Statistiche
CRONACA

Fiaiano, suocero si lancia contro il genero con un Bremach

Nella frazione di Barano ieri mattina si è rischiata la tragedia. L’autista del mezzo pesante si è lanciato contro il “rivale” alla guida di un motorino provocandogli una lesione alla gamba e tanto spavento

In piena estate, quando la calura attanaglia la mente e fa arrivare alle stelle l’ira può succedere di tutto, anche vedere in mezzo la strada un vero e proprio tentato omicidio, o quanto meno la volontà di far male in maniera davvero importante una persona degna di tutto il carico di odio che una persona può accumulare nel tempo.

L’episodio di cui vi parliamo è avvenuto ieri mattina, a Fiaiano nel cuore di una mattinata particolarmente calda e foriera di cattive azioni. Un uomo alla guida di un Bremach, uno dei mezzi solitamente utilizzato per trasportare materiale edile o altri voluminosi oggetti, si è scaraventato contro un motorino a Fiaiano, tra il Nik Bar e il supermercato Decò. Con prontezza di riflessi l’uomo alla guida del mezzo a due ruote è riuscito a schivare il mezzo che non ha rallentato, ma che è stato lanciato a velocità con il chiaro intento di ferire il centauro. Solo grazie alla prontezza di riflessi della persona alla guida del motorino si è evitato il peggio anche se per evitare l’impatto l’uomo che ha subito quella che è a tutti gli effetti una potenziale aggressione letale ha subito comunque importanti ferite alla gamba.

Nonostante gli elementi siano inusuali ci troviamo di fronte a un vero e proprio caso di violenta aggressione mirata e premeditata. Certo non macchiato da pistole, pugnali o altri mezzi contundenti ma di sicuro un mezzo lanciato a tutta velocità contro un motorino ha il chiaro intento di far male, ferire o alla peggio procurare la morte. Dopo i primi accertamenti si è constatato che alla guida del motorino vi era il genero dell’autista del Bremach. Quelle che potrebbero essere delle beghe familiari che evidentemente si protraggono da tempo si sono trasferite in strada in un vero e proprio duello che poteva provocare un danno molto più grave di una semplice escoriazione o più alla gamba dello sfortunato centauro costretto a subire le ire del suocero per motivi poco chiari. Lite in famiglia? Incomprensioni sulla gestione delle proprietà? Dinamiche di lesa maestà, offesa all’onore di famiglia? La fantasia in questi casi corre veloce e il prontuario delle possibili cause che hanno provocato l’insano gesto non si contano. Certo è che le strade isolane stanno diventando sempre più terra di nessuno. Luogo dove piloti improvvisati si sfidano in gare di velocità, dove risolvere incomprensioni irrisolte.

Da Forio sono partiti i primi segnali per ridurre questo senso di anarchia che si respira nelle strade ischitane. Con l’installazione dei primi segnalatori di velocità e l’imminente presenza di autovelox mobili nelle strade del comune turrito si tenterà di ridurre quel senso di onnipotenza che sembra caratterizzare le strade ischitane. Ma non basta. Molto c’è da lavorare per diffondere senso civico nell’ischitano medio che ormai sembra non avere alcuna remora a lasciarsi andare a manifestazioni di violenza anche nelle strade pubbliche, lì dove transitano anche altre centinaia di persone, potenziali vittime di follie altrui.

Ads

Articoli Correlati

0 0 voti
Article Rating
Sottoscrivi
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
Visualizza tutti i commenti
Back to top button
0
Mi piacerebbe avere i vostri pensieri, per favore commentatex