POLITICAPRIMO PIANO

Finanziamenti, la mossa di Serrara Fontana crea il caso in Regione

La denuncia dei consiglieri 5 Stelle Cammarano e Saiello: “Fondi assegnati a tutti i partecipanti, decurtando la somma già assegnata ai vincitori”. In bilico l’erogazione totale dei fondi per le manifestazioni di Ischia, Serrara Fontana, Lacco Ameno, Forio e Procida

È partito dall’isola di Ischia ed in particolare da Serrara Fontana lo stop ai fondi per del Programma operativo complementare (Poc), destinati alle politiche per il turismo e la cultura. Uno stop alla girandola di risorse, decretata a partita in corso, in una delibera di giunta dello scorso agosto. Beneficiari sono tutti e 167 i comuni partecipanti, invece dei 107 vincitori originari. Un ribaltone mal digerito da chi ha visto quasi dimezzarsi le risorse, passando da 70mila euro a circa 45mila, finanziati dal Poc 2014-2020. E così il comune ischitano di Serrara Fontana ha promosso un ricorso cautelare al Tribunale amministrativo regionale accolto dai giudici in attesa di definire nel merito. Severa la terza sezione del Tar Campania, nell’ordinanza.

“Considerato che la modifica da parte della Giunta regionale, successiva alla attribuzione dei punteggi, dei criteri per la individuazione dei beneficiari e degli importi dei finanziamenti – si legge – appare un inammissibile stravolgimento delle regole della procedura, in considerazione della motivazione addotta, limitata alla volontà di distribuire i finanziamenti in favore di tutti i progetti presentati, contraddittoria con l’indizione di una procedura comparativa e competitiva”. Il ripescaggio della Regione aveva fatto felici 60 comuni campani che in un primo momento si erano visti negare il finanziamento e, successivamente, riammessi nella graduatoria. Oltre alla Regione, costituiti in giudizio come controinteressati Pagani, Nocera Inferiore, Agropoli e Positano.  

LA REDAZIONE DEI CONSIGLIERI REGIONALI DEL M5S

“Accade solo in Campania, regione con un governatore in eterna campagna elettorale – accusano Michele Cammarano e Gennaro consiglieri del Movimento 5 Stelle – che un bando aperto a tutti i comuni, dopo l’assegnazione dei fondi ai soli vincitori, venga improvvisamente esteso a tutti i partecipanti. E che le somme inizialmente previste per i primi assegnatari fossero ridotte per consentire che nessuno fosse escluso. Il paradosso, oggi, è che la strategia di De Luca di non scontentare nessuno rischia invece di scontentare tutti dopo che il Tar ha sospeso l’intera procedura”. Con il bando finanziato con i fondi del Programma Operativo Complementare 2014-2020 finalizzato alla valorizzazione e promozione dei beni e siti culturali della Campania, ai primi 107 Comuni in graduatoria era stata assegnata la somma di 70mila euro ciascuno. “Ma ecco che arriva il colpo di teatro- spiegano ancora i consiglieri grillini-, con il governatore della Campania che decide di bypassare regolamento e regole di democrazia e di distribuire soldi a tutti i 167 comuni che avevano preso parte al bando. Con la logica conseguenza di abbassare la quota inizialmente già assegnata di 70mila euro a 45mila euro. Una procedura che, su ricorso del Comune di Serrara Fontana, è stata sospesa dal Tar con un’ordinanza nella quale si sottolinea lo “stravolgimento delle regole della procedura limitata alla volontà di distribuire i finanziamenti in favore di tutti, contraddittoria con l’indizione di una procedura comparativa e competitiva”. “L’ennesimo atto – concludono i consiglieri regionali M5S – con cui De Luca distribuisce fondi pubblici a pioggia per finanziare la sua personale campagna elettorale con i soldi dei cittadini della Campania”.

LA REAZIONE DEL SINDACO D’ISCHIA

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In questa situazione la Regione Campania ha seguito delle modalità sciagurate”. Non usa mezzi termini il sindaco di Ischia Enzo Ferrandino. “Non è giusto – ha spiegato – che ad Enti si possano prospettare delle coperture finanziarie con l’obbligo di cofinanziamento e poi tutto ad un tratto si limitano i fondi”. Enzo Ferrandino, poi solleva anche una questione di meritocrazia: “Una manifestazione come “la Festa a mare agli scogli di Sant’Anna” merita molto di più rispetto ai 45.500 euro attribuiti. E non è solo un dato economico. Equiparare degli eventi come appunto quello della festa di Sant’Anna a piccole sagre o eventi che si svolgono in altre parte della Regione è mortificante”.  Enzo Ferrandino che spiega come “La nostra manifestazione ha compiuto 87 anni. Ha una storia alle spalle e non credo possa essere equiparata a manifestazioni che semmai sono alla prima edizione”. La ripartizione dei fondi, infatti, è avvenuta in modo uguale tra tutti gli eventi non tenendo conto “la storicità, la peculiarità e l’impatto delle manifestazioni”. Ed infatti la Regione Campania ha rimodulato le azioni 2 e 3 del POC, il totale delle risorse stanziate per il Piano Operativo Complementare resta di 16milioni di euro ma per consentire agli eventi rimasti fuori di rientrare nel programma di iniziative promozionali sul territorio regionale sono stati applicati dei tagli agli eventi già finanziati e le risorse sono state spalmate su una più ampia selezione. Per cui: ai grandi eventi di rilevanza nazionale ed internazionale sono stati decurtati 50 dei 150mila euro inizialmente previsti, a chi ha avuto 75 mila euro, tolte 25 mila euro. In pratica a questi Comuni arriverà un finanziamento di 45.500 euro. Questa rimodulazione ha permesso alla graduatoria di scorrere e a molti progetti esclusi di entrare a far parte del Poc Turismo per una cifra di poco inferiore a 50mila euro. “Per questi motivi – ha detto ancora il sindaco di Ischia – deluso sia per la modalità attraverso la quale sono stati attribuiti i fondi sia per l’importo, ho rappresentato il mio dissenso per le vie politiche pur condividendo nel merito le obiezioni poste in essere dal sindaco di Serrara Fontana Rosario Caruso”. E chiosa: “La toppa della Regione Campania è stata peggiore del buco. “Se dalla graduatoria iniziale erano scontenti solo gli esclusi, dopo la rettifica con l’ammissione di tutti i Comuni che hanno partecipato al bando ed il taglio dei finanziamenti, sono rimasti tutti scontenti”.  

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LA GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA

La Terza Sezione del Tribunale Amministrativo Regionale della Campania dopo aver accolto la domanda cautelare proposta dal Comune di Serrara Fontana ha fissato per la trattazione del merito l’udienza pubblica del 24 marzo 2020. Solo in questa data si saprà l’importo preciso che sarà erogato dalla Regione Campania.  

L’ELENCO DELLE MANIFESTAZIONI FINANZIATE

Inizialmente erano 70mila euro, ma poi sono diventati 45.500. La ‘magia’ è stata effettuata dalla Regione Campania che ha provveduto alla rimodulazione delle risorse del Programma operativo complementare (Poc), destinate alle politiche per il turismo e la cultura. Il taglio è stato effettuato dalla Regione Campania con un decreto dirigenziale: per estendere i contributi a circa 80 comuni, esclusi appena pochi giorni prima dalla divisione dei fondi, sono stati tagliati del 35% circa gli importi previsti originariamente. Dai 70 mila euro iniziali, adesso il contributo è di 45.500. Dalla gioia all’amarezza. Ischia, Serrara Fontana, Lacco Ameno, Forio e Procida avevano fatto il pieno aggiudicandosi il massimo possibile, cioè 70mila euro ciascuno. Il progetto presentato dal Comune di Ischia era quello relativo alla “Festa a mare agli scogli di Sant’Anna”; Serrara Fontana il progetto, “Dal Monte Epomeo al borgo marinaro di Sant’Angelo”; Lacco Ameno “Incontri nel verde…inseguendo le tracce del passato”, Forio “Note di Natale sotto l’albero ed. 2019/2020” e Procida “La sagra del mare di Procida: itinerari tematici di arte, letteratura, architettura. Natura e tradizione in un romanzo scritto dal Mare”. Tutti i progetti rientrano nel POC 2014-2020 Regione Campania, linea strategica “Rigenerazione urbana, politiche per il turismo e cultura”, per un unitario programma regionale di interventi da realizzarsi sul territorio regionale nel periodo “giugno 2019 – giugno 2020”.

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