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CRONACA

Erogato il CAS di maggio a Casamicciola, fondi anche per i comodatari consanguinei

Castagna: «Applichiamo un’interpretazione che tiene conto del rapporto intimo di carattere umano ed economico che connota il rapporto genitori-figli»

Arriva il contributo di autonoma sistemazione per il mese di maggio agli aventi diritto nel Comune di Casamicciola. Il commissario per la ricostruzione Carlo Schilardi ha emesso il relativo decreto che stabilisce di liquidare e di emettere ordine di pagamento in favore del Comune di Casamicciola Terme per l’importo di 405.417,74 euro quale anticipazione somme a destinazione vincolata per erogazione CAS per il mese di maggio 2020. Come da prassi, il Comune sarà poi tenuto a completare la rendicontazione trasmettendo copia dei mandati di pagamento quietanzati. Come di consueto, quindi, l’ente provvederà all’emissione del mandato di pagamento del Contributo Autonoma Sistemazione successivamente all’accredito dell’importo da parte del Commissario delegato alla Ricostruzione, Carlo Schilardi. Da questo mese, però, c’è una novità.

Nel decreto di pagamento, infatti, la struttura guidata dall’ex prefetto di Caserta e Bari specifica come “l’importo trasferito si intende salvo ripetizione delle somme erogate nei confronti dei cosiddetti comodatari consanguinei, indicati nell’allegato n. 2 della nota del Comune di Casamicciola Terme prot. n. 7462 del 16.07.2020, ai quali viene erogato il contributo nella misura intera, nelle more dell’avviso delle Autorità centrali in merito”. «In pratica – ha spiegato il sindaco di Casamicciola Giovan Battista Castagna che sta portando avanti una nuova battaglia a favore degli sfollati – a Lacco Ameno i terremotati precedentemente alloggiati in abitazioni di consanguinei si sono visti dimezzare l’importo. Cosa che non è avvenuta, almeno per questo mese, a Casamicciola». «Stiamo portando avanti – conferma il primo cittadino del comune termale – un lavoro certosino con il quale abbiamo trasmesso alla struttura del Commissario di Governo tre elenchi, uno contenente l’elenco dei proprietari, uno contenente l’elenco dei consanguinei dei proprietari ed uno degli inquilini. Nella medesima nota abbiamo chiarito che, segnatamente alla tipologia dei consanguinei si è ritenuto nelle more di concedere con riserva l’intero contributo, anche facendo riferimento alla possibilità che successivamente possano essere apportate le opportune ritenute contabili». Castagna e la sua amministrazione stanno portando avanti una battaglia secondo la quale «Ridurre il contributo in casi del genere verrebbe a configurare – secondo il sindaco Castagna – un’ingiustizia sostanziale pur rispettando formalmente la norma». A Casamicciola, insomma, si pone in essere un’interpretazione che tiene conto del rapporto intimo di carattere umano ed economico che connota il rapporto genitori-figli.

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