Fondi per l’isola dalla Città Metropolitana
L’ente di Piazza Matteotti approva il rendiconto 2025: con due variazioni di bilancio stanziati 410mila euro per la SP 155 Testaccio-Maronti e 1.3 milioni per la sistemazione dell’ex SS 270 “Isola Verde” a Serrara Fontana

Ischia protagonista nel Consiglio della Città Metropolitana di Napoli che ha approvato il Rendiconto 2025 certificando conti solidi e nuove risorse per il territorio. Tra i provvedimenti più rilevanti per l’isola, ratificate due variazioni di bilancio per interventi di messa in sicurezza finanziati con fondi del Commissario Straordinario del Governo. A Barano d’Ischia arrivano 410mila euro per la SP 155 Testaccio-Maronti destinati al contenimento del costone interessato da fenomeni di dissesto e scivolamento di materiale roccioso aggravati dagli eventi meteorici. A Serrara Fontana stanziati invece 1,3 milioni di euro per la sistemazione dell’ex SS 270 “Isola Verde” nel Comune di Serrara Fontana, con l’aggiornamento del Programma triennale dei lavori pubblici 2026-2028. Due stanziamenti che portano evidentemente la firma di Dionigi Gaudioso, sindaco di Barano e consigliere metropolitano con delega proprio alle Strade. Interventi considerati strategici per la sicurezza della viabilità isolana. Il Consiglio metropolitano, riunito nel complesso monumentale di Santa Maria la Nova, ha approvato il Rendiconto della gestione 2025 che evidenzia un avanzo libero di 101 milioni di euro, 25 milioni in più rispetto all’anno precedente, da applicare sul bilancio 2026. La disponibilità complessiva di bilancio sale così a 710 milioni. In crescita anche gli investimenti sul territorio, aumentati di 40 milioni rispetto al 2024. Tra le voci più significative figurano 10,5 milioni in più destinati ai Comuni per la prevenzione del rischio sismico legato al bradisismo e 9 milioni aggiuntivi per gli istituti scolastici.
Il primo stanziamento è destinato al contenimento del costone interessato da fenomeni di dissesto e scivolamento di materiale roccioso aggravati dagli eventi meteorici, il secondo alla sistemazione dell’arteria stradale del Comune montano


Palazzo Matteotti conferma inoltre di non aver acceso nuovo debito nel 2025 e registra una situazione economica definita solida anche dal Collegio dei Revisori dei Conti. Le entrate tributarie hanno raggiunto quota 201,4 milioni di euro con una capacità di riscossione del 99,36%. Il rendiconto mette in evidenza anche la capacità della Città Metropolitana di intercettare e spendere fondi europei e nazionali, dal PNRR ai fondi FESR, per scuole, viabilità, verde pubblico, digitale e rigenerazione urbana. Nel corso della seduta approvati anche altri interventi: 300mila euro per il Piano metropolitano di Protezione civile e una mappa interattiva dei rischi territoriali, 2,8 milioni per opere di riqualificazione e sicurezza stradale nell’area di Scampia e 6 milioni per il recupero della Reggia di Portici e dell’edificio di Santa Maria la Nova. Via libera infine anche a 800 tirocini extracurriculari per disoccupati dell’area metropolitana e alla rimodulazione di fondi per interventi scolastici a Napoli. Critiche invece per l’aumento del contributo imposto dallo Stato alla Città Metropolitana: nel 2026 Palazzo Matteotti dovrà versare 29,4 milioni di euro nelle casse statali, con risorse sottratte a servizi e investimenti sul territorio.




