Serrara e le multe, così saranno investiti i fondi
La giunta municipale guidata da Irene Iacono ha votato la delibera di giunta: previsto un incasso dalle sanzioni di 60.000 euro per il 2026, il 50% della somma sarà vincolato a interventi per sicurezza stradale, controlli e previdenza della polizia locale

Come Da prassi, la Giunta comunale di Serrara Fontana ha approvato la destinazione dei proventi derivanti dalle sanzioni amministrative per violazioni al Codice della Strada per l’anno 2026. La deliberazione, la numero 26 del 20 febbraio 2026, è stata adottata nel corso di una seduta svolta in videoconferenza e presieduta dal sindaco Irene Iacono. Secondo le stime dell’amministrazione, nel 2026 il Comune prevede un gettito complessivo di 60.000 euro dalle multe stradali. Come previsto dalla normativa nazionale, il 50% di questa somma – pari a 30.000 euro – sarà vincolato a interventi mirati per la sicurezza stradale, il potenziamento dei controlli e il miglioramento dei servizi. Come è bene noto, stante la materia, la delibera si inserisce nel quadro delle disposizioni del Codice della Strada, che stabiliscono come una quota obbligatoria dei proventi delle sanzioni debba essere reinvestita in attività connesse alla sicurezza della circolazione. In particolare, il Comune ha stabilito che: Il 25% della quota vincolata sarà destinato al potenziamento delle attività di controllo e accertamento delle violazioni, attraverso il rafforzamento dei servizi di Polizia Municipale; Il 50% della quota vincolata sarà impiegato per interventi di sicurezza stradale, manutenzione delle infrastrutture viarie, segnaletica e altre attività previste dall’articolo 208 del Codice della Strada e dall’articolo 142 in materia di controlli della velocità.
Per scelta amministrativa, una parte delle risorse destinate alla sicurezza stradale sarà utilizzata anche per finalità di carattere previdenziale. In particolare, 5.000 eurosaranno versati al Fondo di previdenza complementare Perseo Sirio a favore del personale della Polizia Municipale, in applicazione del contratto collettivo nazionale delle Funzioni Locali. Le somme saranno ripartite tra quattro agenti, con contributi individuali differenziati, a conferma dell’attenzione dell’amministrazione non solo alla sicurezza urbana ma anche alla tutela del personale impegnato quotidianamente sul territorio. La Giunta ha inoltre incaricato il responsabile del servizio di vigilanza e custodia di monitorare costantemente gli incassi effettivi, così da garantire che gli impegni di spesa siano sempre proporzionati alle entrate reali e coerenti con le percentuali stabilite. Come previsto dalla legge, il Comune provvederà anche a trasmettere al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti una relazione dettagliata sull’utilizzo dei proventi delle sanzioni, assicurando trasparenza e rispetto degli obblighi di rendicontazione. La delibera è stata dichiarata immediatamente eseguibile, consentendo così all’ente di programmare fin da subito gli interventi previsti per il 2026.




