Finanziamenti ai Distretti del Commercio, focus su Forio
La Regione avvia una nuova stagione di finanziamenti dedicati ai Distretti del Commercio, mettendo a disposizione 13 milioni di euro. Nel corso di una videoconferenza con i tecnici sono stati illustrati obiettivi, modalità operative e aree di intervento. Al centro dell’incontro il ruolo strategico della partnership pubblico-privata prevista dalla normativa regionale

La Regione Campania ha ufficialmente avviato il percorso che porterà all’erogazione dei nuovi finanziamenti destinati ai Distretti del Commercio, nell’ambito di quanto previsto dalla Delibera di Giunta Regionale n. 665 del 29 settembre 2025. Il provvedimento approva l’Avviso Pubblico rivolto ai Distretti del Commercio riconosciuti ai sensi dell’articolo 11 della Legge Regionale 21 aprile 2020 n. 7, aprendo la strada a una dotazione finanziaria complessiva pari a 13 milioni di euro. L’obiettivo dichiarato dell’iniziativa è sostenere interventi di rigenerazione urbana, innovazione e valorizzazione del commercio di prossimità, considerato dalla Regione un elemento centrale per la vitalità economica e sociale dei centri urbani. I contenuti dell’Avviso e le modalità di accesso alle risorse sono stati illustrati nel corso di una videoconferenza tenutasi il 12 dicembre 2025, alla quale hanno partecipato numerosi sindaci, rappresentanti istituzionali e componenti dei Distretti del Commercio già riconosciuti.
All’incontro ha preso parte anche Francesco Pezzullo, presidente di Confesercenti Isola d’Ischia, che ha seguito i lavori insieme agli altri referenti territoriali. La conferenza è stata condotta dal dottor Alfonso Bonavita, dirigente del settore Sviluppo delle Attività Produttive della Regione Campania, affiancato dal suo staff tecnico, che ha illustrato nel dettaglio il quadro normativo, le finalità strategiche e gli strumenti operativi messi a disposizione dei Distretti. Nel corso della presentazione è stato chiarito che i progetti candidabili a finanziamento dovranno concentrarsi su quattro principali aree tematiche. La prima riguarda la rigenerazione urbana, intesa come insieme di interventi finalizzati a migliorare l’attrattività, la qualità e la fruibilità degli spazi urbani a vocazione commerciale. In questa categoria rientrano azioni volte al recupero e alla valorizzazione dei luoghi del commercio, con particolare attenzione alla loro integrazione nel contesto urbano e turistico. Un secondo ambito di intervento è rappresentato dall’innovazione digitale. La Regione punta a sostenere lo sviluppo di piattaforme, strumenti tecnologici e soluzioni digitali capaci di rafforzare la competitività delle imprese commerciali, favorendo l’accesso a nuovi canali di vendita, la gestione dei servizi e il rapporto con i consumatori.
Ampio spazio è riservato anche alla formazione, considerata un fattore determinante per l’evoluzione del settore. I programmi formativi dovranno essere orientati all’aumento delle competenze degli operatori commerciali, sia sotto il profilo gestionale e organizzativo, sia per quanto riguarda l’uso delle nuove tecnologie e le strategie di mercato. La quarta area tematica riguarda il marketing territoriale, con iniziative finalizzate alla promozione dei Distretti del Commercio e delle loro specificità. L’obiettivo è rafforzare l’identità dei territori, valorizzare le eccellenze locali e costruire un’immagine coordinata capace di attrarre cittadini, visitatori e flussi turistici. Durante la videoconferenza è stato inoltre presentato il nuovo portale telematico attraverso il quale sarà possibile accedere ai finanziamenti e presentare le proposte progettuali. Un collaboratore dello staff regionale ha condotto una simulazione pratica, mostrando passo dopo passo le funzionalità della piattaforma e sottolineandone la semplicità di utilizzo. A supporto degli utenti sono già disponibili un manuale operativo e linee guida dettagliate, pensati per accompagnare i Distretti in tutte le fasi della procedura. Nel corso dell’incontro è stato ribadito come l’istituzione di questi fondi rappresenti un segnale concreto di attenzione verso il commercio di prossimità e la vitalità dei centri urbani. La strategia regionale si fonda su un principio ritenuto centrale: l’inclusione attiva e strutturata sia dei soggetti pubblici sia di quelli privati nella costituzione e nella gestione dei Distretti del Commercio. Questo approccio, richiamato esplicitamente dalla normativa regionale, mira a costruire una reale partnership pubblico-privata, chiamata non solo a condividere obiettivi ma anche a collaborare operativamente nella definizione e nell’attuazione dei progetti.
Presentato il nuovo portale telematico per la presentazione dei progetti e la gestione delle domande. Il Distretto del Commercio di Forio si prepara a presentare proposte coerenti con le linee guida regionali
In tale contesto, alle associazioni di categoria viene riconosciuto un ruolo fondamentale all’interno della governance dei Distretti. Un ruolo che non si limita alla consultazione, ma che assume una dimensione decisionale, sia nella struttura organizzativa del Distretto sia nella progettazione degli interventi da candidare a finanziamento. La collaborazione tra enti pubblici e soggetti privati, fino alla sottoscrizione congiunta dei progetti, è stata indicata come elemento imprescindibile per l’accesso alle risorse. Per quanto riguarda il territorio isolano, il Distretto del Commercio di Forio risulta già operativo e impegnato in una fase di analisi consuntiva, finalizzata a definire con rapidità i progetti da presentare in coerenza con gli obiettivi fissati dalla Regione Campania. L’intento è quello di cogliere pienamente l’opportunità offerta dal nuovo Avviso Pubblico, inserendo le proposte in un quadro strategico condiviso e aderente alle linee guida regionali. Nel corso della comunicazione è stato espresso l’auspicio che anche gli altri comuni possano valutare rapidamente l’adesione o l’ingresso nel Distretto del Commercio di Forio, così da rafforzare ulteriormente il percorso intrapreso. È stata infine ribadita la disponibilità a fornire informazioni e a partecipare a incontri di approfondimento con i sindaci e gli amministratori interessati, al fine di favorire una piena comprensione delle opportunità e delle modalità di partecipazione ai finanziamenti regionali.






