Finalmente arriva l’alba di fine agosto
Conto alla rovescia per giungere alla fine del mese più caldo dell’anno e mettere finalmente in soffitta le sofferenze trascorse in un turismo cafone sempre più prevaricatore e invadente sulla nostra isola

Non c’è mai un’alba uguale o un tramonto uguale, ma quella del 31 Agosto di ogni anno, indipendentemente dai colori e dal soffiare del vento, genera sempre un grande senso di liberazione, di certo comune, nell’animo di una gran parte degli ischitani, fino quasi a diventare un giorno di festa. Un qualcosa che viaggia sotto pelle, per unsacrificio che si è accettato tra patimenti e rospi ingoiati per tutti quei lunghi 30 giorni fino a giungere alla tanta attesa ricorrenza. L’alba del 31 di Agosto? è l’inizio di un giorno diverso, perché si sa bene che da lì a qualche ora,tra quei trolley trascinati e voci assordanti, lasceranno l’isola ( e finalmente) quasi tutte quelle “persone” che sono state protagoniste indiscusse di storie di ordinaria maleducazione, di prevaricazione, persino di risse in un bar rinomato del corso Vittoria Colonna ad Ischia, ed ancora, di genitori inadempienti verso i loro figli, abbandonati in giovanissima età per le strade di ogni Comune dell’isola con la logica conseguenza di schiamazzi notturni e danneggiamenti del bene pubblico nonché di attrezzature private dei lidi balneari, e si potrebbe continuare a lungo.Parliamo ovviamente del “turismo cafone”, l’incubo dei sindaci di ogni località turistica, e che purtroppo ogni anno ci onora con la sua presenza portando il degrado sulle nostre spiagge che, da un lato vedono il mare limpido e cristallino, dall’altro invece cumuli di immondizia abbandonati un po’ ovunque. Sono gli stessi ospiti che non rispettano affatto gli orari di conferimento, anzi, la spazzatura viene abbandonata lungo i margini dei marciapiedi in ogni ora del giorno, e non ci manca di osservare che la movida si è trasformata in violenza da parte di ragazzini che scelgono di picchiare i loro coetanei per futili motivi in via Francesco Sogliuzzo sempre ad Ischia. Lasciare la strada sporca di cartacce, bottiglie e lattinenon genera più divertimento, meglio pugni e calci,mentre altri ancora, leggermente più grandi di età, si accoltellano in piazza degli Eroi.
Raccontare i fatti è soltanto un’inutile lagnanza?
Dalle colonne del quotidiano “Il Golfo” nel suo “grazie” a Franco Borgogna, Anna Di Meglio ci rammenta il monito del noto opinionista secondo il quale il vero giornalismo non deve limitarsi alla lagnanza ma ricercare le cause delle criticità fino ad avanzare magari proposte, dopo aver smascherato responsabilità reali. Ed allora, in tema di responsabilità, avanzate dal Borgogna sulla “troppa quantità di turisti” che arriva sull’isola in così pochi giorni, quasi tutti estivi, econsiderata quale causa scatenante degli effetti che poi si vivono e che fanno in breve collassare il sistema – vedi il servizio di raccolta da parte della Ischia servizi- come cita l’opinionista, siamo davvero sicuri di considerare questa una causa validante? o forse non è la quantità a provocare danni, sporco e degrado, bensì la qualità degli avventori che giungono sull’isola, visto, ad esempio, che la partecipata del Comune di Ischia rafforza il servizio nei due mesi estivi anche con contratti interinali? e passa di continuo per le strade a raccogliere. E se invece si rispettassero gli orari di conferimento invece di appendere i sacchetti della spesa ai cestini portarifiuti, gocciolanti di ogni cosa infilata al loro interno? Ma d’altronde cosa ci aspettiamo da “turisti” che proprio in questi giorni di ferie agostane si adoperano, nelle traverse limitrofe alla spiaggia della Mandra, per posizionare una sedia con grande tranquillità in piena strada, e qui sciacquarsi i capelli, per poi farli radere con una macchinetta tagliacapelli dall’amico di turno e quindi subito dopo scambiarsi i ruoli? Probabilmente, è vero, verso queste persone, a giusta ragione, si dovrebbero alzare delle barriere, ma veramente alte, un “mose ischitano” contro la bruttura, ahinoi! Nulla toglie al fatto che il nostro territorio sia ristretto e non certo un parco giochi, bensì un ecosistema con una certa capacità di carico, dove ci vivono persone, che ci lavorano, studiano, che si spostano ed è dunque un patrimonio che deve essere rispettato e non maltrattato. Ischia è una piccola bomboniera con al suo interno tanti scomparti di una bellezza naturale infinita. Il problema allora è fare in modo di ricevere ospiti che, seppur non facciano parte di un sistema elitario, sappiano però comportarsi secondo le regole del vivere civile, affinché la loro libertà non diventi l’impossibilità per chi questi luoghi li abita da sempre come residente. Avere strade pulite e non con il vomito e il piscio di urina della notte appena passata, poter riposare senza schiamazzi notturni, non essere assalitiin auto come accaduto all’amico Gianni Vuoso nelle prime ore del mattino di qualche giorno fa, gustare un gelato in un bar senza incorrere sfortunatamente in una rissa, godersi un bagno in spiaggia con serenità, non leggere notizie di accoltellamenti, ed ancora tanto, non dipende dalla quantità di turismo che giunge, no di certo, bensì dalla qualità delle persone in termini di civiltà e livello culturale.
Se scaviamo nelle cause ecco che ci vengono fuori gli effetti sopra descritti e sembra proprio che di estate questa forma di “ospiti”, in alcuni casi di bassissima istruzione, dia il peggio di sé, cominciando dall’abbigliamento per poi continuare nel comportamento. Poi certo, possiamo anche chiederci quanto turismo può ospitare un luogo,ma riflettere sul fatto che anche il turista che arriva per un giorno soltanto sulla nostra isola forma volume, ma lo stesso dimostrarsi molto rispettoso nei confronti del territorio e delle persone che vi risiedono. Purtroppo, come evidenzia lo stesso Borgogna, e su questo non ci piove, l’ubriacatura di interessi economici, dal basso e salendo verso forti lobby, è alta, così tanto da mandare a benedire tranquillità e sacrosanti diritti. Ma per fortuna quell’alba tanto attesa… è arrivata.







