ARCHIVIOARCHIVIO 3ARCHIVIO 5

Federalberghi e l’allarme sulle strutture illegali, il “peso” di Ischia

Di Francesco Ferrandino

ISCHIA. Nella nostra regione sono in aumento le strutture ricettive illegali: è della scorsa settimana l’allarme di Costanzo Iaccarino, presidente di Federalberghi Campania. I danni che di conseguenza colpiscono gli esercenti del settore si riverberano nell’aumento di costi e di imposte da pagare per mantenere gli standard acquisiti. L’sos lanciato da Iaccarino fa eco a quello del presidente nazionale Bernabò Bocca, che vede nel problema della scado economy turistica un problema in grado di compromettere seriamente il futuro di tutte le destinazioni turistiche italiane, dal momento che, come denuncia Bocca, in alcune località è stato rilevato che la percentuale di case-vacanza che operano abusivamente sfiora il 100%. Una circostanza che giocoforza finisce per falsare i dati rilevabili. Con le risorse degli enti pubblici fortemente ridotte, il mancato afflusso derivante dalla tassa di soggiorno manda in fumo milioni di euro, che progressivamente erodono la capacità competitiva di chi le tasse le paga tutte e mantiene in piedi un settore strategico come l’industria turistica. E a Ischia, dove di turismo vive la grandissima parte della popolazione, come stanno le cose? Il fenomeno delle attività abusive è stato certamente rilevato da tempo, e le contromisure da parte di amministrazioni e forze dell’ordine ha pure portato diversi risultati, tuttavia a sentire gli addetti ai lavori sembra che anche da noi gran parte di tali strutture resti nell’ombra e sfugga ai “radar”. I vertici di Federalberghi, sia nazionali che locali, tengono però a precisare una cosa: nessuno vuol negare la possibilità di affittare ai villeggianti una casa per un periodo definito, nell’ambito di quella che viene definita come attività di sostegno al reddito, ma almeno venga rispettato l’obbligo di versare la tassa di soggiorno e di dichiarare l’attività in toto.

 

 

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close