CRONACAPRIMO PIANO

Familiare positivo, Giacomo Pascale in isolamento domiciliare

Il sindaco di Lacco Ameno è in attesa del tampone dopo che un congiunto (asintomatico) è risultato contagiato dal Covid-19. E’ Gigi Mattera il dipendente comunale di Barano colpito dal coronavirus, lo annuncia lui stesso sul suo profilo social

Giuste o meno che siano le nuove misure presenti nell’ultimo ed ennesimo DPCM firmato dal premier Giuseppe Conte (ne parliamo diffusamente in altra parte del giornale), che ci sia più o meno da preoccuparsi in considerazione dell’elevato numero di asintomatici, una cosa è certa: la seconda ondata del coronavirus non ha risparmiato la nostra isola, anzi, visto che ormai ci si accinge a raggiungere il tetto dei 150 concittadini contagiati dal Covid-19.

Ieri il bollettino dell’unità di crisi della Protezione Civile ha fatto registrare 20 nuovi casi di positività a Ischia e 2 a Procida, ma è verosimile che molti siano stati resi noti dell’Asl già nei giorni scorsi. Sono davvero in tanti i cittadini in attesa di effettuare il tampone o di riceverne l’esito

Se la domenica non era stata delle migliori, la giornata di ieri che ha aperto la nuova settimana fa registrare un bilancio ancora peggiore e a questo punto oltremodo preoccupante: i nuovi positivi – stando ai numeri presenti nel bollettino diramato dall’unità di crisi della Protezione Civile regionale – sul territorio locale risultano essere 20, cui vanno aggiunti 2 nuovi casi che si registrano nella vicina isola di Procida. Per quanto riguarda la distrizuone, 8 risultano residenti nel Comune di Forio, 6 a Ischia, 4 a Casamicciola, 1 a Lacco Ameno e 1 a Serrara Fontana. Una premessa dobbiamo farla, e precisare ancora una volta – a beneficio dei nostri lettori – che non è da escludere che alcuni dei casi di covid censiti nel bollettino di ieri siano già stati rendicontati da chi scrive nei giorni precedenti e dunque si tratti soltanto di duplicati. Ma l’assenza di una voce univoca e soprattutto di chiarezza e trasparenza da parte dell’Asl Napoli 2 Nord, che almeno in questo settore dimostra qualche carenza, ci impedisce di fornire numeri che possano essere oggettivamente inoppugnabili. Tra i tamponi processati dall’Asl, quelli eseguiti e lavorati dai laboratori privati, l’impressione è che i dati arrivino in maniera molteplice e confusa e soprattutto non confluiscano presso una “banca” in grado di essere voce unica. E questo, evidentemente, certo non aiuta a sbrogliare una matassa decisamente intricata e di conseguenza ad avere un quadro chiaro della diffusione dell’epidemia nel nostro piccolo lembo di terra.

Intanto, ritornando a Lacco Ameno, non ci sono dubbi sull’origine del caso di positività. Si tratta di un congiunto del primo cittadino del Comune del Fungo, Giacomo Pascale, che nel pomeriggio di ieri attraverso i suoi canali social ha voluto rendere pubblico che dovrà assentarsi dall’attività istituzionale in attesa degli esami di rito, come previsto dal protocollo. Spiegando, naturalmente, anche il perché: “Care amiche, amici e concittadini! Apprendo in questo momento di aver in famiglia un caso positivo al Covid. In via cautelativa mi sono posto in auto isolamento in attesa dell’esito del tampone il cui risultato comunicherò tempestivamente. Pertanto, gli appuntamenti istituzionali e quelli con i cittadini dei prossimi giorni sono rimandati, chiedo scusa a tutti per il disagio arrecato”. A Barano, intanto, come è noto il sindaco Dionigi Gaudioso ha disposto la sanificazione degli uffici comunali a causa della presenza di un dipendente comunale risultato positivo al coronavirus.

Ebbene, quel dipendente è Gigi Mattera: anch’egli, affidandosi sempre ai social, ha deciso di fare “outing” raccontando la sua esperienza con il virus: “Sono positivo al Covid e non sono asintomatico. Per il momento sono a casa e spero di rimanerci. La sintomatologia non è uno scherzo, anche se tutti dicono che a 42 anni non bisogna preoccuparsi. Sono sempre stato molto attento, ma probabilmente ho commesso qualche leggerezza. Siate responsabili perché in ognuno di noi si annida la speranza, che spesso si trasforma in certezza, che non ci toccherà. Purtroppo non è così e quando arriva, credetemi, la situazione e le prospettive cambiano”.

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Nel frattempo, fonti bene informate riferiscono in ogni caso non soltanto che sono davvero tanti i tamponi ancora da processare sulla nostra isola, il che potrebbe far lievitare e non poco il numero dei contagiati, ma anche di tanti e tanti cittadini che aspettano ancora di essere convocati per essere sottoposti a questo esame. E che, come potete chiaramente immaginare, vivono ore e giornate non propriamente delle più serene. Che dire, speriamo che passi presto, anche se purtroppo per adesso la luce in fondo al tunnel proprio non si vede.

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