Ecco come cambia il bonus cultura

A partire dal 2027, cambierà il sistema con cui i giovani neodiplomati potranno accedere al bonus cultura. Con la Legge di Bilancio 2026 (articolo 109), il Governo ha introdotto la Carta elettronica “Valore”, destinata a sostituire definitivamente le due misure attualmente in vigore: la Carta Cultura Giovani e la Carta del Merito. A partire dal 2027, chi consegue il diploma di scuola secondaria superiore potrà ricevere una Carta Valore, uno strumento elettronico destinato a promuovere la partecipazione alla vita culturale e la crescita personale dei neodiplomati.
La Carta Valore sarà digitale e personale, non cedibile, e sarà accreditata su una piattaforma elettronica dedicata, come già avviene oggi. Non influenzerà il reddito né l’Isee familiare.
Potranno beneficiare della Carta Valore i ragazzi che conseguiranno il diploma di scuola secondaria di secondo grado (o un titolo equivalente) a partire dall’anno scolastico 2025/2026. Il bonus sarà erogato l’anno successivo al diploma, e potrà essere richiesto entro l’anno del compimento del 19° anno di età.
Il credito potrà essere utilizzato per l’acquisto di beni e servizi culturali, tra cui: libri, giornali e riviste (anche digitali); biglietti per cinema, teatri e spettacoli dal vivo; musica registrata e strumenti musicali;
prodotti audiovisivi, ingressi a musei, mostre, monumenti e parchi naturali; corsi di musica, teatro, danza e lingue straniere. Esclusi invece dispositivi elettronici, abbigliamento e beni di consumo non legati alla cultura. Fino al 31 dicembre 2026 resteranno attivi i due bonus distinti per i nati nel 2007:
500 euro con Isee sotto 35 mila euro e 500 euro per voto 100 alla maturità.




