CRONACA

Ex-Teleposto di Monte Vico in vendita, arriva l’interrogazione parlamentare

La senatrice di Liberi e Uguali Loredana De Petris si rivolge ai Ministri dell’Economia, dell’Ambiente e dei Beni culturali per tentare il recupero dell’area al patrimonio della collettività

Giunge al Senato della Repubblica la questione del recupero dell’ex teleposto dell’Aeronautica Militare sulla collina di Monte Vico, a Lacco Ameno. Il tentativo di vendita del cespite, ad opera dell’Agenzia del Demanio, è stata infatti oggetto di una interrogazione parlamentare di Loredana De Petris, Senatrice di Liberi e Uguali e Capogruppo del Gruppo Misto al Senato.

L’interrogazione, rivolta ai Ministri dell’economia e delle finanze, dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, dei beni e le attività culturali e per il turismo, ha ripercorso tutto l’iter che ha portato quei beni a essere sfilati dal patrimonio pubblico per rischiare di finire in mano ai privati, magari a prezzi stracciati. Questo malgrado esista da decenni un progetto che mirava a trasformare quei locali, e l’area attigua, in punto di eccellenza nel campo della ricerca ambientale, metereologica e sociale.

Un primo successo, dunque, per l’associazione “La Stanza sociale”, per il professore Nicola Lamonica di “VAS – Verdi Ambiente e Società” e per quei cittadini che, nei giorni scorsi, hanno chiesto e ottenuto un incontro con il Sub-Commissario Prefettizio del Comune di Lacco Ameno dott. Giuseppe Chianese per tentare di riaprire la trattativa con l’Agenzia del Demanio e recuperare il bene al patrimonio della collettività.

Il testo dell’interrogazione della De Petris, rivolta ai Ministri il 29 gennaio, è stato pubblicato sul sito del Senato della Repubblica. Si legge: “Premesso che: l’ex teleposto dell’Aeronautica militare di monte Vico a Lacco Ameno (Napoli) rappresenta per le sue caratteristiche storiche, ambientali e paesaggistiche un bene pubblico di assoluto valore che merita un progetto di recupero e valorizzazione nell’interesse della comunità locale e dei restanti comuni dell’isola d’Ischia; nel 1986, con deliberazione del circolo della “Lega per l’ambiente-isola d’Ischia” è stato inserito nel programma delle “passeggiate ecologiche” regionali la passeggiata su monte Vico per il recupero dei locali demaniali ivi esistenti, da destinare, d’intesa con il dipartimento di meteorologia dell’istituto tecnico nautico di Forio, a “centro di formazione ambientale e raccolta dati meteorologici”, con invito al sindaco di Lacco Ameno di dare il patrocinio dell’ente. Tale iniziativa si è concretizzata il 12 aprile 1987 come naturale estensione della “passeggiata” su Zaro per dar vita al relativo parco e per sollecitare l’istituzione del museo di villa Arbusto per il recupero alla fruibilità pubblica dei reperti archeologici degli scavi di Pithaecusa da tempo custoditi in case private; in data 1° luglio 1988, con delibera di Giunta municipale n. 180, l’amministrazione comunale di Lacco Ameno, presieduta dal sindaco Tommaso Patalano, ha approvato il progetto esecutivo di recupero e valorizzazione dell’ex teleposto dell’Aeronautica militare con destinazione ad osservatorio ecologico, con la richiesta alla Cassa depositi e prestiti del relativo finanziamento di un primo lotto del valore di 100 milioni di lire; considerato che: da quanto risulta all’interrogante, la direzione territoriale della Regione Campania dell’Agenzia del demanio già da diversi anni avrebbe assunto iniziative per assicurare nuovi percorsi di gestione, razionalizzazione e valorizzazione dell’ex teleposto; a parere dell’interrogante, è importante conservare a patrimonio pubblico il sito e le strutture murarie dell’ex teleposto, senza alcun ulteriore consumo di suolo e, previa ristrutturazione e riqualificazione, renderlo utile al Comune ed all’isola quale punto di eccellenza nel campo della ricerca ambientale e in quello sociale, scongiurando ipotesi di vendita del bene a privati; secondo le informazioni di cui è a conoscenza l’interrogante, l’iniziativa per il recupero alla fruizione pubblica del bene demaniale è sostenuta da tempo da diverse associazioni ambientaliste e da espressioni del mondo sociale in sinergia con la cittadinanza del territorio isolano, come documentato anche dalla stampa locale, si chiede di sapere se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza di quanto riportato e se non ritengano opportuno, per quanto di loro competenza, assumere iniziative per assicurare un recupero e un utilizzo pubblico per l’ex teleposto dell’Aeronautica militare di Monte Vico perché il bene sia patrimonio della collettività, a tutela dell’ambiente e del territorio.”

Questo il contenuto dell’interrogazione. E’ solo un primo passo, ma viva soddisfazione è stata comunque espressa dalle associazioni che tentano di recuperare il bene al patrimonio pubblico. L’interrogazione può anzitutto accelerare i tempi per un sopralluogo nella zona, promesso dal Sub-Commissario prefettizio, ma non ancora eseguito. E riaprire la discussione pubblica attraverso iniziative di informazione e consultazione dei cittadini in merito alla destinazione richiesta per l’ex teleposto.

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