Procida, una mattinata di emozioni al centro anziani
Vissuto un momento di autentica condivisione e tenerezza, grazie alla visita dei bambini e dei giovani dell’A.C.R. delle parrocchie, che hanno portato sorrisi, canti e piccoli doni in occasione dell’Epifania

DI GUIDO INVERNIZZI
Una mattina destinata a restare impressa nella memoria collettiva dell’isola. Al Centro Anziani di Procida si è vissuto un momento di autentica condivisione e tenerezza, grazie alla visita dei bambini e dei giovani dell’A.C.R. delle parrocchie, che hanno portato sorrisi, canti e piccoli doni in occasione dell’Epifania. Un’iniziativa semplice, ma dal valore profondo, capace di unire generazioni diverse e storie lontane, trasformando un gesto simbolico – lo scambio di doni e delle tradizionali calze della Befana – in un’occasione di dialogo, ascolto e relazione. A sottolineare il significato dell’incontro è stata l’assessore alle Politiche sociali del Comune di Procida, Sara Esposito, che ha commentato: “Il Centro Anziani si è riempito di voci, sorrisi e colori grazie alla visita dei bambini e i giovani dell’A.C.R. delle parrocchie, protagonisti di uno scambio semplice ma prezioso di doni e calze dell’Epifania. Un gesto piccolo solo in apparenza, capace invece di costruire ponti tra generazioni e storie diverse.”
Durante la mattinata, le domande dei più piccoli hanno fatto riaffiorare ricordi e racconti del passato: “Com’erano le calze ai vostri tempi?”, “Quante calze avevate il giorno della Befana?”, “Vi arrivavano doni?”. Interrogativi ingenui e spontanei che hanno acceso la memoria degli anziani, creando un dialogo vivo e partecipato, fatto di sorrisi, aneddoti e nostalgia. Accanto agli ospiti del Centro Anziani erano presenti anche gli ospiti della casa famiglia, in un clima di autentica inclusione. Tutti insieme, senza distinzioni, a testimoniare un’idea di comunità che si fonda sull’accoglienza e sulla partecipazione, dove nessuno resta ai margini. A rendere ancora più suggestiva l’atmosfera sono stati i canti natalizi eseguiti dai bambini, che hanno emozionato i presenti e dato alla mattinata un tono intenso e commovente. Un momento impreziosito anche dalla presenza di don Michele Esposito e dal lavoro attento e discreto degli operatori, il cui impegno quotidiano rappresenta un punto di riferimento fondamentale per gli anziani dell’isola. Ma da giornate come questa nasce anche uno sguardo concreto rivolto al futuro. L’assessore Esposito ha infatti annunciato l’imminente realizzazione di un nuovo Centro Sociale e polifunzionale, un progetto pensato per rafforzare la rete di supporto sul territorio: “Presto vedrà la luce un Centro Sociale e polifunzionale, aperto al territorio, pensato per gli anziani e non solo. Un luogo di incontro, ascolto e servizi, in cui investire è non solo giusto ma necessario: troppi anziani vivono nella solitudine, troppe famiglie non hanno sempre la possibilità di offrire loro le attenzioni e il tempo che meritano”.
La nuova struttura offrirà opportunità concrete di relazione e assistenza, a partire dai bisogni primari, come un pasto caldo, fino ad attività sociali e spazi di condivisione pensati per restituire dignità, presenza e senso di appartenenza a chi spesso rischia l’isolamento. “Questo Centro offrirà opportunità concrete di relazione e supporto, a partire da gesti essenziali come un pasto caldo, fino ad attività e spazi di condivisione che restituiscano dignità, presenza e senso di appartenenza. È questa la comunità che vogliamo costruire: umana, solidale, capace di prendersi cura”, ha concluso l’assessore. Una mattina di festa, dunque, ma anche un segnale forte di una Procida che guarda al futuro senza dimenticare i più fragili, scegliendo di costruire legami, ponti e occasioni di umanità condivisa.










