CRONACA

«Esiste la convenzione tra Schilardi e Invitalia?», spunta il quesito dell’estate

L’avvocato Agostino Iacono ha indirizzato una nota a commissario per la ricostruzione e Regione ponendo l’amletico interrogativo. Il dubbio è suscitato da una serie di contraddizioni contenute nell’ordinanza n. 3

«La convenzione tra il Commissariato straordinario di Governo per la ricostruzione ed Invitalia è stata firmata? Esiste?» A chiederselo l’avvocato Agostino Iacono che con una missiva ha chiesto formalmente chiarimenti e «lo stato di avanzamento degli sviluppi dell’ordinanza n. 3 ed in particolare se è stata stipulata la convenzione allegata tra il Commissario Straordinario per la Ricostruzione e l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa – S.p.A. – Invitalia».

La nota è stata inviata al Commissario Straordinario per la Ricostruzione territori dell’isola d’Ischia, Prefetto dott. Carlo Schilardi, al presidente dell’agenzia Invitalia, alla Regione Campania, ai sindaci di Casamicciola, Forio e Lacco Ameno ed al Dipartimento della Protezione Civile. Secondo l’avvocato Iacono «nello schema di ordinanza inviato del 15 luglio 2020, emerge la mancanza di un richiamo all’ordinanza n. 3 del 28/12/2018 pubblicata e presente sul sito del commissario per la ricostruzione ed allo stato attuale non si è a conoscenza se è stata stipulata la convenzione con l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa – Invitalia». L’avvocato Iacono ha messo in evidenza alcune discrasie. «A tal proposito si rileva che a pag. 2 dello schema di ordinanza si asserisce che “Atteso che, con separato provvedimento, saranno pubblicati gli esiti della ricognizione e rappresentazione cartografica in merito al raffronto tra danni post – evento sismico, carta dei vincoli e perimetrazioni del rischio idrogeologico e sismico, a cura della Struttura Commissariale, così da meglio individuare le aree eventualmente da considerare per l’attività pianificatoria di Regione e Comuni”, evidenziando attività che dovevano essere attivate già con l’ordinanza n. 3 e dovevano essere già pronte, mentre all’articolo 5 dello schema di ordinanza, a pag. 6, si scrive che va considerato ai fini pianificatori alcuni punti».

E c’è un elenco con una serie di interventi propedeutici all’attività di pianficazione. «Ebbene – spiega l’avvocato Iacono – tutte queste attività elencate e propedeutiche all’attività pianificatoria dovevano essere attivate tramite gli interventi previsti nell’ordinanza n. 3 del 28 dicembre 2018, in attuazione, peraltro, dell’art. 18, comma 1, dalla lett. a) alla lettera h). Con Ordinanza n. 3 del 28 dicembre 2018 il Commissario Straordinario ha disposto di stipulare con l’Invitalia una convenzione per l’assistenza tecnica e specialistica a supporto delle funzioni affidate alla gestione commissariale». Secondo l’ordinanza la convenzione ha durata fino al 31 dicembre 2021 per un corrispettivo di oltre 2millioni e 500mila euro. Nello specifico, Invitalia doveva garantire il supporto tecnico-specialistico relativamente alle attività proprie del Commissario come il coordinamento delle attività di concessione ed erogazione dei contributi relativi agli interventi di ricostruzione e riparazione degli immobili privati; ricognizione dei danni e dei fabbisogni e determinazione, di concerto con la Regione Campania, del quadro complessivo degli stessi; stima del fabbisogno finanziario; il coordinamento degli interventi di ricostruzione e riparazione di opere pubbliche; le attività di sostegno alle imprese e recupero del tessuto socio-economico nelle aree colpite dagli eventi sismici; la gestione della contabilità speciale; il coordinamento e realizzazione degli interventi di demolizione, delle costruzioni interessate da interventi edilizi; il coordinamento e realizzazione della mappatura della situazione edilizia e urbanistica per la definizione del quadro completo del rischio statico, sismico e idrogeologico. Il Piano operativo prevedeva in particolare: gli obiettivi specifici da conseguire; l’organizzazione delle attività; il cronoprogramma delle attività; l’analisi previsionale dei costi entro un massimale di spesa.

Il supporto tecnico specialistico doveva essere articolato nelle seguenti tre linee di attività basate sulla Ricognizione del danno e determinazione del fabbisogno, secondo le direttive del Commissario e di concerto con la Regione Campania; Assistenza tecnica per la emissione degli atti di carattere generale e di indirizzo, secondo le esigenze commissariali nell’esercizio delle sue funzioni. E supporto al procedimento di concessione dei contributi e monitoraggio sullo stato di attuazione degli interventi, secondo le esigenze e le direttive del Commissario. Nella fase di ricognizione Invitalia doveva fornire il supporto tecnico necessario alla mappatura della situazione edilizia e urbanistica, per definire il quadro complessivo del rischio statico, sismico ed idrogeologico. Mentre per ciò che concerne la ricostruzione pubblica, l’agenzia doveva supportare Schilardi nella programmazione ed attuazione degli interventi previsti dal decreto-legge 109/2018. Nei primi tre mesi del 2019 Invitalia doveva procedere alla “Ricognizione del danno e determinazione del fabbisogno” in quanto da una puntuale ricognizione del danno derivava la fondamentale base di conoscenza per l’implementazione dei processi decisionali successivi. «Infatti – ha motivato l’avvocato Iacono nella sua nota – a pag. 12 del piano operativo allegato all’ordinanza n. 3 al punto 5 “Cronoprogramma” era prevista l’attività di ricognizione del danno e determinazione del fabbisogno da attuare entro il primo trimestre. Per la realizzazione delle azioni di supporto specialistico sopra delineate e riportate anche nella bozza di ordinanza, così come previsto nell’ordinanza n. 3 del Commissario per la Ricostruzione, in applicazione dell’art. 18, comma 5, del decreto legge succitato, il Commissario si doveva avvalersi di Invitalia che a sua volta doveva avvalersi di un gruppo di lavoro composto da risorse interne e/o in parte esterne in possesso di idonee competenze professionali coerenti con la specificità dei temi e delle problematiche oggetto d’intervento». Per questo l’avvocato Iacono ha chiesto di sapere «se è stata stipulata la convenzione tra il Commissario Straordinario per la Ricostruzione e l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa per una compiuta informazione a favore dei terremotati»

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