CRONACAPRIMO PIANO

False attestazioni, 11 indagati a Forio

L’informativa indirizzata in procura investe Stani Verde, Pasquale Capuano, Aniello Di Maio, Michele Calise, Alessandro Morgera, Luigi Patalano, Marianna Lamonica, Giovanni Mattera, Gaetano Savio, Jessica Lavista e Nicola Monti: firmarono di non avere pendenze con il Comune all’atto dell’elezione ma adesso emergono conti “saldati” dopo quasi un anno

Una lunga e dettagliata informativa a seguito di una altrettanto lunga, meticolosa e laboriosa indagine. A Forio scoppia ufficialmente la bomba generata dall’effetto Giuseppe Colella, che con i suoi esposti e denunce ha aperto la strada all’attività investigativa legata ai presunti casi di incompatibilità ed ineleggibilità in seno all’amministrazione comunale di Forio. Ebbene secondo gli atti che dal commissariato di polizia di Ischia, guidato dal vicequestore Ciro Re, sono stati trasmessi alla Procura della Repubblica di Napoli, ci sono ben undici indagati, tutti ritenuti responsabili di violazione dell’articolo 495 del codice penale, ossia di false attestazioni. Si tratta di Stanislao Verde, Pasquale Capuano, Aniello Di Maio, Michele Calise, Alessandro Morgera, Luigi Patalano, Marianna Lamonica, Giovanni Mattera, Gaetano Savio, Jessica Maria Lavista e Nicola Monti. Nella parte introduttiva dell’informativa ricca ovviamente anche di contenuti, documenti e riscontri di varia natura, si sottolinea anche che l’attività di indagine è scaturita a seguito di notizie apparse sulla stampa locale secondo le quali “diversi amministratori del Comune di Forio si sarebbero trovati nelle condizioni di incompatibilità previste dall’art. 63 TUEL nel momento in cui nel mese di giugno 2023 erano stati eletti in qualità di consiglieri comunali di Forio o nominati assessori dello stesso Comune.

LE PENDENZE SANATE UN ANNO DOPO

Si evidenzia altresì che “L’attività di indagine prendeva avvio dall’escussione testimoniale di Colella Giuseppe; Questi, avendone interesse in quanto primo dei non eletti alle scorse elezioni a sindaco del Comune di Forio, riferiva di aver richiesto ad inizio marzo 2024 al Segretario Comunale, dott.ssa Martino, di avviare una ricognizione allo scopo di verificare se sussistessero, a carico degli amministratori eletti e nominati al Comune, i motivi di incompatibilità previsti dal T.U.E.L. Successivamente questo Ufficio inviava al Segretario Comunale una richiesta di documentazione allo scopo di riscontrare la notizia apparsa sulla stampa locale e confermata dal Colella. Nelle more dell’accertamento richiesto giungeva inoltre presso questi Uffici un esposto anonimo con il quale venivano ribadite le possibili cause di incompatibilità del Sin daco, come di altri amministratori del Comune di Forio. A seguito della risposta pervenuta a questo Ufficio dalla Dott.ssa MARTINO, Segretario Comunale del Comune di Forio, si accertava che…”. E a seguire vengono elencate tutte le undici posizioni dei soggetti indagati e di tutte le pendenze a loro carico non saldate tra cui contravvenzioni per violazioni al codice della strada, cartelle ADER, Tari e di altra natura. Attenzione perché l’informativa evidenzia un altro aspetto rilevante, il fatto che molte di queste sanzioni amministrative siano state pagate tutte nei giorni compresi tra il 21 e il 23 marzo scorso, dopo che evidentemente scoppiata la “bomba Colella” gli amministratori foriani avevano deciso di correre ai ripari. E qui in effetti si consumerebbe il reato, perché come si evidenzia nell’informativa dalla documentazione pervenuta agli uffici di polizia si confermava in pieno l’ipotesi investigativa: gli undici soggetti, all’atto dell’entrata in carica (verificatasi a cavallo tra il 6 e il 9 giugno 2023) avevano prodotto una serie di attestazioni nelle quali falsamente dichiaravano l’insussistenza a proprio carico di motivi di incompatibilità, mentre dalla lettura della diocumentazione si evince chiaramente che gli stessi avevano svariate pendenze con il Comune di Forio, pendenze che hanno provveduto a sanare proprio alla fine di marzo 2024. Nell’informativa si legge che “la premura di assolvere agli obblighi nei confronti dell’Ente è stata evidentemente un effetto delle richieste di accertamenti pervenute li Comune dal Sig. Colella, che hanno messo in allarme i consiglieri ed assessori in oggetto elencati sulle possibili conseguenze delle proprie inadempienze”. Insomma, il teorema accusatorio è chiaro: appena ci si è resi conto che il mare era diventato agitato, tutti sono corsi ai ripari cercando di mettere una pezza a colori inutile, però, visto che avevano dichiarato di non avere pendenze con l’ente esattamente dieci mesi prima.

LA NOTA DELLA SEGRETARIA COMUNALE MARTINO

E’ il 15 aprile 2024 quando la segretaria comunale Noemi Martino, su input dello stesso commissariato, trasmette una voluminosa nota – con annessi allegati – avente ad oggetto “Comune di Forio, incompatibilità consiglieri comunali. Riscontro”. Scrive testualmente la dott.ssa Martino: “Con riferimento alla richiesta di informazioni circa l’eventuale inelegibbilità e/o incompatibilità alla carica prevista dal capo II del Titolo III del D.lgs 267/2000 nonché dal D.lgs 235/2012 degli attuali amministratori locali neo eletti il 14 maggio 2023, si rappresenta che a seguito di attività istruttoria avviata veniva chiesto con nota protocollo n. 9958/2024 espressamente a tutti i responsabili ‘ognuno per competenza di voler fornire ogni utile elemento di conoscenza in ordine all’eventuale sussistenza di motivi di ineleggibilità o incompatibilità a ricoprire la carica di amministratore del Comune di Forio, relativamente a tutti i componenti del consiglio comunale e della giunta comunale dell’Ente’. Constatato poi che con successiva missiva prot. N. 10894/2024 si sollecitavano i responsabili dell’ente a riscontrare a vista con l’urgenza che il caso richiedeva, la nota protocollo n. 9958/2024 rimettendo alla scrivente le risultanze degli accertamenti effettuati nei confronti di tutti i componenti del consiglio comunale e della giunta comunale”.

Ads

Noemi Martino poi trasmette i riscontri ottenuti dai vari settori comunali allegandoli nella sua nota introduttiva indirizzata al commissariato di polizia di Ischia.

Ads

LA CONFERMA DEI RESPONSABILI DI SETTORE: PAGAMENTI TARDIVI

E la conferma della bontà dell’ipotesi investigativa arriva anche da questi riscontri. Ad esempio il responsabile del settore I, Francesca Iacono, scrive che “in riferimento alla nota in oggetto, per quanto di competenza, si comunica che alcuni amministratori hanno provveduto a pagare importi relativi a cartelle ADER , riferibili a debiti tributari, nel periodo intercorrente tra la data di nomina e la data odierna”. Un dato questo chiaro e inequivocabile. E anche la relazione a firma del comandante della polizia municipale Giovangiuseppe Iacono certo non aiuta la posizione degli attuali indagati: scrivendo alla segretaria Martino, infatti, Iacono riporta una serie davvero infinita di verbali di contravvenzione tutti saldati guarda caso tra il 20 e il 30 marzo, quando ormai la “bomba” era stata sganciata da Colella e non restava altro da fare che provare a mettere la classica pezza a colori. Evidente che dopo aver riportato tutto nero su bianco, la relazione di Giovangiuseppe Iacono non può che concludersi con un laconico “pertanto alla data odierna per i suddetti non sussistono presso l’ufficio Contravvenzioni del Comando di Polizia Municipale di Forio debiti per violazioni al codice della strada, eccezion fatta per rendicontazioni residue degli agenti della riscossione incaricati che possono rappresentare cause di ineleggibilità e/o incompatibilità”. Anche dal X Settore non arrivano notizie rassicuranti visto che da una serie di verifiche non risultano in regola dal punto di vista contributivo con la tassa rifiuti (TARI) o con l’ICI le posizioni di Giovanni Mattera, Jessica Lavista, Alessandro Morgera, Luigi Patalano, Pasquale Capuano, Marianna Lamonica, Gaetano Savio.

Articoli Correlati

0 0 voti
Article Rating
Sottoscrivi
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
Visualizza tutti i commenti
Pulsante per tornare all'inizio
0
Mi piacerebbe avere i vostri pensieri, per favore commentatex