CULTURA & SOCIETA'

Enorme e commosso abbraccio di Forio a Nunzia Migliaccio Lavista

Mercoledì scorso presso il Chiostro di San Francesco, ex municipio

Grande successo di pubblico, l’appuntamento voluto dalla Associazione Culturale Incontrarte, con il patrocinio del Comune di Forio, che ha reso omaggio e ricordato lapoetessa foriana Nunzia Migliaccio Lavista, mercoledi scorso. Tantissimi gli interventi che ne hanno fatto doveroso tributo. Oltre ai ricordi della sua straordinaria innata capacità di relazionarsi nei rapporti umani, tanti sono stati i brani poetici letti dagli intervenuti, tratti dalla sua ultima fatica letteraria “Volti di Poesia”.Una sintesi degli interventi, qui di seguito:

Lo scrittore ANDRA ESPOSITO: “Indimenticabile ed indimenticata figlia di Forio. Il titolo, evocativo di un sentire che ha accompagnato tutta la sua vita, è omaggio ad una poetessa, dove la qualifica artistica e letteraria per Nunzia racchiudeva non un solo mondo, ma tanti mondi che albergavano nel suo animo sensibile e introspettivo. Il ricordo di Nunzia Migliaccio, sempre vivo e presente non solo tra i suoi affetti familiari ma in tutta la comunità foriana, suscita sempre emozioni, ricordi, aneddoti, legati alla sua ricca esistenza, alle sue amicizie tra due mondi, frequentazioni scelte sempre con cura selettiva e col garbo che la distingueva.La personalità di Nunzia, la sua visione sia nella vita che nell’arte poetica, è limpidamente presente nei suoi versi, nelle sue opere tutte. E’ lei che lascia a noi, è lei che ci rende erede della sua opera. Non il contrario: l’opera letteraria e poetica di Nunzia Migliaccio racchiude in se anche le sue innumerevoli esperienze di vita, di interscambio culturale, le sue ricerche, la sua maturazione intellettuale, sempre nel solco pendolare che ha unito l’Italia e gli Stati Uniti, durante la sua esistenza.

Il presidente dell’associazione Incontrarte UMBERTO LUCIO AMORE: “Cos’è la poesia? secondo Pier Paolo Pasolini la poesia è una forma di realtà forse la più alta forse la più disperata, secondo Re’ne Char la poesia e la memoria che ha il futuro, secondo Paul Celan la poesia non si impone si espone. La poesia nel racconto di una vita cos’è se non un modo di guardarla diversamente con delle parole diverse con degli occhi diversi e con dei ricordi diversi sui quali il tempo ha prestato la sua opera inesorabile togliendone a volte la nitidezza ma senza Purtroppo rimarginare le ferite almeno non completamente . Nelle poesie di Nunzia Migliaccio Lavista, tutto ciò emerge con nitida chiarezza e racconta la dolcezza e la nobiltà d’animo di una grande poetessa come Nunzia”

Il Dott. GIUSEPPE CASTIGLIONE: “Mi sono messo dalla parte di Nunzia per comprendere i motivi della creazione poetica di una persona con animo semplice, il che è gran privilegio, perche’ delicato, puro ed incline all’introspezione: tutto inizia osservando la vita quotidiana per trasformare le sue esperienze in versi. Utilizza ricordi immagini emozioni che sviluppa attraverso metafore e similitudini che rendono il racconto piu’ vivido e ricco. Per lei è importante scrivere con spontaneita’, lasciando che le parole fluiscano dal proprio sentire. I suoi punti di partenza per la composizione sono: osservare e sentire. Il suono delle parole che scrive danno ai versi ritmo e musicalita’. Parliamo di empatia,il linguaggio di Nunzia richiamaemozioni sensazioni sogni speranze ideali passioni desideri aspettative aneliti gioie dolori e tanto altra ancora. La sua poesia è un atto intimo in cui il caos interiore prende forma e bellezza, avvicina le persone e promuove il benessere emotivo e psicologico, per queste sue doti le siamo grati”.

CLEMENTINA PETRONI ne ha letto tre brani molto profondi ed evocativi, quanto mai attuali, ricordandone poi la figura umana, la capacità di interazione sociale, tanti aneddoti e ricordi legati alla loro lunga amicizia.La poetessa foriana, tra le sue tante doti umane, ha sempre brillato per la capacità di unire con discreta eleganza condivisione ed introspezione, esperienza ed inconscio, vita vissuta e vita interiore. Questa sua dote non è solo artistica ma – rara e per pochi – anche umana: Nunzia ha caratterizzato tutta la sua vita per la capacità di arricchire non solo se stessa con le interazioni che ha avuto con il prossimo, ma anche gli altri. Ognuno di coloro che l’ha conosciuta gode oggi di questo privilegio, racchiude in se un parte del patrimonio poetico, artistico ed umano che Nunzia Migliaccio ha lasciato a tutti noi”.

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La figlia di Nunzia, l’avv. JESSICA LA VISTA, ha concluso l’evento ringraziando i presenti e gli organizzatori, dicendosi commossa e felice non solo del desiderio di tanti di ricordare le doti umane, culturali, artistiche ed intellettuali della sua amata madre, ma anche e soprattutto di come questo ricordo resta vivo, a conferma e simbolo di come abbia seminato bene – nella sua vita – Nunzia Migliaccio, con garbo e sensibilità, attraverso ogni cosa che ha posto in essere, attraverso le sue tante creazioni artistiche che oggi compongono l’enorme eredità che ci ha lasciato.

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