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Enrico Caredda, da quarant’anni passione pasticceria

di Isabella Puca

ISCHIA – Quest’anno farà parte dei tantissimi mastri pasticcieri che prenderanno parte all’attesissima terza edizione di Ischia Safari. Lui è Enrico Caredda de “I dolci di Caredda” prontissimo con l’ultima sua dolce creazione a deliziare quanti affolleranno quello che si preannuncia come uno degli eventi più clou dell’anno. Classe 1968 è stato per vent’anni il pasticciere del centralissimo Gran Caffè Vittoria, ma la gavetta è stata davvero lunga. «Ho iniziato a occuparmi di quest’arte nel ’79 come apprendista in una pasticceria del Comune di Forio, – ci racconta Enrico – dopo un po’ ho proseguito da Mascolo, una lunga gavetta che mi ha portato a essere il pasticciere del Gran Caffè Vittoria per 20 anni fino all’anno scorso». Poi, la svolta: l’apertura a Panza de  “i dolci di Caredda” dove ogni giorno sforna dolci uno più buono e bello dell’altro. «È una passione che ho sempre avuto, – ci racconta ancora – sin da bambino. Papà faceva il cuoco panettiere e mio fratello maggiore era un pasticciere,  l’input me l’ha dato lui, mi ha insegnato tutto e poi ho proseguito per conto mio». Da Ischia, Enrico, conduce grazie alla Federazione Italiana Cuochi, corsi di pasticceria in tutto il mondo portando dappertutto la bontà del dolce made in Italy, «due anni fa ero in Toscana con la Federazione di cui faccio parte, ma negli anni passati ho partecipato a diversi campionati del mondo ed europei guadagnando sempre un posto sul podio». Il suo cavallo di battaglia? Le delizie, lucide e, manco a farlo apposta, deliziose. La vetrina del gran Caffè vittoria porta ancora la sua impronta, e la ricetta delle sue  delizie è tra le  più imitate non solo a Ischia. «Un dolce che mi rappresenta è “Luciana”, una cornucopia di sfoglia con una mousse di ricotta, pan di spagna al tartufo e panna decorata con frutti di bosco. L’ ho creata per mia figlia e infatti porta il suo nome». Rinomatissimo, non solo a Ischia, è il cornetto all’ischitana, un mix di sfoglia e pasta brioche che piace davvero a tutti, «il cornetto ischitano è nato per Calise più di 40 anni fa, la ricetta è stata modificata negli anni io, invece, ho lasciato quella originale. Qual è il segreto? L’esperienza e la materia prima, senza l’aggiunta di semi lavorati e la maestria nel saper usar la farina». Il nostro Enrico è pronto per la terza edizione dell’Ischia Safari che si terrà nell’Arena del Negombo il prossimo 17 settembre; lì  presenterà una nuova creazione dal titolo “tramonto foriano”. «Ho pensato questo dolce proprio per l’evento; una sfera a base di mousse di vaniglia, con all’interno un cuore di amarena decorata al momento».  Le sue creazioni sono una meraviglia per il palato e per gli occhi, «il segreto di un buon dolce? L’amore che ci metti e la materia prima, quello di un buon pasticciere? Senza dubbio la passione per il proprio lavoro».

 

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