ARCHIVIOARCHIVIO 5POLITICA

Elezioni ATO, ci siamo: Del Deo “pilota” l’elezione di Paolino Buono

Dopo le manovre più o meno frenetiche per arrivare in tempo utile alla formazione ed alla consegna delle liste, il grande giorno è finalmente arrivato. Si svolgeranno nella giornata di oggi le elezioni dei consigli d’ambito per il servizio di gestione integrata dei rifiuti e nello specifico, per l’Ato Napoli 2, dove il comune di Giugliano è quello capofila. Il nuovo ente che la prossima settimana andrà a costituirsi – e del quale fanno parte anche i Comuni dell’isola d’Ischia e della vicina Procida – ha il compito di pianificare, organizzare e controllare le attività inerenti il ciclo dei rifiuti, deve incentivare i comuni a ridurne la produzione e incrementare gli obiettivi di raccolta differenziata. Insomma, una funzione fondamentale, un organismo importantissimo dal quale certamente realtà come le nostre non possono rimanere assolutamente fuori, pena il dover subire passivamente decisioni che sarebbero calate da terzi e che potrebbero assolutamente rivelarsi controproducenti, laddove si consideri che le necessità di una realtà a vocazione turistica sono, con tutto il rispetto, decisamente diverse rispetto a quelle della terraferma.

Ed è per questo che dalle nostre parti non sono rimasti a guardare e ci si è attrezzati alla bisogna. In cabina di regia, va osservato, è salito il sindaco di Forio, Francesco Del Deo il quale – dopo aver spesso rappresentato l’elemento che fa da collante tra i primi cittadini della nostra isola – ha allargato il proprio giro di orizzonti tessendo una significativa alleanza anche con Procida e soprattutto con Monte di Procida, con i quali è stata creata una lista ad hoc che riuscirà ad eleggere due suoi componenti. Si tratta, per la cronaca, del sindaco di Barano Paolino Buono e di quello montese, Peppe Pugliese. Tra l’altro Del Deo si è spinto oltre, arrivando addirittura ad immolarsi sul cosiddetto “altare della patria” e cioè entrando anche lui in lista, come terzo candidato, per quanto consapevole che non ci sarà spazio per una ulteriore elezione. Ma il sindaco foriano, stavolta, ha preferito optare per un sano altruismo, anche per tenere saldo il gruppo. E per evitare che accadesse quanto successo in occasione delle elezioni alla Città Metropolitana, dove lo scoglio rimase mestamente fuori dai giochi.

Nel frattempo, giova ricordare che i Comuni della regione sono raggruppati in Ato e per la Campania ce ne sono sette. Di questi i comuni dell’area nord e quelli nostrani, come detto,fanno parte dell’Ato Napoli 2. I consiglieri da eleggere sono scelti tra sindaci e loro delegati e i seggi da assegnare sono quattordici. I comuni sono suddivisi in tre fasce: la prima comprende quelli che superano i 60mila abitanti a cui spettano quattro seggi, la seconda fascia B comprende comuni tra i 25mila e i 60mila abitanti a cui spettano sette seggi e la fascia C quelli con popolazione inferiore ai 25mila che eleggeranno 3 consiglieri.

Le elezioni si svolgeranno al settimo piano del comune di Giugliano. A votare sono solo i sindaci dei comuni appartenenti all’ambito, nel nostro caso 24 da cui bisogna però escludere i comuni di Marano, Arzano e Bacoli che sono commissariati. Alla terza città della Campania e a Pozzuoli, gli unici due comuni di fascia A, spetteranno quattro seggi. Ritornando a fatti e personaggi della nostra isola, va anche specificato come la stessa coesione tra primi cittadini dovrebbe portare, ma qui il condizionale è d’obbligo, a fare uscire il nome di Giacomo Pascale per i Comuni inferiori ai cinquemila abitanti. Insomma, oggi tutti in processione in quel di Giugliano: i seggi resteranno aperti dalle 9 alle 18.

 

 

 

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close