CRONACA

Eav, malore per un viaggiatore: «Sui bus un caldo infernale»

Tra una curva e l’altra delle arterie di Ischia ecco il malore di turno sui mezzi dell”Eav, pieni e caldi all’inverosimile come dei forni. Dopo qualche minuto in un abitacolo stracolmo un passeggero è svenuto appena sceso dal bus che serve Sant’Angelo verso Ischia. Gli autobus a Ischia sono vecchi e inadeguati a sostenere l’afflusso di turisti. Alcuni autobus, per conformazione, consentono una buona ventilazione dell’ambiente anche senza aria condizionata, ciò grazie alla progettazione dei finestrini che possono essere aperti in maniera tale da garantire un’ aerazione sufficiente per una degna ossigenazione. Altri invece, avendo i finestrini a scorrimento accumulano maggiormente il calore con conseguenze nefaste per chi è costretto a viaggiare anche per più di un’ora su mezzi che diventano dei veri e propri forni in cui si boccheggia per tentare di trovare scampo dal calore.

La condizione sui bus isolani è questa. Quando non si fermano per avaria gli abitacoli affollti diventano dei veri e propri forni che fanno star male i passeggeri, come capita ormai quotidianamente a decine di passeggeri che intendono visitare l’isola utilizzando i bus dell’Eav. Quando funzionano, i bus diventano così dei forni, rendendo difficile e insostenibile pensare di utilizzare i mezzi pubblici a Ischia. Ma alternative valide non ce ne sono per chi non ha la possibilità di utilizzare taxi o mezzi in affitto ed ecco che l’indignazione monta e la rabbia si fa sentire, come un leit motiv che ormai accompagna il servizio pubblico dai tempi del passaggio dalla Sepsa all’Eav, da tutti considerato un punto di non ritorno verso i disservizi.

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Un commento

  1. Wenn man auf der Insel das Problem mit den maroden Bussen kennt, fragen wir uns, warum an dieser Situation nichts geändert wird? Touristen, die mit diesen lebensgefährlichen Bussen fahrwn, werden sich überlegen, ob sie sich andere Reiseziele auf der Welt suchen. Wie blind kann man als Insel-Politiker eigentlich sein? Alle leben auf Ischis vom Tourismus – noch! Wir kommen im Mai 20 wieder. Sollte sich die Verkehrssituation nicht verändert haben, werden auch wir nicht wiederkommen. Das tut uns sehf leid, aber wir kommen nach Ischia zur Erholung u d nicht, um unserer Gesundheit zu schaden!!! Schafft neue Busse an! Baut ordentlichr Haltestellen und einen modernen Busbahnhof in Ischia Ponte, schafft in den kleinen Innenstädten Fussgängerzonen und minimiert die Kraftfahrzeuge auf Ischia insgesamt! Ansonsten könnt ihr euch bald alle neue Jobs suchen. Wir wünschen allen Insulanern ein erfolgreiches neues Jahr

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