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Elezioni, a Forio mattinata di attesa (e di passione) per il responso delle urne

fotoservizio di Mariagrazia Castaldi

FORIO – A rendere meno afosa una giornata complessivamente torrida (e che molti hanno giustamente trascorso al mare) ci ha pensato una lieve brezza, che ha rinfrescato anche i due padiglioni dell’istituto comprensivo “Luca Balsofiore” di via Castellaccio, dove sono state allestite le sezioni che ieri – dalle 7 alle 23 – hanno accolto gli elettori foriani, chiamati a scegliere tra Francesco Del Deo e Stani Verde. Entrambi gli aspiranti primi cittadini (come potete osservare nel fotoracconto alle pagine 12 e 13 curato da Mariagrazia Castaldi) hanno presidiato il seggio dove è ubicato il maggior numero di sezioni (per l’esattezza dodici, le altre cinque si trovano nel plesso “Avallone” della frazione Panza). Il seggio panzese, al pari di quello di via Castellaccio, è stato oggetto delle attenzioni di entrambe le coalizioni: al primo turno, per la cronaca, la frazione sorrise all’ex democristiano.

Tornando alla “Balsofiore”, l’istituto scolastico retto dalla dottoressa Maria Chiara Conti è stato raggiunto da un folto numero di vip: tra questi, ovviamente, c’erano anche molti futuri membri della civica assise, che si sono intrattenuti per diverse ore con i rispettivi leader. Ad attirare la nostra attenzione sono stati anche altri volti noti della politica foriana del passato e del presente: tra questi spiccano senza ombra di dubbio due rivali del primo turno, ovvero Domenico Savio e Ignazio Di Lustro (quest’ultimo, com’è noto, è già sicuro di entrare in consiglio comunale). Per quanto riguarda il voto, i due candidati hanno preferito esercitare il proprio diritto dopo pranzo, e quindi non nella tarda mattinata come accaduto il 10 giugno scorso.

MEZZOGIORNO DI FUOCO PER DEL DEO: I “VERDIANI” LO ACCUSANO DI VOTO DI SCAMBIO. La mattinata di ieri, a differenza di quello che si potrebbe pensare, non è esattamente scivolata liscia come l’olio. E questo perché, poco dopo mezzogiorno, si è verificato un episodio che ha richiesto l’intervento dei carabinieri. Protagonista della vicenda non è stato un cittadino qualunque, bensì il sindaco Francesco Del Deo, che si è reso autore di una leggerezza che avrebbe potuto causargli non pochi problemi con la giustizia. Mentre conversava con alcune persone, il primo cittadino uscente è stato avvicinato da un uomo, noto ai più (e quindi anche a Del Deo) per la sua indigenza. Naturalmente la particolare situazione in cui quest’ultimo versa lo conduce sovente a chiedere l’elemosina ai passanti (o, come in questo caso, alle persone che si trovavano vicino all’istituto diretto dalla dottoressa Conti). Il gesto del sindaco di cedere una banconota all’uomo, come era facile prevedere, non è passato inosservato ai sostenitori di Stani Verde, che hanno subito avvertito le forze dell’ordine che presidiano il seggio allestito presso la “Balsofiore”.

Dinanzi alle vive proteste dei rappresentanti della coalizione del consigliere Verde (che hanno parlato di un possibile caso di voto di scambio), i carabinieri hanno chiesto spiegazioni a Del Deo. Il sindaco, con molta tranquillità, ha spiegato ai militari di essere solito elargire somme di denaro all’uomo, e questo in virtù della sua notoria situazione economica, che sarebbe tutt’altro che rosea. Nel momento in cui licenziamo il presente articolo, non sappiamo se i militari dell’Arma adotteranno o meno dei provvedimenti. Sta di fatto che da un uomo navigato come Francesco Del Deo non ci saremmo aspettati una simile ingenuità: aiutare il prossimo è cosa buona e giusta, ma la prossima volta sarebbe meglio farlo altrove, e non nei pressi di un seggio elettorale ancora aperto.

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LA QUERELLE SOCIAL TRA GIGI LISTA E MANUELA ARTURO. Dall’altra parte della barricata, tuttavia, i toni sono ben altri. Tra i primi a denunciare l’accaduto sui social network figura Gigi Lista, che sulla propria bacheca ha scritto un post che lascia poco spazio alle interpretazioni: «Il sindaco Del Deo beccato mentre dà i soldi ad una persona prima del voto, beccato in flagrante, sbiancato. I carabinieri agiscono, vediamo che succede e se è come dice lui che glieli dà sempre o per altro. A voi le deduzioni». Non si è lasciata attendere la risposta della controparte, rappresentata nella circostanza dall’avvocato Manuela Arturo.

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Replicando a quanto scritto da Lista, la nipote dell’ex sindaco Franco Regine ha dichiarato: «Gigi, come già ti ho detto da vicino, non fare illazioni fondate su un mero sospetto. Prima scrivi il post-denuncia, poi nei commenti fai un passo indietro e dici “Ma non sto dicendo che Del Deo abbia dato i soldi per un motivo sinistro”. Allora si può sapere? Da un punto di vista legale, come se fossi mio cliente, ti sconsiglio di fare questi passi più lunghi della gamba. La campagna elettorale è finita. Basta continuare a buttare fango, state facendo voi la brutta figura. Fai passare messaggi spesso sbagliati solo per il sentito dire o perché la folla ti segue. Non si fa così. Sono del parere che bisogna parlare sempre con cognizione di causa. Anche io vorrei scrivere tante cose che vedo e che non mi piacciono, ma se non sono certa del messaggio che do, della realtà dei fatti, mi astengo. Almeno io la penso così. Poi il mondo è bello perché è vario».

LA REPLICA DI STANI VERDE: «ATTO GRAVISSIMO, COSÌ SI FALSA IL VOTO». Sul caso è infine intervenuto anche Stani Verde, che a “Il Golfo” ha dichiarato: «Al di là del fatto che il gesto del sindaco sia un reato oppure no, penso che dare dei soldi all’interno di un seggio sia una cosa gravissima. Così si falsa l’esito del voto: chi riceve dei soldi fuori al seggio, infatti, sarà sicuramente ben predisposto a votare per colui che gliel’ha dati».

Francesco Castaldi

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