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ECCELLENZA Barano, Mennella: «Una buona prestazione»

L’allenatore in seconda fa il punto della situazione in merito alla partita dello scorso sabato al “Di Iorio”: «Non era facile contro una big, ma abbiamo fatto del nostro meglio. L’Afragolese è per me la squadra più forte del campionato»

Barano. Il Barano di mister Di Meglio non riesce a mettere nel sacco alcun punto dall’inizio di questo nuovo anno nonostante e sue prestazioni risultano quasi ottimali. Di questo e altro ne abbiamo parlato con l’allenatore in seconda Ciro Mennella.

Partiamo dall’ultima partita e soprattutto dalla fine del match, un bellissimo gol di D’Antonio…

«Ha fatto un bellissimo gol. Purtroppo Igrem questa settimana non si è riuscito ad allenare perché in stato febbrile, quindi non sapevamo cosa ci poteva dare anche se chi l’ha sostituito male non ha fatto. Sapevamo che giocavamo contro a corazzata del campionato, se andiamo a valutare la prestazione, sicuramente non abbiamo demeritato. Abbiamo chiuso il primo tempo uno a zero sotto, subendo solo su un errore tecnico nostro in area di rigore senza soffrire più di tanto. Resta il rammarico per due buone occasioni nel primo tempo e una squadra come noi non si può permettere di fallire queste occasioni.

Loro hanno tenuto sicuramente più palla, ma sono riusciti ad arrivare dalle vostre parti pochissime volte in modo pericoloso…

«Il nostro gap resta quello tecnico. Sappiamo che questa è una squadra che ha venti giocatori di categoria e a livello tecnico ce ne sono pochi, ma per il resto ai ragazzi non possiamo dire nulla, in merito alla prestazione e alla voglia, la determinazione. Possiamo parlare di qualche piccolo errore tecnico che potevamo evitare però la prestazione generale è stata più che buona, anche se andiamo a valutare l’ultimo quarto d’ora, venti minuti, penso che un po’ d’impressione l’Afragolese l’ha avuta».

Parliamo di questa classifica che per adesso è un po’ misera: tredici punti sono decisamente pochi e lasciano poche speranze per uscire da una situazione difficile…

«Io la vedo diversamente ovvero che da sabato è partito e deve partire il nostro campionato in chiave salvezza. Sapevamo che la partita con l’Afragolese sarebbe stata un po’ proibitiva, ma c’è poco da dire tra il livello tecnico e di squadra tra noi e loro, non sono minimamente paragonabili in questo momento».

Dalla prossima domenica bisogna necessariamente incominciare a fare punti…

«Io credo che dalla prossima domenica inizierà il nostro campionato e possiamo fare bene perché i ragazzi sono molto motivati e si stanno allenando sempre con molta voglia e dedizione. Le ultime prestazioni nonostante i risultati non positivi, ma sono state sempre molto incoraggianti. E’ un peccato perché anche sabato poteva uscire qualcosa in più, ma l’Afragolese è l’Afragolese e per me la squadra più forte del campionato».

Tutt’altra aria si respira ovviamente in casa Afragolese. Di seguito l’intervista al presidente Niutta.

Una vittoria importante col Barano anche se un po’ sofferta alla fine…

«Venire a giocare qui ad Ischia è sempre difficile per tutti quanti. Sapevamo che il Barano comunque fa il suo forte in casa. Noi abbiamo avuto un approccio iniziale un po’ così e così, poi la squadra è uscita fuori e gli eventi ci hanno dato ragione tanto che nel finale siamo riusciti a cogliere i tre punti. Ci siamo complicati un pochino la vita, ma l’importante era portare a casa il bottino pieno. Adesso testa alla Mondragonese e andiamo avanti per la nostra strada cercando di conquistare qualche altro punto. Complimenti ai miei, ma anche al Barano che è una squadra giovane e molto in gamba e ben messa in campo».

Una corsa a tre con Puteolana e Frattese fino alla fine?

«Sicuramente ma questo l’abbiamo sempre detto sin dall’inizio anche s ea mio parere c’è qualche altra compagine che sta ancora in dietro ma che sta uscendo pian piano tipo il Pomigliano e la stessa Albanova nonostante questa battuta d’arresto in settimana. Fondamentalmente la Frattese, l’Afragolese e la Puteolana credo che siano un gradino un po’ più alto rispetto alle altre squadre. Ce la giochiamo, è un bel campionato e ancora incerto, mancano 14 partite quindi la strada è lunga e dobbiamo avere i nervi saldi e giocare domenica dopo domenica come se fossero tante finali e alla fine tireremo le conclusioni».

Possiamo dire che l’Afragolese ha l’organico migliore?

«Lo dicono gli altri, noi siamo umili e ci manteniamo coi piedi ben saldi a terra. Sicuramente sappiamo di avere una buona compagine con una rosa abbastanza lunga co 18 over di cui ne giocano solo 8 proprio per evitare che la squadra ne possa risentire dei vari infortuni e/ situazioni. Turn over ogni domenica e credo che non è facile gestire diciotto giocatori di un certo spessore, il mister sa di poter contare sui suoi uomini, i ragazzi non demordono e sono contenti perché poi alla fine la freschezza ci potrebbe dar ragione. Faccio il mio in bocca al lupo al Barano».

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