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Fanno esplodere un petardo, giovane in prognosi riservata

Assurda bravata di tre ragazzi ischitani che nottetempo hanno messo in atto il loro folle gesto a Fondo d’Oglio. Un25enne baranese è giunto all’ospedale Rizzoli e dopo le prime cure è stato trasferito all’ospedale Cardarelli di Napoli: ha riportato ferite a un occhio e un braccio oltre a varie ustioni ma non è in pericolo di vita

Una vicenda che definire incredibile è poco, una bravata apparentemente senza alcun senso e che avrebbe potuto avere conseguenze tragiche per un giovane ischitano. Che adesso, unitamente a due suoi amici, dovrà rispondere anche davanti alla giustizia di una “impresa” assolutamente pericolosa, folle e senza senso. Tutto ha avuto inizio nella notte tra venerdì ed ieri quando i Carabinieri della Compagnia di Ischia sono intervenuti nel pronto soccorso dell’ospedale Rizzoli allertati dal personale medico di turno che aveva appena dovuto fare i conti con l’arrivo di un paziente. Infatti era successo che un 25enne Poco prima un 25enne di Barano di Ischia si fosse presentato in ospedale autonomamente con ferite riconducibili alla deflagrazione di un ordigno esplosivo. Una diagnosi immediata, quella dei medici, che per ovvi motivi ha richiesto l’intervento immediato presso il presidio ospedaliero dei militari dell’Arma, guidati dal capitano Tiziano Laganà.

I carabinieri hanno denunciato i tre, tutti incensurati, con l’accusa di accensione di esplosioni pericolose in concorso. I giovani, appassionati di giochi pirici, volevano divertirsi e per questo motivo avevano acquistato il petardo (illegalmente) a Napoli

Dalle indagini dei carabinieri è emerso che l’uomo – in compagnia di altre due persone, uno ha 24 anni mentre l’altro 27 e sono di Ischia – avrebbe fatto esplodere un grosso petardo nell’area boschiva della località Fondo d’Oglio nel Comune di Casamicciola Terme. Un’area, quella del Cretaio, con scarsissima densità abitativa ma che soprattutto nelle ore notturne è lontana da occhi (e almeno in parte in questo caso anche da orecchie) indiscreti. Qualcosa però non è andato bene nel momento il cui il petardo è esploso con il risultato che il giovane sarebbe stato così investito e travolto dalla imprevista deflagrazione. La vittima è stata dapprima medicata poi però le sue condizioni sono apparse decisamente preoccupanti e così si è deciso di trasferirlo presso l’ospedale Cardarelli di Napoli, più attrezzato per affrontare questo tipo di emergenza. Il 25enne baranese è tuttora ricoverato in prognosi riservata, anche se non è in pericolo di vita. Secondo quanto si è appreso ha riportato ferite in particolare a un occhio ed a un braccio oltre a varie ustioni. Per lui oltre al danno è arrivata anche la beffa: è stato infatti denunciato in stato di libertà all’autorità giudiziaria, e con lui i suoi due amici (tutti risultano incensurati) per accensione di esplosioni pericolose in concorso. Il retroscena dell’incidente, secondo quanto ricostruito dal personale a disposizione del comandante Laganà, è francamente da non credere: pare che i tre ragazzi fossero appassionati di giochi pirici, volevano divertirsi e per questo motivo avevano acquistato – per giunta illegalmente, dettaglio tutt’altro che trascurabile – un petardo a Napoli.

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