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Elezioni a Ischia, i tre candidati si presentano: «Ecco le nostre idee per il Comune»

Abbiamo già accennato ieri al clima vissuto durante il confronto che ha avuto luogo giovedì sera tra i contendenti alla poltrona di primo cittadino d’Ischia. Adesso vi forniamo invece una cronaca dettagliata e il più possibile fedele di ciascuna delle risposte che i candidati sindaci hanno fornito circa le varie tematiche sulle quali si è articolato l’agile dibattito, svoltosi alla Corte degli Aragonesi. Talvolta le linee programmatiche sono apparse simili, in altri casi uno dei candidati tendeva a “smarcarsi” dagli altri per evidenziare una discontinuità nell’azione amministrativa, nel caso in cui l’esito delle urne il prossimo 11 giugno dovesse essere favorevole. In ogni caso la formula del confronto organizzato dalla nostra testata ha incontrato il favore, oltre che dei protagonisti, anche del pubblico presente. Un dibattito che di fatto ha dato il via al rush finale di questa campagna elettorale: manca ormai soltanto una settimana, poi toccherà agli ischitani ridisegnare il consiglio comunale di via Iasolino.

 

TURISMO – Marketing e rilancio del brand, ma i servizi?

GIANLUCA TRANI: «Il turismo è il motore della nostra economia. Sono convinto che si debba rilanciare il marchio-Ischia tramite incisive campagne di marketing, ma contemporaneamente è necessario creare servizi adeguati per i turisti. Dobbiamo elaborare un piano condiviso con tutte le categorie interessate per impiegare al meglio i proventi della tassa di soggiorno. Ecco perché tenderemo la mano a tutti gli esercenti: dobbiamo muoverci stilando insieme un documento comune per l’obiettivo comune».

ENZO FERRANDINO: «Per fermare il declino serve un rilancio dell’economia reale, quindi del turismo. Dobbiamo ri-attualizzare Ischia. Le nostre bellezze naturali e artistiche, il patrimonio storico-archeologico, l’enogastronomia: sono tutti asset da valorizzare ma anche da promozionare. Io penso a un brand per Ischia, un simbolo con una “i” sormontata dal sole, accompagnato da un disciplinare da rispettare. Dobbiamo cancellare una volta per tutte l’immagine di Ischia come destinazione low-cost».

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GENNARO SAVIO: «Per fare turismo servono servizi adeguati. Invece qui a Ischia sono mesi che si parla di installare le pensiline alle fermate dei bus, ma non sono ancora state installate. E parliamo di una cosa semplice, basilare. Lo stesso vale per l’assurda mancanza di cabine sulle spiagge. E pensare che siamo nel 2017! Il malgoverno degli ultimi anni ha dimostrato l’incapacità di Enzo e di Gianluca, che viene ulteriormente sottolineata dal fatto che essi non hanno mai sinora nominato i lavoratori, che costituiscono il perno, anzi il pilastro dell’economia locale».

 

SOCIETÀ PARTECIPATE – Tutti d’accordo, “pubblico” è bello

ENZO FERRANDINO: «Noi siamo orgogliosi delle nostre società partecipate. Di certo è necessario che esse godano di regolarità contributiva e fiscale. A Lacco Ameno hanno dovuto privatizzare la portualità turistica e il servizio di nettezza urbana. Noi a Ischia invece crediamo che le nostre partecipate siano motivo di vanto».

GENNARO SAVIO: «Noi siamo a favore delle partecipate di proprietà completamente pubblica, ma va impedito che esse diventino carrozzoni per clientele e scambi elettorali. Bisogna puntare a ridurre le spese e il personale, per non gravare sulle tasche dei cittadini. Ma le strisce blu volute dall’attuale amministrazione sono il segnale che potranno esserci altre privatizzazioni. Non ascoltate le false promesse, ma scegliete i candidati in base alla loro storia politica».

GIANLUCA TRANI: «Noi crediamo nelle società partecipate comunali. Puntiamo alla riduzione delle spese, facendo risparmiare gli ischitani. Creeremo un articolato sistema di incentivi e di sgravi, rivisitando alcune voci dei capitolati. Teniamo molto alle nostre partecipate, che costituiscono uno dei fiori all’occhiello di Ischia».

 

TRAFFICO – Meno auto per tutti. Ma è scontro sulle strisce blu

ENZO FERRANDINO: «È un problema serio, a cui noi abbiamo dedicato un apposito capitolo nel nostro programma elettorale. Abbiamo infatti ipotizzato un sistema che sia in grado di implementare i vari parcheggi esistenti con una rete di navette, da realizzare in collaborazione con l’Eav, quindi con una Compagnia già presente e operante sul territorio, decongestionando così le zone centrali del paese. Conosciamo tutti i problemi che si presentano sin dalle prime ore del mattino, con il carico e lo scarico delle merci presso gli esercizi commerciali. Con la nostra soluzione, si abbatteranno drasticamente i flussi di auto verso il centro. Inoltre andrà incentivato l’uso dei taxi, e soprattutto si dovrà lavorare per convincere i cittadini a ridurre l’uso della propria auto. Noi ischitani siamo infatti spesso morbosamente legati alla nostra macchina. Le biciclette, anche elettriche, rappresentano un importante tassello per la risoluzione del problema, ma da sole non bastano, serve una strategia complessiva. Le strisce blu non sono ancora partite perché saranno implementate da sistemi di videosorveglianza intelligente già in fase di realizzazione. Non amo le strisce blu, ma servono per dare maggiore ordine alle strade».

GENNARO SAVIO: «Enzo Ferrandino fa parte dell’attuale amministrazione, che in dieci anni avrebbero avuto tutto il tempo per realizzare progetti alternativi, non ha fatto nulla di concreto, così come anche Gianluca Trani, che fino a due anni fa era parte di questa amministrazione. Con le strisce blu hanno privatizzato le vie del paese. Dopo la “bonaccia” di questa fase pre-elettorale, vedrete che fioccheranno le multe, sarà un massacro per le tasche dei cittadini. Le strisce blu sono un furto legalizzato a favore di privati. Parlano di “telecamere intelligenti”, speriamo solo che siano più intelligenti dei “pilomat” che finora hanno provocato danni e feriti. Non basta chiudere le strade al traffico, ci sono lavoratori che dopo una giornata di dura fatica non possono essere costretti a tornare a casa a piedi, è necessario venire incontro alle esigenze dei cittadini».

GIANLUCA TRANI: «Dobbiamo disincentivare l’uso delle automobili. Sin dalle scuole è necessario educare i ragazzi e abituarli all’uso di mezzi alternativi. Le Ztl, zone a traffico limitato, devono essere il nostro obiettivo finale. Pensiamo alla congestione del traffico in varie strade, a partire dal porto. Dobbiamo puntare sullo scuolabus per i nostri ragazzi, ma anche sui taxi e su un servizio navetta. È necessario fare un discorso complessivo che chiami in causa le varie categorie, genitori, tassisti, imprenditori, per arrivare a una soluzione condivisa da tutti e che soddisfi le varie esigenze».

 

LAVORO – Agevolazioni fiscali e valorizzazione delle terme

GENNARO SAVIO: «A Ischia abbiamo già il nostro “petrolio”, che è costituito dalle acque termali. Potremmo allungare le stagioni turistiche a dieci o undici mesi, ma coloro che sono al potere non vogliono. Noi puntiamo al ripristino dell’indennità di disoccupazione. Nessun politico ischitano è andato a battere i pugni a Roma, anche perché Enzo e Gianluca sono espressione del PD, lo stesso partito di governo che ha abolito l’indennità. È ora di finirla con lo sfruttamento dei lavoratori, pagati con salari infimi».

GIANLUCA TRANI: «Il mio sincero  plauso va a tutti i lavoratori del settore turistico, che si guadagnano da vivere con onestà e abnegazione quotidiana. Per agevolarli introdurremo una serie di sgravi alle famiglie, e in particolare predisporremo agevolazioni per quei nuclei familiari in cui esistono casi di disabilità, che vanno aiutati quanto prima, e per tutti i soggetti con bassi redditi particolarmente colpiti dalla crisi economica».

ENZO FERRANDINO: «La politica fiscale è importante, ma bisogna prima intervenire sull’economia reale, vale a dire destagionalizzare. La nostra amministrazione in questo senso ha già fatto molto, con significative iniziative natalizie che hanno ampliato la stagione turistica, ma per estenderla ulteriormente dobbiamo puntare sulla promozione del termalismo e sull’espansione di altri settori collegati al turismo, come l’enogastronomia, creando così nuove opportunità di lavoro».

 

AMBIENTE – Riqualificare le pinete. Il depuratore resta di là da venire

GENNARO SAVIO: «Veniamo da venti anni di malgoverno del paese, stiamo ancora a parlare sterilmente della mancanza del depuratore e della relativa rete di condutture. Quale credibilità possono dunque avere gli altri due candidati sindaci? Le pinete di Ischia, che dovrebbero essere il nostro polmone, oggi versano nel degrado e sono persino pericolose da frequentare, senza parlare degli arenili deturpati. Quindi la priorità è il recupero della vivibilità delle pinete, con manutenzione costante e allestimento di piccole strutture per permettere a chiunque di sostare, leggere, far giocare i bambini, fare merenda assieme».

GIANLUCA TRANI: «Ischia deve tornare ad essere il giardino d’Europa. La pineta rappresenta il nostro secondo nome, “isola verde” appunto. La riqualificazione delle pinete è dunque in cima al nostro programma ambientale. Bisogna poi pensare a completare il depuratore, anche valutando la possibilità di realizzare micro depuratori per zone determinate, ove ciò sia più conveniente. Credo che l’attenzione per l’ambiente sia fondamentale perché è da esso che parte lo sviluppo turistico e quindi economico della nostra isola».

ENZO FERRANDINO: «La realizzazione del depuratore è di competenza regionale. Dobbiamo dunque pungolare la Regione affinché faccia ripartire al più presto la costruzione della struttura. Con la nostra amministrazione abbiamo realizzato il 50% della rete fognaria del paese. Abbiamo dunque la necessaria credibilità per impegnarci a favore del nostro patrimonio ambientale. Le pinete soffrono perché non ci sono più i “pinetini”, ma presto le riqualificheremo: realizzeremo anche un bio-lago che valorizzerà l’ambiente circostante».

 

L’APPELLO AGLI ELETTORI

GIANLUCA TRANI: «Abbiamo trattato vari temi importanti, e per affrontarli serve un cambio di passo. La nostra coalizione rappresenta l’autentico cambiamento. Il municipio dovrà diventare simbolo di trasparenza, tornando a essere la casa di tutti i cittadini, e non più solo di alcuni. Sono davvero orgoglioso dell’onore e dell’onere dell’investitura come candidato sindaco, non abbiamo timore di metterci la faccia. Faccio i miei auguri a tutti i candidati, ma è giunto il momento di cambiare, e l’11 giugno Ischia può davvero voltare pagina».

ENZO FERRANDINO:  «L’11 giugno la speranza per Ischia verrà solo grazie a un voto consapevole e meditato. Non bastano soltanto gli slogan. Non fidatevi di chi parla di rinnovamento e poi si presenta insieme a volti vecchi della politica come Telese, Bernardo e Boccanfuso. Noi invece siamo coerenti con il nostro operato, e rappresentiamo la vera speranza per il futuro di Ischia».

GENNARO SAVIO: «La mia storia, personale e politica, parla per me. Nei momenti più critici, come gli abbattimenti delle case della povera gente, i licenziamenti della Caremar, le rivendicazioni per il diritto alla salute e alla sanità, noi del Partito Comunista Italiano Marxista Leninista siamo sempre stati in prima fila, gli altri no. Ecco perché parlo di credibilità. Enzo viene da dieci anni di malgoverno, Gianluca si allea con De Siano, cioè uno dei politici più discussi, che ha portato Lacco Ameno alla rovina. Non votate dunque i responsabili del malgoverno degli ultimi venti anni».

Francesco Ferrandino

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