CRONACA

Esempi concreti Elenchi regionali e realtà locali

In Italia, grazie all’attuazione del Decreto Interministeriale n. 6899 del 30 giugno 2020, molte Regioni hanno avviato l’iter di riconoscimento dei vigneti eroici e storici, con l’istituzione di elenchi regionali ufficiali e procedure operative.

In Campania, la Giunta regionale ha istituito con Delibera n. 576 del 31 ottobre 2024 l’elenco dei vigneti eroici e/o storici, demandando alla Direzione Generale delle Politiche Agricole le modalità di iscrizione. Con il Decreto Dirigenziale n. 50 del 27 maggio 2025 sono state approvate le disposizioni attuative e la modulistica per richiedere il riconoscimento e l’iscrizione dei vigneti nell’elenco regionale, strutturato in sezioni distinte per vigneti eroici e vigneti storici, con informazioni dettagliate su localizzazione, superficie vitata e forma di allevamento.

Il processo non è automatico: i viticoltori devono presentare domanda, e le Regioni istruiscono le richieste per poi pubblicare ufficialmente gli elenchi. Ciò significa che superfici vitate di Ischia – con i loro famosi vigneti terrazzati sulle pendici del Monte Epomeo e le varietà autoctone come Biancolella, Forastera e il raro vitigno San Lunardo – potranno essere riconosciute come eroiche e/o storiche qualora rispettino i criteri di legge e si iscrivano negli elenchi regionali. (

In pratica, la tutela dei vigneti eroici e storici è oggi una realtà in crescita: non solo è stata definita normativamente, ma stanno nascendo i primi elenchi ufficiali, e territori caratterizzati da viticoltura estrema – come Ischia e molte aree della Campania – possono partecipare attivamente al riconoscimento e alla valorizzazione dei propri terreni in virtù dei criteri stabiliti dalla legge.

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