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Eccellenza Barano, Di Meglio: «Casoria? Una partita molto combattuta»

Il tecnico bianconero fa il punto della situazione in merito alla partita dello scorso sabato: «Indubbiamente i nostri avversari erano molto forti, ma noi non siamo stati bravi a sfruttare le occasioni»

Comincia male il nuovo anno per la squadra di mister Di Meglio che di scena tra le proprie mura non riesce a fare l’impresa e a battere il Casoria. Un Casoria sicuramente più organizzato degli isolani ma c’è da dire che con un po’ di grinta e determinazione in più, si poteva approfittare di qualche buona occasione e quanto meno conquistare almeno un punto. Come si suole dire a quanto pare il panettone è rimasto nelle gambe e forse anche nella pancia degli aquilotti che quando dovevano correre, sono stati, invece un po’ troppo leziosi sotto rete.

Di questo e altro ne abbiamo parlato con il tecnico bianconero Gianni Di meglio.

Un primo tempo molto equilibrato, nel secondo tempo loro passano in vantaggio poi si mettono a cinque e diventa difficile per il Barano che però ha una bella palla gol con Arcamone che non risce a sfruttarla…

«Purtroppo la differenza sta lì, è stata una partita molto combattuta dall’inizio alla fine. Sapevamo che non sarebbe stato facile perché le squadre di De Michele non ti lasciano nulla, loro hanno fatto di tutto e sono riusciti a metterla dentro e a fare gol, mentre noi no. La differenza sta tutta lì».

Avete cercato di spingere e mettere più attaccanti alla fine ha avuto la meglio l’esperienza e forse un organico anche più attrezzato…

«Le occasioni buone le abbiamo avute anche se loro hanno un organico importante, ma la differenza ripeto sta tutta lì, loro alla prima occasione che hanno avuto e forse l’unica importante che hanno avuto ci hanno fatto gol e noi no»

Oratore sostituito per un infortunio?

«Si è scivolato e gli faceva male il ginocchio quindi ho preferito sostituirlo»

Non al meglio nel match contro il Casoria Selva e D’Antonio…

«Potevamo fare molto meglio. Indubbiamente il Casoria è una squadra forte che non lascia spazi ma quelle poche volte che potevamo avere terreno di gioco e approfittarne e andare in velocità abbiamo invece portato un po’ troppo palla e non siamo riusciti a sfruttare gli spazi e le occasioni».

Cosa ci dice invece in merito all’arbitraggio? Giusto non giusto, il rigore c’era? Qualche fuori gioco di troppo… C’era qualcosa per voi?

«L’unica cosa è che tra l’arbitro e l’assistente forse non c’è stata molta intesa, ma va bene così, lo accettiamo»

Ma il calcio di rigore allo scadere per il Barano c’era secondo lei?

«Poteva esserci o meno perché l’uomo è andato direttamente sull’avversario anche se la palla era lontana, lui l’ha valutata così e al 90’ non se l’è sentita però ste cose capitano solo a noi»

Sburlino, Terracciano, Parisi possono dare qualcosa in più a questo Barano?

«Sicuramente! Sono in ottime condizioni soprattutto i due nuovi, ora dobbiamo trovare come si dice in gergo la giusta quadra per farli giocare e dalla prossima poi vedremo»

Sicuramente molto più soddisfatto è apparso il tecnico De Michele del Casoria: devo dire che abbiamo trovato un buon Barano e che a tratti ci ha anche messo un po’ in difficoltà».

Come mai un giocatore come Sannino è stato in campo solo un tempo?

«Perchè credo che queste festività gli hanno fatto un po’ male. Senza dubbio è un grande giocatore, ma se non è in ottima forma meglio sfruttare qualche giocatore che può darti di più».

Come Napolitano che poi ha siglato il gol vittoria…

«Napolitano non ha giocato tutto il tempo perché un po’ febbricizzante negli giorni prima della partita e quindi ho preferito cambiarlo»

La seconda in classifica è un po’ lontana ma si riusciranno a fare questi play off?

«Noi domenica dopo domenica ce la giochiamo. Il nostro dovere è di dare battaglia e fare risultato tutte le domeniche, poi alla fine tireremo le somme. Se sono bravi loro a fare più punti e quidni ad impedirci di fare i play off, onore e merito ai nostri avversari»

E’ un Casoria comunque formato da grandi giocatori, come gioielli Napolitano e con una buona organizzazione gioco, quindi può dire la sua fino alla fine…

«Come la stiamo dicendo fino adesso. Se non avessimo perso dei punti per strada oggi saremmo quarti a cinque punti da squadre come la Frattese che ha fatto comunque degli investimenti importanti. Noi invece siamo una squadra con quattro cinque giocatori di livello però siamo una squadra umile e battagliera, lottiamo su tutti i campi e daremo filo da torcere a chiunque fino alla fine».

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