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Fondi e agevolazioni per le isole minori, Carmen Criscuolo: «Siamo in prima linea»

dalla Redazione

ISCHIA. Fondi Dupim, contratto di sviluppo con il Ministero dei Beni Culturali e protocollo d’intesa con l’Enea per lo sviluppo sostenibile delle isole minori. Sono i risultati di una intensa giornata di lavori della tavola rotonda tra i sindaci e i rappresentanti dei comuni insulari promossa dall’Ancim a Roma. A rappresentare l’isola Carmen Criscuolo, assessore di Ischia con delega al ramo. «Ischia è in prima linea nella tutela dei diritti delle isole minori, che costituiscono un patrimonio inestimabile, non solo in termini turistici, del nostro paese e che come tali hanno il dovere di vedersi garantiti tutti gli strumenti normativi in grado di agevolare lo sviluppo, annullando l’handicap della distanza con la terraferma».

La Criscuolo era in rappresentanza dei sei comuni dell’isola d’Ischia in una tavola rotonda alla quale hanno preso parte, tra gli altri, il presidente dell’Ancim e sindaco di Sant’Antioco, Mario Corongiu, il segretario Giannina Usai, il vice presidente, nonché sindaco di Capri, Giovanni de Martino e i primi cittadini della Maddalena, di Porto Venere, di Calasetta, del Giglio e, per delega, il sindaco di Ventotene.

«La presenza sempre più costante di Ischia alle attività dell’Ancim, attesta la ferma volontà di fare rete con tutti i Comuni delle isole minori allo scopo di trovare le soluzioni alle problematiche comuni.  – spiega Criscuolo – Ischia, ancora una volta è presente e partecipa alle decisioni, compatta. Questa è la direzione che dobbiamo seguire. Sotto le sei bandiere che ci ricordano le origini di ogni singolo borgo, dobbiamo perseguire obiettivi comuni pretendendo all’esterno di essere considerati per il peso specifico che abbiamo, come territorio e popolazione».

Tra i punti più importanti, la proposta di un contratto di sviluppo che l’Ancim vuole sottoscrivere con il Ministero dei Beni Culturali: il testo prevede una serie di agevolazioni per le isole minori, di cui potrebbero godere a breve anche i nostri Comuni. Tra gli obbiettivi, prevedere che dei fondi assegnati e non utilizzati potrebbero beneficiare proprio i comuni delle isole minori. «Stiamo creando una forte sinergia con il Ministero dei Beni culturali – anticipa la Criscuolo – e del resto non v’è dubbio che le isole vantino una storia e una cultura di grande valore».

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Si è poi provveduto all’approvazione dei criteri di riparto del fondo DUPIM per il biennio 2016-2017.  Istituito presso la Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento per gli affari regionali, il Fondo di sviluppo delle isole minori finanzia interventi specifici nei settori dell’energia, dei trasporti e della concorrenza, diretti a migliorare le condizioni e la qualità della vita nelle isole minori.

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In particolare, si fa riferimento alla sostenibilità ambientale, all’utilizzo delle energie rinnovabili, al risparmio e all’efficienza energetica, alla gestione dei rifiuti, alla gestione delle acque, alla mobilità e alla nautica da diporto ecosostenibili, al recupero e al riutilizzo del patrimonio edilizio esistente, al contingentamento dei flussi turistici, alla destagionalizzazione, alla protezione degli habitat prioritari e delle specie protette, alla valorizzazione dei prodotti tipici, alla certificazione ambientale dei servizi, oltre «a misure dirette a favorire le imprese insulari in modo che le stesse possano essere ugualmente competitive».
«Sono settori sui quali Ischia ha il dovere di muoversi, intercettando da oggi le opportunità di finanziamento previste per territorialità come la nostra – spiega l’assessore Criscuolo – tutti i comuni beneficeranno dei fondi – aggiunge – visto che un’ampia percentuale sarà suddivisa in parti uguali, mentre una percentuale più piccola verrà attribuita tenendo conto dell’estensione dei territori e del numero di abitanti presenti nei vari comuni».

All’ordine del giorno anche un’informativa sul protocollo d’intesa tra Ancim ed ENEA, un’alleanza per lo sviluppo sostenibile delle isole minori italiane siglata la scorsa settimana per fare di queste realtà poli di eccellenza green. Le due realtà lavoreranno insieme alla valorizzazione del patrimonio ambientale, culturale e sociale di 36 comuni italiani delle piccole isole, attraverso la diffusione del risparmio e dell’efficienza energetica, delle fonti rinnovabili, della mobilità alternativa e della sostenibilità nell’utilizzo dell’acqua, nello smaltimento dei rifiuti e nel turismo.
Il Protocollo prevede una collaborazione per individuare le fonti di finanziamento, ma anche attività di formazione e informazione per amministratori, operatori, cittadini e “vacanzieri” che favoriscano lo sviluppo dell’economia e dell’occupazione locale grazie ad un turismo sostenibile, responsabile e destagionalizzato. Un possibile modello è quello che l’ENEA sta portando avanti per il turismo sostenibile nelle isole Egadi, con la realizzazione a Favignana di un impianto di compostaggio per la trasformazione della frazione organica dei rifiuti in fertilizzante per il terreno; il trattamento e il riuso delle acque reflue e l’installazione di una ‘casa dell’acqua’, alimentata con pannelli fotovoltaici, per ridurre l’utilizzo di bottiglie di plastica. In 14 mesi sono stati erogati oltre 200mila litri di acqua ed evitate oltre 5 tonnellate di rifiuti di plastica. L’Agenzia ha brevettato una procedura per il reimpianto sui fondali della Posidonia oceanica spiaggiata, importantissima per l’ecosistema marino perché in grado di assorbire grandi quantitativi di CO2 e habitat ideale per la riproduzione di numerose specie ittiche.
E ancora: si è discusso dell’opportunità di preparare un documento di fondamentale importanza per le isole che riguarda le concessioni demaniali. E’ stato illustrato un disegno di legge della senatrice Saggese che propone di tener conto del diritto di prelazione  in materia di concessioni demaniali. In particolare, tramite l’Ancim, si è proposto di chiedere che per le isole minori ci sia una regolamentazione diversa.
Infine, all’ordine del giorno dell’incontro tra i rappresentanti dell’Ancim, anche un’informativa sull’Acqua film festival, Il Festival Cinematografico presenta cortometraggi sulla tematica dell’acqua.

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