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CRONACAPRIMO PIANO

Ecco come andremo in spiaggia a Ischia

Il Golfo presenta il regolamento varato dal Comune che sarà approvato in giunta nella giornata di domani. Tutto quello che c’è da sapere per accedere negli arenili e godersi un’estate che, evidentemente, sarà comunque più complicata del solito

Non ci fosse stata la festa della Repubblica, e probabilmente qualche “chiarimento” interno in seno all’amministrazione comunale, il “parto” sarebbe avvenuto nella giornata di oggi. E invece il regolamento delle spiagge libere comunali ubicate nel territorio del Comune di Ischia per questa tormentata stagione estiva 2020, sarà votato dalla giunta municipale nella giornata di domani. Ma intanto possiamo andarlo a spulciarlo, anzi a svelarlo in tutti i suoi dettagli. Certo, potrebbero esserci delle limature, degli aggiustamenti, ma sul fatto che la sostanza sia questa c’è ben poco da discutere. Prima di tutto vi invitiamo a guardare con attenzione le due infografiche in pagine che riportano numeri e nomi di 17 arenili cui faremo riferimento nel nostro servizio (ad alcune per comodità e praticità sono stati attribuiti nomi di fantasia): in totale sono stati stimati 10.022 metri quadrati di spiaggia per un totale di posti disponibili pari a 996

INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE

E’ una sezione importante e significativa del regolamento che, lo ricordiamo, ha vista impegnata particolarmente l’assessore Liviana Buono e che nel documento – intitolato “Spiagge sicure – Sole, mare, sicurezza”, recita testualmente: “In considerazione dell’importanza data al senso di responsabilità individuale e della necessità di mettere in condizione i fruitori delle spiagge libere di conoscere le regole imposte e adottare pertanto comportamenti in linea con queste, rispettosi delle misure di sicurezza e prevenzione, saranno predisposti strumenti di informazione e comunicazione rivolti ai fruitori delle spiagge sulle regole di accesso e comportamento. Verrà data diffusione a mezzo canali social ed, in particolare, sulla pagina Facebook del Comune delle misure da adottare nel fruire degli spazi liberi. In tutte le spiagge libere sarà affissa, nei punti di accesso, una cartellonistica plurilingue riportante con chiarezza e sinteticità la condotta da tenere (distanziamento interpersonale di almeno un metro, divieto di assembramento ed eventuali altre disposizioni previste nel presente Piano)”.

ECCO COME SARANNO DIVISI GLI SPAZI E REGOLATI GLI ACCESSI

Nel regolamento viene spiegato che “si procederà alla delimitazione degli arenili nn. 5, 6, 7, 10 e 11 (per le spiagge di riferimento consultare la grafica in pagina, ndr) mediante installazione, sul lato camminamento (fronte mare), di pali in legno aventi un diametro di 8 cm ed alti 1,5 mt e piantati nella sabbia (fuori terra circa 1mt), collegati fra di loro da un cordame colorato e ben visibile. Trattasi di una delimitazione meramente formale, non impattante ma che delimita tali arenili e consente di creare accessi dedicati e sorvegliabili”. Ma il punto più sostanziale è legato invece all’individuazione ed alla regolamentazione degli accessi che ovviamente muteranno di spiaggia in spiaggia. In questa specifica sezione la relazione del Comune di Ischia è abbastanza dettagliata ed analitica e dunque è doveroso leggere tutto con estrema attenzione: “Gli arenili individuati con i nn. 1, 2, 8, 9, 16 avranno, per questioni logistiche, un unico accesso di entrata ed uscita e si raccomanderà ai fruitori di mantenere il distanziamento minimo. Nel caso si dovessero sovrapporre persone in ingresso ed in uscita dall’arenile, si darà precedenza alle persone in uscita. Stesse modalità per gli scogli di cui ai nn. 14 e 15. Sugli arenili individuati con i nn. 5, 6, 7, 10, 11, 12 verranno creati due distinti accessi (uno in entrata ed uno in uscita). Per l’arenile 12 lo scivolo e le scale rappresenteranno ingresso ed uscita. Per gli scogli individuati con il n. 13 il fruitore dovrà entrare in corrispondenza di dove intende posizionarsi e uscire dal medesimo spazio. In corrispondenza degli accessi saranno affissi una cartellonistica plurilingue, riportante con chiarezza e sinteticità la condotte da tenere (per gli arenili in cui è possibile prevedere un ingresso differente dall’uscita la cartellonistica verrà apposta solo all’ingresso; per gli scogli di cui al n. 13 la cartellonistica verrà posizionata all’inizio ed alla fine). Gli accessi alle spiagge dovranno avvenire in modo ordinato, al fine di prevenire assembramenti e rispettare il distanziamento interpersonale di almeno un metro, ad eccezione delle persone che, in base alle disposizioni vigenti, non siano soggette al distanziamento sociale”.

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Vengono poi elencati tutti gli altri accorgimenti e regole alle quali gli aspiranti amanti di bagno e tintarella dovranno attenersi: “Verrà valutata la possibilità di misurazione della temperatura corporea, impedendo l’accesso all’arenile in caso di temperatura superiore a 37,5°. Gli utenti dovranno obbligatoriamente indossare la mascherina al momento dell’arrivo, fino al raggiungimento della propria postazione, e analogamente all’uscita. Saranno tenuti ad indossare la mascherina anche se dovessero spostarsi temporaneamente per raggiungere i locali dei concessionari limitrofi. Come prescritto dall’Ordinanza n. 49/2020 della Regione Campania, non sono soggetti all’obbligo i bambini al di sotto dei sei anni, nonché i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l’uso continuativo della mascherina. In tali ultimi casi, laddove possibile, ne è comunque raccomandato l’utilizzo sotto stretta sorveglianza dei soggetti all’uopo titolati. Sulla scorta dell’analisi dei flussi e degli arrivi sull’Isola, in alcuni periodi, potranno essere utilizzati sistemi per contingentare gli ingressi, tra cui la prenotazione obbligatoria mediante piattaforma informatica/telefonica, fino ad esaurimento dei posti già predeterminati sulla scorta dello studio preliminare condotto. Il 10% dei posti saranno riservati a persone con disabilità gravi (a titolo esemplificativo motorie, visive)”.

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COSI’ SARANNO DISTRIBUITI GLI SPAZI INTERNI

Una sezione è ovviamente riservata anche al distanziamento sociale, i cui paletti peraltro erano stati già sanciti dalla Regione Campania. Al riguardo si legge che “dovrà intercorrere una distanza tra ombrelloni della stessa fila di 3,35 metri e tra ombrelloni posti su file diverse di 3 metri o viceversa, così da garantire una superficie di almeno 10mq ad ombrellone/segna posto. A tal fine si procederà all’individuazione del punto centrale dei 10mq, ove dovrà essere installato l’ombrellone se il fruitore ne è munito, mediante posizionamento di un paletto segna posto di circa 0.50 cm, dotato di un foglio plastificato contenente le indicazioni alle quali l’utente è invitato ad adeguarsi, che si dovrà aver cura di lasciare sempre ‘in piedi’ (potrà essere momentaneamente spostato solo per l’eventuale installazione dell’ombrellone). Le attrezzature di spiaggia (sdraio, asciugamani, lettini), se non allocate nel posto ombrellone o vicino al segna posto, per chi non è munito di ombrellone, devono essere posizionate in maniera da garantire la distanza minima di 1,5 metri dalle attrezzature dei confinanti. Nello spazio contraddistinto dal segnaposto potranno sostare al massimo 4 persone tra adulti e bambini (con eccezione solo nel caso di un neonato). Non si potrà sostare sulla battigia, limitandosi a percorrerla solo per l’entrata e l’uscita dall’acqua. Qualora la spiaggia non sia affollata è consentito ai bambini di giocare sulla battigia nel rispetto del distanziamento sociale”.

LE MODALITA’ DI SORVEGLIANZA E GESTIONE DELLE SPIAGGE

“La sorveglianza – si legge nella ormai definitiva bozza di regolamento – sarà garantita da Agenti della Polizia Municipale, in collaborazione con le altre Forze dell’Ordine nonché da OdV, preferibilmente iscritte nell’elenco territoriale di Protezione Civile e sulla scorta del curriculum e del numero dei singoli associati che dimostrino di avere esperienza nell’affrontare situazioni emergenziali. Con quest’ultime l’Ufficio Demanio stipulerà apposita convenzione, in cui si stabiliranno le condizioni per lo svolgimento del servizio. Qualora ci fossero diverse OdV idonee e disponibili all’espletamento del servizio, l’Ufficio individuerà, sulla scorta dei requisiti di cui prima, una OdV capogruppo che sarà l’unica interlocutrice con l’Ente”. Per quanto riguarda la gestione, invece, ecco un altro passaggio importante: “Considerati l’enorme difficoltà di dare attuazione alle prescrizioni contenute nel ‘Protocollo di sicurezza anti-diffusione SARS-CoV-2 per attività ricreative di balneazione e in spiaggia’ e il rischio concreto che, soprattutto sugli arenili liberi di ridotte dimensioni, si possano creare situazioni di assembramento difficilmente gestibili, ed al fine di contingentare gli accessi, gli scivoli n. 1 e n. 2 dovranno essere riservati solo ai residenti. L’accesso potrà avvenire dalle ore 8.30 alle ore 19.30, giusta ordinanza sindacale vigente. Tali orari potranno essere modificati con successiva ordinanza sindacale. È fatto divieto assoluto di lasciare attrezzature di qualsiasi tipo sugli arenili in questione (ombrelloni, sedie, ecc)”. Insomma, avrete già capito che quest’anno sarà una sorta di avventura. Ma nessuno si sarebbe aspettato una passeggiata. A proposito, un’ultima postilla: le spiagge libere resteranno gratuite. Lo avevamo già scritto ma sapete com’è, in alcuni casi repetita iuvant.

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