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Fango, stop ai semafori in zona rossa

L’impianto previsto nelle aree alte del Comune di Lacco Ameno non sarà più realizzato: rescisso il contratto per ritardi e per l’assenza del parere della Città Metropolitana, l’intervento era stato finanziato dal commissariato

Semafori in zona rossa al Fango, l’impianto non si farà più. Rescisso il contratto per ritardi e l’assenza del parere da parte della Città Metropolitana. In tal senso c’è l’approvazione da parte del comune con atto a firma deltecnico comunale Alessandro Dellegrottaglie dello schema di recesso dalla transazione per “Lavori di messa in sicurezza arterie stradali – ricostruzione muri di contenimento e di delimitazione strade comunali (via Crateca, via s. Aniello, via Fango, via Cava Scialicco, via Borbonica località Pietra, via Mezzavia e via Pannella)” per la realizzazione impianto semaforico in località fango colpita dal sisma a Lacco Ameno. L’intervento era stato finanziato dall’ex commissario per l’emergenza sisma Giuseppe Grimaldi ormai sette anni fa ed è stato persino beneficiario di risorse integrate dal Commissario Straordinario per la Ricostruzione con le risorse finanziare a carico della Contabilità speciale di cui all’art. 19 del D.L. n.109/2018.

A seguito delle attività eseguite dal Comune di Lacco Ameno, in qualità di Soggetto Attuatore, finalizzate all’esecuzione dell’opera con Determina del Responsabile del IV Settore n.115 del 16.12.2022 si è proceduto, per ultimo, ad approvare la “Relazione sul conto finale e Certificato di Regolare Esecuzione” dell’intervento ed il quadro economico a consuntivo. Prima di procedere all’approvazione del Certificato di regolare esecuzione veniva riscontrata la necessità di sostituire l’impianto semaforico presente in una zona Fango, colpita dal sisma, ormai vetusto e soggetto a continui interventi di manutenzione, con uno nuovo più idoneo a gestire il traffico della zona rossa anche in considerazione delle attività di cantiere conseguenti alla ricostruzione privata; Cosi con nota prot.n.5423 del 24.05.2022 veniva richiesto al Commissario Straordinario per la Ricostruzione l’autorizzazione a poter eseguire tale intervento attingendo dalle risorse destinate agli imprevisti del quadro economico dell’intervento in oggetto, considerato che lo stesso risulta coerente con la finalità di messa in sicurezza delle arterie stradali colpite dal sisma e di miglioramento della viabilità della zona rossa. Successivamente con nota registrata al protocollo dell’Ente con il n.12582 del 23.11.2022 il Commissario Straordinario per la Ricostruzione ha trasmesso la propria autorizzazione all’impiego delle somme accantonate alla voce imprevisti per la realizzazione di un idoneo impianto semaforico.

Il comune di Lacco Ameno cosi con Determinazione del Responsabile del IV Settore n. 50 del 22 maggio 2023 si affidava l’esecuzione dei lavori per la realizzazione dell’impianto semaforico in località Fango all’impresa “Signal Service s.r.l.” con sede in Perdifumo (SA) per complessivi € 39.700,18 il tutto oltre I.V.A. al 22%. Il 13 giugno.2023 è stato stipulato il contratto tra il Comune e l’appaltatore sotto forma di scrittura privata e prima di procedere alla consegna dei lavori questo Ufficio ha provveduto a richiede l’autorizzazione per l’esecuzione dei lavori alla Città Metropolitana di Napoli, in qualità di Enteproprietario del tratto stradale oggetto di intervento. Allo stato attuale non risulta ancora pervenuta l’autorizzazione per l’esecuzione dei lavori daparte dell’Ente Metropolitano; Con nota prot.n. 6448 del 28.05.2020, a seguito dei ritardi alla consegna dei lavori, l’appaltatoreha formulato istanza di recesso del contratto. Con nota prot.n. 6613 del 31.05.2024 il Comune, dando atto che il ritardo nella consegna dei lavori non è comunque attribuibile alla Stazione Appaltante in quanto ancora in attesa, da parte della Città Metropolitana di Napoli, quale Ente proprietario del tratto stradale oggetto di intervento, dell’autorizzazione alla realizzazione dei lavori, nonostante la richiesta per ultimo formulata all’Ente Metropolitano in data 05.03.2024, ha proceduto all’accoglimento dell’istanzadi recesso.

L’appaltatore entro il termine stabilito dall’art.5 comma 12 del D.M. 49/2018 con nota prot.n.6867 del 06.06.2024, ha espressamente rinunciato a richieste di pagamento di speseeffettivamente sostenute in relazione al contratto. Nel caso di accoglimento dell’istanza di recesso il contraente ha diritto al rimborso delle spese contrattuali effettivamente sostenute e documentate. Considerato che risulta opportuno procedere al recesso del contratto relativo all’appalto affidato con Determinazione del Responsabile del IV Settore n. 50 del 22.05.2023. A seguito della stipula dell’atto di Transazione, l’operatore economico: non svolgerà più alcuna delle attività inerente all’appalto conferitogli dal Comune di Lacco Ameno, rinunciando espressamente alle somme di cui alla Determina del Responsabile del IVSettore n.50 del 22.05.2023. Lo stesso dichiara, senza condizione alcuna, di sollevare l’Amministrazione comunale da ogni azione opretesa propria o di terzi in rapporto giuridico con l’Ente.

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