CRONACA

Efficientamento di Villa Arbusto, matassa sbrogliata

Dopo un complesso iter burocratico e l’esclusione di due ditte che inizialmente si erano viste ammesse alla gara, alla fine l’appalto viene aggiudicato alla LA.RE.FIN. Tutte le tappe di un iter complesso

Alla La.re.fin i lavori di efficientemento energetico di Villa Arbusto a Lacco Ameno. La società napoletana, leader nel settore, da anni su Ischia fa incetta di appalti nel settore energetico. A Lacco Ameno, tra l’altro aveva già curato il rinnovamento energetico del palazzo municipale. L’intervento al museo isolano, questa volta, sarà coperto con fondi POR FESR CAMPANIA 2014/2020 – OB. SPECIFICO 4.1 – AZIONE 4.1.1. In particolare lo scorso Ottobre la Regione Campania ha ammesso a co-finanziamento il progetto denominato “Intervento di efficientamento energetico sul Museo di Villa Arbusto e Angelo Rizzoli” con Beneficiario il Comune di Lacco Ameno per un importo complessivo di € 1.043.979,02, di cui € 1.022.544,02 a valere sull’Obiettivo Specifico 4.1 – Azione 4.1.1 del POR FESR 2014/2020 e restanti € 21.435,00 a valere su fondi comunali.Il progetto esecutivo ammesso a finanziamento, tra l’altro era stato approvato nel 2018 e successivamente aggiornato nel 2022 per un importo complessivo di € 1.043.979,02.

UN’AGGIUDICAZIONE CON RISERVA

Per l’appalto di affidamento dell’esecuzione dei lavori relativi si è fatto ricorso alla procedura aperta, secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa per l’Amministrazione Comunale. L’affidamento si è chiuso con termine ultimo per la ricezione delle istanze di partecipazione il giorno 23 gennaio 2022 alle ore 12:00 ed ha visto esclusivamente la presentazione di 3 offerte da parte dei seguenti operatori economici:BO.MAR S.R.L.; GENIALE SRL; LA.RE.FIN S.R.L. È stata quest’ultima ad aggiudicarsi l’appalto, dopo che in una prima fase di gara l’Operatore Economico “GENIALE SRL”era stato l’unico ammesso alla fase successiva, mentre erano stati ammessi con riserva i restanti due concorrenti “BO.MAR S.R.L.” e “LA.RE.FIN S.R.L.”, per i quali è risultato necessario esperire il soccorso istruttorio, mediante formale comunicazione con cui si è chiesto di regolarizzare la documentazione.

TUTTE LE CRITICITA’ E IL “DISCO ROSSO”

Dopo una serie di rinvii alla seduta pubblica di garacon verbale n. 4, la Commissione ha segnalato con il supporto del responsabile unico del procedimento arch. Enzo D’Andrea, criticità presenti nelle offerte presentate dagli Operatori Economici “BO.MAR. SRL” e “GENIALE SRL” e, a seguito della valutazione delle stesse in merito alla loro ammissibilità, riscontrando condizioni di esclusione indicate nel Disciplinare di gara, ha proceduto all’esclusione di entrambi i partecipanti, per i seguenti motivi, meglio specificati nel verbale. Come si legge agli atti :“L’Operatore Economico BO.MAR.SRL ha presentato un’offerta che, per l’elemento di valutazione relativo ai serramenti in contrasto con il parere, reso dalla Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Napoli,tale condizione comporta l’esclusione dell’Operatore Economico ai sensi dell’art.3.2.5 lettera c) iv. del Disciplinare di gara”. Scrive ancora la commissione: “L’Operatore Economico GENIALE SRL ha presentato un’offerta che si configura, per alcuni aspetti, come variante al progetto posto a base di gara e come soluzione condizionata al parere della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per il comune di Napoli, atteso che l’appalto riguarda un immobile sottoposto a vincolo diretto di tutela monumentale ai sensi della Legge 1089/39, oltre ad essere in contrasto con le scelte progettuali effettuate per l’ottenimento dell’autorizzazione paesaggista, che rappresentano condizioni inderogabili. Da ciò ne deriva l’esclusione dell’Operatore Economico. L’Offerta dell’Operatore Economico, relativamente al medesimo criterio, non contiene informazioni precise sull’estensione dell’intervento di installazione del pavimento radiante; negli elaborati “Computo Metrico” e “Quadro di raffronto” mancano inoltre le voci relative alla rimozione della pavimentazione, del massetto esistente e, per la parte delle sale del museo, del pavimento radiante esistente, che si considerano, in assenza di particolari specifiche, necessarie per un intervento del tipo presentato dall’Operatore Economico. Tale condizioni, equivoche o comunque caratterizzate da ambiguità che impediscono una valutazione univoca dell’offerta, rappresentano ulteriori cause di esclusione”.

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Come spiegano dagli uffici di Piazza S.Restituta, essendo il numero delle offerte ammesso inferiore a tre, non si è proceduto alla verificadell’anomalia ai sensi della norma. Essendovi un solo concorrente ammesso, infine, e venendo meno l’oggetto del giudizio in quanto non vi sono offerte da giudicare comparativamente, la Commissione di Gara ha proseguito direttamente con la verifica di ammissibilità dell’offerta tecnica, della sua compatibilità con le condizioni e le prescrizioni poste a base di gara, ammettendola alla successiva fase di gara e affidando il lavoro al Museo alla “LA.RE.FIN S.R.L.” che ha offerto i seguenti ribassi percentuali:

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• ribasso percentuale sui tempi di esecuzione: 43,24 %

• ribasso percentuale sull’importo a base d’asta: 4,81 %.

Dunque l’appalto avrà una spesa complessiva per l’esecuzione dei lavori in oggetto pari ad € 822.182,63. L’aggiudicazione non equivale ad accettazione dell’offerta, sottolinea D’Andrea, tale provvedimento, fino a quando il contratto non è stato stipulato, può essere revocato qualora la conclusione del contratto risulti superflua o dannosa per l’Amministrazione.

GLI AFFIDAMENTI PASSATI

La La.Re.Fin a Lacco Ameno ha già curato i lavori di “Efficientamento energetico  della  casa municipale di Lacco Ameno” ai tempi dell’ ingegner Crescenzo Ungaro per una base  di  appalto di €516.432,39, anche in quel caso dopo una lunga controversia sulla aggiudicazione. Con la successiva ristrutturazione della Casa Comunale di Lacco Ameno.Tra il 2009 ed il 2010 è stato approvato il progetto esecutivo dei lavori “Riqualificazione architettonico ambientale del lungomare di Casamicciola Terme. Tratto Madonnina – Eliporto. Adeguamento e Completamento”,  dell’importo di euro  1.958.540,66. A finanziare il progetto la Regione Campania  che ha ammesso a finanziamento provvisorio per l’esecuzione dei lavori del progetto in oggetto per un importo di € 1.908.540,66 il comune che ha cofinanziato l’opera  per un importo di euro 50.000,00, con  la Direzione dei Lavori dell’Arch. Aniello Ascanio.

TUTTE LE REALIZZAZIONI ISCHITANE

Ad Ischia, la società si è occupata dell’Efficienza energetica e ristrutturazione della Piscina Comunale F.Ferrandino e del Palazzetto dello Sport F.Taglialatela.

Progettazione, realizzazione e gestione di un impianto museale e sportivo sul nuoto, Barano.Trattamento protettivo delle strutture in acciaio dello Stabilimento Wyeth, Catania dell’Antica Sorgente dell’Olmitello e realizzazione della scala di accesso al piazzale. Ristrutturazione edilizia con revisione di impianti fognari, Serrara Fontana.Intervento per la messa in sicurezza e la prevenzione della Scuola Media Statale Fundera, Lacco Ameno. Consolidamento strutturale della Chiesa dell’Assunta di Barano. Efficientamento energetico della Scuola Media Statale di Barano.

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