempre quando i terremoti sono molto superficiali», conferma Giuseppe De Natale, ricercatore dell’INGV e già direttore dell’Osservatorio Vesuviano. A Casamicciola ed in generale sull’isola di Ischia ricorderanno che il 21 agosto 2017, anche in quel caso, si sentì un boato che accompagnò la scossa.  «Quando parliamo di terremoti molto superficiale – spiega ancora De Natale -, l’onda sismica quando esce dal terreno si trasforma in un’onda sonora perchè è ancora molto energetica.

E poiché non riesce più a propagarsi nella roccia dato che supera il limite tra la superficie della terra e l’aria, diventa un’onda sonora».  «E per questo si sente il boato», incalza il ricercatore dell’Istituto Nazionale di geofisica e vulcanologia. E chiosa: «Questo fenomeno è diffuso questo fenomeno per i terremoti di Ischia e dei Campi Flegrei ovvero per dei terremoti che sono molto superficiali”. Le due scosse, in ogni caso, sono state avvertite da chi era sveglio nel cuore della notte. Poche le persone che sono state svegliate dalle scosse stesse che avranno pensato “in questo momento, ci manca solo il terremoto”.

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