CRONACA

Esposizione alla radioattività dal gas radon, nessun negozio si è adeguato

Le associazioni sindacali hanno chiesto alla Regione Campania una proroga per avviare le misurazioni sul livello di concentrazione di attività del gas. Il termine è scaduto ieri

È scaduto ieri il termine di 90 giorni imposto dall’entrata in vigore della legge per avviare le misurazioni sul livello di concentrazione di attività del gas radon. Le misurazioni devono essere svolte su base annuale in due distinti semestri (primavera estate e autunno-inverno) ovvero in più misure la cui somma sia pari ad un anno e a trasmettere gli esiti entro un mese. Nessun esercente sull’isola di Ischia (ma in realtà non è l’unico luogo) si è preoccupato della nuova normativa. Se adesso la Regione Campania non provvederà a prorogare il termine per l’avvio delle misurazioni, tutti gli esercenti dell’isola saranno in difetto e sanzionabili.  

Con la legge Regionale n. 13/2019 “Norme in materia di riduzione dalle esposizioni alla radioattività naturale derivante dal gas radon in ambiente confinato chiuso” pubblicata Bollettino Regionale n. 40 del 16 Luglio 2019, di recepimento della Direttiva 2013/59/Euratom del Consiglio, del 5 dicembre 2013, la Regione Campania ha fissato i livelli limite di esposizione al gas radon per gli edifici esistenti non destinati alla residenza. L’art. 4 della legge prevede che fino all’approvazione del Piano regionale radon e agli adeguamenti degli strumenti urbanistici comunali e salvo limiti di concentrazione più restrittivi previsti dalla legislazione nazionale, ovvero limiti specifici previsti per particolari attività di lavoro, per gli edifici esistenti, e stato fissato che il livello limite di riferimento per concentrazione di attività di gas radon in ambiente chiuso non può superare 300 Bq/m3, misurato con strumentazione passiva.

La legge prescrive che gli esercenti attività provvedono, entro il 16 ottobre 2019 (novanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge) ad avviare le misurazioni sul livello di concentrazione di attività del gas radon da svolgere su base annuale suddivisa in due distinti semestri (primavera estate e autunno-inverno) ovvero in più misure la cui somma sia pari ad un anno e a trasmettere gli esiti entro un mese dalla conclusione del rilevamento al Comune interessato e all’Agenzia Regionale per l’Ambiente della Campania dell’Azienda sanitaria locale di riferimento. In caso di mancata trasmissione delle misurazioni entro diciotto mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, il Comune provvede ad intimare, con ordinanza, la trasmissione delle misurazioni svolte, concedendo un termine non superiore a trenta giorni, la cui eventuale e infruttuosa scadenza comporta la sospensione per dettato di legge della certificazione di agibilità del locale (consegue la chiusura dell’Attività per mancanza dell’agibilità del locale).

Qualora all’esito delle misurazioni previste, il livello di concentrazione dovesse risultare superiore al limite fissato, il proprietario dell’immobile presenta al Comune interessato, entro e non oltre sessanta giorni, un piano di risanamento al quale siano allegati tutti i contenuti formali e sostanziali per la realizzazione delle opere previste, con relativa proposta di crono-programma di realizzazione delle opere le cui previsioni non potranno superare un anno. Il piano di risanamento è approvato dal Comune entro e non oltre sessanta giorni dalla sua presentazione, previa richiesta di esame e parere alla ASL competente.  Al momento nessun esercente sull’isola di Ischia ha avviato le misurazioni ed il termine dei novanta giorni (scaduto ieri) ha reso tutti sanzionabili.  

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