CRONACAPRIMO PIANO

Festa indigesta per il centenario dell’Ischia

Il tifoso Aldo Marena denunciato all’autorità giudiziaria dalla polizia, la manifestazione svoltasi a Piazzale delle Alghe era priva di qualsiasi autorizzazione: dovrà rispondere di apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo. Le omissioni contestate e il decreto sindacale che di fatto “condanna” l’organizzatore

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Una vicenda che certo non mancherà di suscitare discussioni, polemiche e anche malumori e che arriva come un fulmine a ciel sereno ma non troppo, visto che le indiscrezioni circolavano già da alcuni giorni. Gli agenti del commissariato di polizia di Ischia, guidato dal vicequestore Ciro Re, hanno denunciato in stato di libertà all’autorità giudiziaria l’ischitano Aldo Marena, ritenuto responsabile delle violazioni previste dall’art. 681 cp (apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo o intrattenimento) nonché degli articoli 58 e 18 del T.U.L.P.S. (Testo Unico sulle Leggi di Pubblica Sicurezza) perché, si legge in una nota ufficiale della Questura di Napoli “in qualità di legale rappresentante di un’associazione sportiva organizzava senza alcun titolo una manifestazione nel Comune di Ischia nel Piazzale delle Alghe in occasione del centenario della nascita della società Ischia Calcio”. Sempre secondo quanto riferisce il comunicato il Marena “ometteva di munirsi presso la casa comunale delle autorizzazioni previste dalla normativa ovvero non richiedendo il parere della commissione di vigilanza di pubblico spettacolo, l’apposita SCIA, l’occupazione di suolo pubblico, la relazione tecnica di regolare montaggio del palco e non comunicando l’evento all’autorità di P.S. di Ischia con un preavviso di manifestazione previsto dall’art. 18 T.U.L.P.S.”.

Insomma, di fatto la festa svoltasi a Ischia Ponte lo scorso 19 settembre – che ha visto alternarsi sul palco vecchie glorie del sodalizio gialloblu e che si è conclusa con uno spettacolo di fuochi pirotecnici, canti e balli ed alla quale hanno partecipato centinaia di persone – sarebbe stata totalmente abusiva e questo avrebbe messo nei guai il tifoso Aldo Marena. Lo si evince anche negli atti che sono stati indirizzati alla Procura della Repubblica di Napoli dal commissariato di polizia, nei quali tra l’altro viene evidenziato che l’associazione sportiva dilettantistica denominata Real Ischia Calcio a 5 promuove la predetta manifestazione chiedendo lo scorso 30 agosto al Comune di Ischia l’utilizzo del Piazzale con l’installazione di un palco modulare, la fornitura di circa 150 sedie, nonché di un proiettore con telo. Si legge poi che “in data 1 settembre u.s. il Comune di Ischia rilasciava al Marena un decreto di concessione del Piazzale con l’installazione del palco modulare stabilendo, nel contempo, che tutte le problematiche autorizzative tecniche e di pubblica sicurezza e tutto quanto previsto per la realizzazione del progetto, ricadevano interamente a carico dell’associazione, sollevando l’amministrazione da ogni e qualsiasi conseguenza per fatti connessi e conseguiti alla realizzazione dell’evento”. E in effetti leggendo con attenzione il decreto n. 85 con cui il sindaco Enzo Ferrandino concede il patrocinio morale, emerge che in coda allo stesso è scritto testualmente: “Stabilire che ricadono interamente a carico dell’associazione tutte le responsabilità oggettive per quanto attiene problematiche autorizzative/tecniche, di pubblica sicurezza e tutto quanto previsto per la realizzazione del progetto manlevando l’amministrazione da ogni e qualsiasi conseguenza… precisare che rimangono a carico dell’associazione richiedente le spese di pubblicazione, sorveglianza ed ogni qualsiasi responsabilità per eventuali danni a cose o persone derivanti dallo svolgimento della manifestazione”.

Il vicequestore Ciro Re

Non è tutto, all’autorità giudiziaria viene anche riferito che “per la medesima manifestazione, in data 14 settembre veniva presentata presso questo ufficio di polizia un preavviso di pubblica manifestazione ai sensi dell’art. 18 T.U.L.P.S. inerente esclusivamente ad un corteo di tifosi da svolgersi dalle ore 20 alle ore 21 con partenza da via Seminario fino al Piazzale delle Alghe senza alcun altro evento”. In buona sostanza, gli organizzatori avrebbero omesso di rappresentare alla polizia tutta la parte della serata che avrebbe visto lo svolgimento della manifestazione dal palco con presenza tra l’altro di spettacolo di cabare, musica di piano bar ed intrattenimento danzante. Di fatto, l’evento si è protratto oltre la mezzanotte quando di fatto carte alla mano avrebbe dovuto esauristi entro le nove di sera.

Le prescrizioni del decreto sindacale

Il personale guidato dal vicequestore Ciro Re aveva effettuato una serie di accertamenti proprio mentre assisteva alla festa del centenario e a quanto si apprende avrebbe acquisito dal legale rappresentante dell’associazione, ossia Aldo Marena, soltanto il decreto rilasciato dal Comune di Ischia. Per il palco modulare presente nel Piazzale, delle dimensioni di circa 10 metri per 8, non era stata esibita alcuna relazione tecnica. Successivamente anche presso il Comune di Ischia i tutori dell’ordine hanno poi appurato che il soggetto giuridico promotore dell’evento non si era munito di alcun titolo autorizzativo né aveva richiesto il parere della commissione di vigilanza di pubblico spettacolo.

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