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CRONACA

Eav, mattinata infernale per il trasporto pubblico

Ieri due autobus bloccati da guasti tra Lacco Ameno e Forio, coi prevedibili disagi per turisti e residenti

Mattinata infernale quella di ieri per i trasporti sull’isola d’Ischia. Due autobus dell’Eav sono rimasti bloccati sulle strade isolane per l’ennesima serie di guasti. Uno a Forio, sulla strada di Cavallaro  nelle vicinanze dei Giardini La Mortella, l’altro a Lacco Ameno nei pressi di Villa Arbusto. In entrambi i casi i due bus, pieni di turisti e di residenti, hanno costretto i passeggeri a scendere e a proseguire a piedi.

Oltre all’enorme e prevedibile disagio e all’imbarazzo per le difficoltà in cui il trasporto pubblico getta residenti e visitatori (e l’incommensurabile danno a livello d’immagine per l’intera isola), ieri tali disagi sono stati praticamente raddoppiati per la concomitanza con la manifestazione di piazza indetta per rivendicare il diritto alla salute: il corteo tra Casamicciola e Lacco Ameno ha prevedibilmente rallentato il traffico, col risultato che alcuni utenti del trasporto pubblico hanno impiegato anche due ore e mezzo per raggiungere la località di destinazione. Sull’episodio mattutino è intervenuto Gaetano Colella: «Una vergogna – tuona l’ex sindaco di Forio sui suoi canali social – tra l’indifferenza di chi è competente e preposto ad intervenire. Questa benedetta Regione Campania si vuole decidere una volta per tutte ad intervenire seriamente e decisamente su questa benedetta storia dei pullman Eav che continuamente si guastano per le strade isolane facendo ridere turisti nazionali ed esteri, nonché sulla sanità e sulle esose tariffe praticate da traghetti e aliscafi da Napoli per Ischia e viceversa?». Colella conclude con un appello: «Invito anche e sopratutto l’On. Maria Grazia Di Scala( isolana autentica e concreta) ad intervenire energicamente su questi problemi, pur svolgendo attualmente, un ruolo di minoranza in Consiglio Regionale Della Campania,per quello che può riuscire a fare».

Purtroppo tra ritardi, avarie, corse saltate, lunghe attese alle fermate degli autobus, il quadro della situazione dei trasporti pubblici a Ischia è sempre la stessa, al di là delle ricorrenti illusioni. Ci si adatta con mezzi inadeguati a sopperire alle esigenze di un’isola a vocazione turistica che a parole lotta, o intende lottare, contro il caos-traffico, ma nei fatti fa ben poco per dare reali alternative all’utilizzo di automobili private per spostarsi da una parte all’altra dell’isola. Gli autobus, quando passano, sono pieni all’inverosimile e intanto le strade continuano a soffocare tra le lamiere della autovetture. E chi decide di lasciare la macchina in garage, i numerosi turisti che si muovono alla scoperta delle bellezze dell’isola, con tutta la buona volontà provano a dare fiducia ai bus, il più delle volte decisamente mal riposta. I grossi bus arancioni, in circolazione dal secolo scorso e i “nuovi” mezzi, in realtà già a lungo “sperimentati”, acquistati nell’Europa orientale e presentati pomposamente nel 2016 come uno dei più importanti risultati nell’ambito del processo di rinnovamento dei trasporti pubblici a Ischia e in tutta la Regione, sono fermi molto più spesso di quanto dovrebbero. E la stagione turistica, nonostante il persistente meteo inclemente, avanza.

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