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Elezioni a Lacco, Pascale prossimo alla chiusura del cerchio

L’ex sindaco, al termine di un incontro svoltosi la settimana scorsa, avrebbe ormai definito quasi interamente la composizione della lista che lo vedrà nuovamente candidato alla carica di primo cittadino

Mancano poco più di due mesi alle elezioni, insolitamente fissate a settembre. Mese in cui anche i cittadini lacchesi saranno chiamati alle urne per eleggere il nuovo sindaco e il nuovo consiglio comunale dopo lo scioglimento anticipato della precedente consiliatura.

Il “Barone” avrebbe blindato gran parte della formazione con cui a settembre sfiderà la coalizione che fa capo al senatore De Siano e a Carmine Monti: già certo almeno dieci nomi su dodici

Nell’ottobre scorso, come si ricorderà, arrivò a conclusione la progressiva spaccatura determinatasi nella compagine di maggioranza, con i fedelissimi del senatore De Siano che insieme all’opposizione sfiduciarono l’amministrazione guidata da Giacomo Pascale. La caduta di quest’ultimo arrivò a un anno dalle voci che volevano il senatore intenzionato a ricandidarsi alla poltrona di primo cittadino. Voci peraltro quasi subito confermate dal diretto interessato che a gennaio, alla presentazione del progetto politico che riuniva Carmine Monti al coordinatore regionale di Forza Italia, ribadiva di essere pronto a rivestire il ruolo di candidato a sindaco.

Poi arrivò l’emergenza coronavirus e la politica lacchese è andata incontro a un periodo di apparente “ibernazione”. Ma con la fase 2 si è intensificata anche l’attività diretta a chiudere le formazioni che a fine estate verranno proposte agli elettori lacchesi. Mentre il fronte avversario aveva lanciato il “cantiere aperto”, l’idea cioè di costruire progressivamente un programma e una formazione in vista delle elezioni, Giacomo Pascale e i suoi sostenitori avevano tenuto un profilo basso, preferendo rimanere alla finestra, nonostante non fossero certo rimasti a braccia conserte.

Intanto nel paese del Fungo vengono ritenute senza fondamento le voci che qualche settimana fa volevano il coordinatore regionale di Forza Italia intenzionato a fare un passo indietro sulla candidatura lanciata a gennaio

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E infatti, la settimana scorsa si è tenuta un’importante riunione serale nella casa di uno dei più stretti collaboratori del Barone: una cena durante la quale è stata praticamente siglata la formazione che andrà a sfidare la compagine che appoggia il senatore De Siano. Non è dato sapere i nomi dei “magnifici dodici”, ma a quanto si apprende almeno dieci di essi sarebbero già “blindati”, con tanto di firma. In sostanza, Pascale è già pronto a calarsi nell’agone elettorale.

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Nonostante il silenzio di questi mesi, dove l’attenzione mediatica è stata catturata in massima parte dall’emergenza sanitaria e dalle ripercussioni economiche, anche De Siano, Monti & co. non sono rimasti inerti, ma hanno lavorato costantemente per mettere insieme la formazione definitiva, che tenga conto della composizione delle diverse “anime” che reggono la coalizione, invero piuttosto eterogenea. Un mese fa circolavano diverse voci su un dietro-front del Senatore: qualcuno ipotizzava un ripensamento sulla sua candidatura a sindaco, ma non sono stati riscontrati fondamenti a queste chiacchiere e soprattutto non ci sono motivazioni plausibili che potrebbero spiegare una simile mossa. Anche tra i pascaliani, del resto, nessuno crede veramente a un passo indietro del parlamentare, che di per sé incrementerebbe drasticamente le possibilità del Barone per un mandato-bis. In ogni caso, ormai mancano poche settimane allo svelamento delle “squadre” che si contenderanno il consenso dei cittadini lacchesi in quelle che, almeno nelle previsioni della vigilia, si annunciano come le elezioni più interessanti da qualche lustro in qua all’ombra della Torre dell’Orologio di Piazza Santa Restituta.

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