Statistiche
ARCHIVIO 3ARCHIVIO 5

Ex Eavbus, interviene il giudice fallimentare

Continua a tenere banco il fallimento dell’Eavbus, l’ex partecipata della Regione Campania dichiarata fallita a novembre 2012. I lavoratori hanno costituito un comitato per vedere da vicino la delicata vicenda che si trascina da circa cinque anni. Sono ancora molti coloro che non hanno percepito l’80% delle spettanze (agli altri manca il 20%), ma è l’importo della liquidazione a tenere tutti con il fiato sospeso.

L’altro giorno si è tenuta una manifestazione dinanzi al Tribunale di Napoli ed una delegazione è stata ricevuta dal Giudice Alessia Notaro, incaricata del procedimento. Lo stesso magistrato ha ascoltato i disagi dei lavoratori e successivamente ha spiegato l’iter che riguarda i pagamenti. Proprio la dottoressa Notaro ha inviato tramite pec un sollecito alla Curatela Fallimentare che detiene i fili dell’intera procedura. Lo scopo è quello di trovare una soluzione per i lavoratori insinuati al passivo nelle tardive, proponendo di trovare una via d’uscita prima di fine luglio.

Lo stesso magistrato, nel corso dell’incontro, ha informato che è in atto una trattativa tra Eav e curatori fallimentari, ma le parti sono lontane da un accordo per la questione del restante 20% e del trattamento di fine rapporto. Da qui il Giudice delegato ha autorizzato la delegazione di lavoratori a partecipare ai tavoli degli incontri in modo da conoscere i motivi che ostacolano l’accordo.

Come si ricorderà, nel buco nero del fallimento sono finiti mensilità e tfr dei dipendenti. Ed entro settembre, invece, scadono i termini per richiedere l’importo degli assegni familiari (periodo fallimento) all’Inps che non sono inclusi nella questione di competenza della Curatela Fallimentare.

Luigi Balestriere

Ads
Ads

Articoli Correlati

0 0 voti
Article Rating
Sottoscrivi
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
Visualizza tutti i commenti
Back to top button
0
Mi piacerebbe avere i vostri pensieri, per favore commentatex
()
x