CRONACA

EAv, Vignola promette: «Nel 2020 autobus nuovi anche a Ischia»

Il dirigente del settore gomma, a colloquio con Federconsumatori, Autmare e una delegazione di utenti presso gli uffici dell’azienda, ha rassicurato i presenti evidenziando gli sforzi che l’azienda intende attuare per l’isola

Collaborativo, propositivo e ben disposto ad ascoltare i numerosi problemi che affliggono i trasporti pubblici di Ischia, unica alternativa per chi intende muoversi sull’isola lasciando l’auto in garage. L’ingegnere Mariano Vignola, dirigente del settore gomma dell’Eav, ha risposto all’appello mosso dagli utenti e si è fermato a parlare con una rappresentanza degli utenti e dei viaggiatori dei principali problemi che affliggono il settore. Due ore di spiegazioni, progetti, buoni propositi e speranze per il futuro di un comparto da cui dipendono centinaia di posti di lavoro e la speranza di poter veder ridurre la congestione del traffico di Ischia, sempre più simile a quello di una piccola città, altro che isola serena e tranquilla del Mediterraneo.

Alle spiegazioni per i recenti problemi che hanno tormentato il mese di settembre, in un vortice di disservizi che ha reso particolarmente difficoltosi gli spostamenti dei turisti sull’isola si è passati a parlare anche dei progetti futuri e delle novità che riguarderanno l’Eav per l’anno prossimo. L’incontro è stato reso possibile grazie alla sinergia di Federconsumatori Ischia e Autmare. Presenti per le due associazioni l’avvocato Adriano Mattera e il professore Nicola Lamonica che non hanno mancato di ricordare i numerosi problemi che ancora affliggono il servizio di trasporti pubblici dell’isola. Tra le istanze prese particolarmente a cuore dalla categorie che rappresentano gli interesse dell’utenza la famigerata “fidelity card”, la carta che attesta la residenza degli utenti che intendono usufruire dell’agevolazione e pagare il ticket 1,20 e non 1,80 euro, tariffa riservata ai turisti. Sono tanti i residenti che non hanno mandato giù la seccatura di dover portare una fototessera agli uffici di via Michele Mazzella e aspettare la card per ottenere il ticket residenti. A pagarne le conseguenze soprattutto gli utenti sporadici che pagano caro il passaggio in autobus.

Autobus esausti, in arrivo 135 bus nuovi di zecca. Quanti per Ischia?

Al 2019, ha raccontato l’ingegner Vignola, nei depositi di Ischia erano ancora presenti bus in circolazione nel secolo scorso. Alcuni erano in giro anche da 22 anni, come gli Euro 0 che la legge ha obbligato a rottamare. Il problema, secondo l’ingegnere, ma è evidente a tutti, sta tutto nel parco auto vetusto e obsoleto.

A ottobre è stato completato l’iter per l’assegnazione della Regione Campania per l’acquisto di nuovi autobus. In totale dovrebbero arrivare in Campania 750 bus, stavolta completamente nuovi, freschi di fabbrica. L’Eav ne ha chiesti 235. La Regione ne concederà all’Eav 135. Di questi bisognerà vedere poi quanti ne saranno destinati a Ischia, probabilmente una ventina e sarebbe davvero un numero eccezionale, tenendo conto che sono decenni che il deposito di via Michele Mazzella non vede autobus nuovi varcare i suoi cancelli. “Il parco auto nei depositi Eav erano in linea con le esigenze estive – ha chiarito l’ingegner Vignola – ma essendo stati utilizzati in maniera intensa per tutto agosto, non avendo parco adeguato per sopperire e cambiarli abbiamo subito problemi nel mese di settembre a cui poi si è aggiunto il problema dei serbatoi del carburante che abbiamo poi scoperto essere infestati da muffe”. A ciò si aggiunge, inoltre, il cambio della ditta che si occupa della manutenzione. La Credendino subentrata da pochi giorni garantirà attività di manutenzione più complessa assicurando, in caso di bisogno, di portare i mezzi presso le officine della terraferma.

Avarie, quali le cause?

Come ha ricordato l’ingegner Vignola, in finanziamenti nel comparto dei trasporti pubblici sono diminuiti. Tutto cambiato nel 1999. Prima venivano pagati persino i chilometri a vuoto, ovvero i tratti di strada effettuati al di fuori del servizio. Oggi le cose sono cambiate radicalmente. Negli ultimi sette anni il deposito Eav di Ischia non ha ricevuto autobus nuovi e naturalmente il parco auto è ulteriormente invecchiato.

Sincronizzare gli orari per le esigenze di Scuola e Sanità

Sincronizzare gli orari dei bus con le esigenze dei pendolari della sanità e della scuola

I disservizi dell’Eav si ripercuotono soprattutto su chi è costretto a usare i mezzi pubblici per raggiungere scuola o posto di lavoro. Non sono solo gli studenti a patire le attese ma anche infermieri e medici e professori che spesso, arrivando sull’isola dalla terraferma non trovano le coincidenze che permetterebbero loro di arrivare in orario sul posto di lavoro e soprattutto di raggiungere il porto alla fine della giornata per iniziare a cogliere la lunga fila di coincidenze che spetta loro conquistare per poter finalmente tornare a casa.

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