CRONACA

Eav di male in peggio: e la foto dello “scassone” diventa virale

In via Baiola un bus di linea rischia di perdere pezzi per strada, e così uno scatto arriva a ricordare quanto importante sia l’esigenza di rinnovo del parco auto dei depositi di via Michele Mazzella

Chi decide di muoversi con i mezzi pubblici ormai non si sorprende nemmeno più di ciò che è costretto a subire per raggiungere la propria meta a bordo di bus vecchi, fatiscenti, ormai buoni più per lo scasso che per le strade dell’isola. Certo qualche rinforzo è arrivato, permettendo almeno sulle linee principali di poter usufruire di un servizio in linea con le basilari esigenze di sicurezza. Ma non di rado capita di assistere a veri e propri scempi, causati da una parte del parco auto ormai obsoleto, troppo vecchio per continuare a effettuare le tratte in cui, non dimentichiamocelo, viaggiano decine di persone che non solo meritano di essere servite con precisione e sicurezza, ma che andrebbero anche ringraziate dato che, evitando di utilizzare mezzi privati, contribuiscono a evitare che il traffico ischitano possa diventare peggio di com’è.

E invece capita che gli autobus utilizzati ogni giorno per effettuare le numerose corse che anche l’orario autunnale garantisce perdano pezzi per strada (o poco ci manca). Nelle immagini realizzate da un automobilista si nota il portellone che custodisce il motore del bus oscillare pericolosamente a ogni dosso che l’autista incontra in via Baiola, a Forio. Il pollicino, che dovrebbe essere condotto a pensionamento, è quasi pronto a perdere pezzi per strada. Un’immagine che ricorda quanto sia importante effettuare il rinnovamento del parco auto del deposito di via Michele Mazzella, dove ormai non si vedono mezzi nuovi dal secolo scorso.

Autobus esausti, in arrivo 135 bus nuovi di zecca. Quanti per Ischia?

Al 2019, ha raccontato l’ingegner Vignola durante la sua visita ai depositi di Ischia di inizio ottobre, nei depositi di Ischia erano ancora presenti bus in circolazione già dalla fine degli anni ‘90. Alcuni erano in giro anche da 22 anni, come gli Euro 0 che la legge ha obbligato a rottamare. Il problema, secondo l’ingegnere, ma è evidente a tutti, sta tutto nel parco auto vetusto e obsoleto. A ottobre è stato completato l’iter per l’assegnazione della Regione Campania per l’acquisto di nuovi autobus. In totale dovrebbero arrivare in Campania 750 bus, stavolta completamente nuovi, freschi di fabbrica. L’Eav ne ha chiesti 235. La Regione ne concederà all’Eav 135. Di questi bisognerà vedere poi quanti ne saranno destinati a Ischia, probabilmente una ventina e sarebbe davvero un numero eccezionale, tenendo conto che sono decenni che il deposito di via Michele Mazzella non vede autobus nuovi varcare i suoi cancelli.

La dirigenza dell’Eav ricorda che Ischia non è mai stata dimenticata e che anzi è una delle mete maggiormente prese in considerazione. Se quindi l’isola può vantare della massima attenzione da parte dell’Eav chissà come si trovano a dover affrontare le strade della periferia di Napoli dove gli orari non sono nemmeno lontanamente paragonabili a quelli garantiti dagli uffici isolani dell’Ente Autonomo Volturno.

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