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Duecento ischitani a Roma da papa Francesco nel nome di Maria

di Isabella Puca
Ischia – “Sono lieto di accogliere i fedeli di Ischia, accompagnati dal Vescovo Mons. Pietro Lagnese”, è così che Papa Francesco ha salutato il nutrito gruppo di isolani presenti mercoledì scorso all’Udienza generale in piazza San Pietro. Grandissima l’emozione di quanti, circa duecento, hanno voluto esserci insieme a Don Carlo, parroco della parrocchia di Santa Maria Assunta di Ischia Ponte e al Vescovo Lagnese per la benedizione e la solenne incoronazione della Madonna di Fatima. Questa volta l’incontro di Ischia con il Papa è avvenuto, infatti, tutto nel nome di Maria. Lo scorso aprile don Carlo Candido annunciò ai fedeli che la comunità parrocchiale in occasione del centenario delle apparizioni della Beata Vergine Maria ai tre pastorelli di Fatima, avrebbe accolto per sempre la Madonna pellegrina proveniente proprio dal santuario di Fatima. Quest’ultima, portata in spalla dai giovani della Parrocchia, ha ricevuto la solenne benedizione del Papa per poi essere incoronata dal Cardinale Comastri. In questo mese sono state tante le offerte dei fedeli ischitani per l’acquisto della corona posizionata, ora, sul capo della Madonnina che mercoledì sera ha fatto ritorno nella Chiesa Cattedrale dove resterà esposta per tutto il mese di maggio. Un pellegrinaggio partito da Roma e arrivato in serata a Ischia Ponte che ha accolto Maria di Fatima a braccia aperte e con una profonda emozione. “Non siamo orfani: abbiamo una Madre in cielo, che è la Santa Madre di Dio. Perché ci insegna la virtù dell’attesa, anche quando tutto appare privo di senso: lei sempre fiduciosa nel mistero di Dio, anche quando Lui sembra eclissarsi per colpa del male del mondo. Nei momenti di difficoltà, Maria, la Madre che Gesù ha regalato a tutti noi, possa sempre sostenere i nostri passi, possa sempre dire al nostro cuore: “Alzati! Guarda avanti, guarda l’orizzonte”, perché Lei è Madre di speranza. Grazie”. È con queste parole dense di significato che Papa Francesco ha concluso la sua omelia incentrata proprio sulla Madre della Speranza. Poi, dopo aver benedetto l’immagine donata alla Parrocchia si è fermato con il gruppo di Ischia regalando sorrisi ai giovani, carezze ai bambini presenti e tanto affetto nelle parole scambiate con Don Carlo Candido. “Un particolare pensiero – ha detto ancora il Papa – rivolgo ai giovani, agli ammalati e agli sposi novelli. Sabato prossimo ricorrerà il centenario delle apparizioni ai tre pastorelli della Beata Maria Vergine di Fatima. Cari giovani, imparate a coltivare la devozione alla Madre di Dio, con la recita quotidiana del Rosario; cari ammalati, sentite la presenza di Maria nell’ora della croce; e voi, cari sposi novelli, pregatela perché non manchi mai nella vostra casa l’amore e il rispetto reciproco”. I giovani della parrocchia, emozionati, hanno portato la statua della Madonna all’interno della Basilica di San Pietro dove si è svolta la messa celebrata dal cardinale Comastri. E’ stato lui a porre la corona sul capo della Madonna invitando gli ischitani a onorare Maria come Regina di pace, amore e delle famiglie. «A pochi passi dal Papa sotto lo sguardo materno della Madonna di Fatima. Commovente l’imposizione della corona aurea sul capo glorioso della Madonna, ricco di emozione nel salutare il Papa e di guardarlo faccia a faccia. Maria ha ricevuto la corona come segno di regalità, Maria è Regina e deve essere Regina delle nostre famiglie. Cari giovani incrementate la devozione alla Madonna e non dimenticatevi di questa Mamma così premurosa che vuole la salvezza per i suoi figli». Questo il post che Giorgio, uno dei ragazzi della parrocchia, ha scritto su Facebook dopo aver vissuto con una particolare intensità questa giornata che gli ischitani porteranno per sempre nel cuore.

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