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Final Berth, cala il sipario su Trotta

ISCHIA. Il collegio della Prima sezione penale del Tribunale di Napoli ha preso atto di avere ricevuto tutta la documentazione necessaria per la decisione. Parliamo della richiesta di patteggiamento avanzata dalla difesa dell’ex colonnello dei vigili urbani di Procida, Giuseppe Trotta. L’ex ufficiale, principale imputato dell’inchiesta “Final Berth” deflagrata sull’isola tre anni fa, aveva visto stralciata la propria posizione sin dalle prime battute, rispetto agli altri imputati. La difesa, sostenuta dall’avvocato Guido Izzo, ha chiesto l’applicazione di una condanna a due anni con sospensione della pena. Dopo una lunghissima serie di rinvii, il collegio finalmente emetterà il verdetto. In tal modo, Trotta uscirà definitivamente di scena dalla vicenda giudiziaria che  scaturì delle indagini coordinate dalla Procura di Napoli, sezione reati contro la Pubblica Amministrazione. Secondo la ricostruzione operata dalla Procura, il colonnello Trotta, avvalendosi soprattutto della collaborazione della Costagliola di Polidoro  avrebbe posto in essere una serie di condotte illecite nella gestione personalistica del delicato settore della Polizia Municipale; circostanza che creò di fatto una spaccatura nel Comando dei Vigili urbani, fra favoritismi e attività di dossieraggio. Al colonnello Trotta e alla Costagliola di Polidoro vennero contestati plurimi episodi di falso in atto pubblico, oltre che di calunnia, peculato e corruzione; al Coppola invece i reati di corruzione e falso in atto pubblico. Gli altri imputati sono Antonio Lucio Ambrosino, Assunta Ambrosino, Gaetano Buonanno, Luigi Buonanno, Leonardo Cordova, Pasquale Cozzella,  Luigi D’Orio, Margherita De Vellis, Giorgio Formisano, Rosa Gallo, Mario Laddanza, Salvatore Lubrano Lavadera, Domenico Mazzella, Gianluigi Porta, Vincenzo Ruggiero, Salvatore Ruocco, Vincenzo Ruocco, Pasquale Sano, Aldo Scotto di Perta e Domenico Scotto di Tella, tutti coinvolti a vario titolo nella lunga indagine effettuata mediante intercettazioni telefoniche ed ambientali, appostamenti e acquisizione di documentazione amministrativa, svolta come detto con il coordinamento della Procura di Napoli.

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