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Ecco il consiglio su Marina di Casamicciola

A distanza di oltre tredici anni dall’avvio della procedura di liquidazione, la società partecipata Marina di Casamicciola si prepara a tornare pienamente operativa. Il prossimo 22 maggio il consiglio comunale di Casamicciola Terme sarà infatti chiamato a votare la revoca dello stato di liquidazione della “Marina di Casamicciola Srl Unipersonale”, aprendo così una nuova fase per la società che gestisce servizi strategici legati alla portualità e all’elisoccorso. La convocazione ufficiale del civico consesso, firmata dal presidente del consiglio comunale Gianfranco Mattera, prevede tra i punti all’ordine del giorno proprio la “Revoca stato di liquidazione della Società Marina di Casamicciola S.r.l. Unipersonale. Determinazioni”, oltre all’affidamento dei servizi in ambito portuale e dei servizi eliportuali ed elisoccorso alla stessa partecipata con approvazione del relativo capitolato d’oneri. Il passaggio in consiglio arriva dopo l’approvazione, avvenuta nei giorni scorsi in assemblea, dei bilanci relativi agli esercizi dal 2022 al 2025. Un atto considerato decisivo per il superamento della situazione di dissesto patrimoniale che aveva condotto la società in liquidazione già dal 2012.

L’assemblea, presieduta dal liquidatore Stanislao D’Orta, ha certificato un progressivo recupero economico della partecipata. Dopo la perdita di oltre 309 mila euro registrata nel 2022, i conti hanno evidenziato una netta inversione di tendenza con utili pari a 115.816 euro nel 2023, 248.417 euro nel 2024 e oltre 1,1 milioni di euro nel 2025. Numeri che hanno consentito di coprire perdite complessive superiori ai due milioni di euro e di riportare il patrimonio netto in territorio positivo, seppur per circa 30 mila euro. A incidere sul riequilibrio finanziario sono stati diversi fattori: l’incremento del fatturato legato soprattutto al settore del diportismo, le sopravvenienze straordinarie connesse agli eventi alluvionali del 2022 e la definizione del contenzioso relativo alla gestione dell’elisuperficie. Un percorso accompagnato anche dalle verifiche tecnico-contabili affidate dal Comune alla PricewaterhouseCoopers, che aveva evidenziato criticità nella contabilizzazione di alcune poste di bilancio poi oggetto di riallineamento.

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