POLITICA

Elezioni, Gerardo Cerase candidato al consiglio regionale

Assistente tecnico presso l’Istituto Superiore Scolastico “F. Caracciolo – G. da Procida”, Gerardo Cerase è da tempo impegnato nell’ambito dell’associazionismo e del volontariato

Quando mancano pochi giorni alla presentazione ufficiale delle liste elettorali, sia per le elezioni comunali che regionali, programmate per il prossimo 20 e 21 settembre, si inizia a delineare il quadro di chi sarà della partita per quella che passerà alla storia per una campagna elettorale, per molti versi, unica nel suo genere sia per il contesto in cui matura, non dimentichiamo l’emergenza sanitaria in atto in tutto il Mondo dovuta alla pandemia da covid-19, sia per il periodo dell’anno in cui si svolge, pensiamo che ci troviamo nel pieno della stagione estiva.

Tra le componenti che già hanno anticipato nome della lista e candidati, la nascita della rete PER Persone e Comunità, che sosterrà Vincenzo De Luca Presidente, che deve moltissimo al loro fondamentale contributo da “startupper”, che in prima persona si sono messi in gioco, e tra questi, il procidano Gerardo Cerase, assistente tecnico presso l’Istituto Superiore Scolastico “F. Caracciolo – G. da Procida” e, da tempo, impegnato nell’ambito dell’associazionismo e del volontariato.

«Ci si è voluto mettersi in gioco – dice Gerardo Cerase – perché crediamo che oltre l’opportunismo, il menefreghismo, la critica sterile e indistinta, vi sia ancora la possibilità di credere nella politica come strumento per realizzare un percorso di miglioramento umano, sociale ed economico, per questo PER sarà presente alle elezioni regionali della Campania».

La compagine è presente in tutte le provincie con un unico progetto con 17 proposte concrete PER la Regione Campania PER mette in campo idee per costruire dal basso un modello di sviluppo che non alimenti disuguaglianze; PER chiama alla responsabilità tutti coloro che desiderano creare una solida alternativa culturale, sociale ed economica alla camorra e all’illegalità diffusa.

PER è formato donne e uomini, laici credenti, provenienti dall’associazionismo, dal volontariato e

Ads

dal terzo settore: realtà che formano al servizio gratuito per gli altri e per le comunità.

Ads

«Nella visione saldamente europeista di PER – sottolinea Gerardo Cerase – dove PER non è solo un acronimo ma un concetto di concreto, fattivo, operativo, positivo e propositivo, la Campania dovrà essere Regione capofila nell’applicazione del Piano di Ricostruzione e Resilienza in risposta alla crisi causata da Covid-19, investendo su 17 punti qualificanti tra questi il lavoro prima di ogni cosa e mettere scuola, università e imprese al centro dei percorsi».

Alla base del mio nuovo impegno ci tiene a precisare Gerardo Cerase ci sono delle forti motivazioni che PER ha posto alla base delle sue scelte: «Per favore, immischiatevi nella politica» e «date il meglio!». E ancora, quasi in forma di preghiera: «Mettevi in politica, ma per favore nella grande politica, nella politica con la ‘P’ maiuscola». “Riprendendo l’espressione dei miei Predecessori, posso anch’io affermare che la politica è un ambito molto importante dell’esercizio della carità. Essa richiama i cristiani a un forte impegno per la cittadinanza, per la costruzione di una vita buona nelle nazioni, come pure ad una presenza efficace nelle sedi e nei programmi della comunità internazionale. C’è bisogno di politici autenticamente cristiani, ma prima ancora di fedeli laici che siano testimoni di Cristo e del Vangelo nella comunità civile e politica” Papa Benedetto XVI.

Articoli Correlati

Rispondi

Back to top button