CRONACA

Forio, arriva lo sportello per le donne vittime di violenza

La decisione sancita con una delibera di giunta municipale, lo sportello creato in sinergia con l’associazione itinerari APS presieduta da Vincenzo D’Acunto

Un punto di ascolto, uno sportello presso cui trovare esperti e professionisti che possono dare supporto alle donne vittime di violenza. Ecco la novità che arriverà, di qui a breve, presso il comune di Forio. Con delibera n. 47 del 17 aprile 2019, infatti, è stata votata, ad una unanimità, l’adesione ad un protocollo di intesa che porterà all’apertura di uno sportello antiviolenza presso la sede comunale e creato in sinergia con l’Associazione Itinerari APS presieduta da Vincenzo D’Acunto. “E’ sempre più importante offrire a chi è vittima di violenza un punto di appoggio e di ascolto – dichiara l’assessore Angela Albano – con la consulenza di professionisti che possono davvero essere di aiuto. Un sostegno pratico e psicologico che, e lo vediamo anche dalle pagine di cronaca, è fondamentale per permettere a chi è vittima di violenza non solo di riconoscerla, ma anche e soprattutto di porvi un freno e migliorare la propria condizione di vita.”

Questa apertura si inserisce nel solco creato dall’evento “Non solo l’otto” lanciato in occasione della Festa Internazionale della Donna lo scorso 8 marzo 2019. “Quella che inizia oggi, con l’approvazione delle disposizioni per l’apertura di questo sportello che potenzia la rete di punti di ascolto già promossi dall’Ambito N13 – continua l’assessore Albano – è una nuova tappa del percorso virtuoso che vede l’amministrazione comunale di Forio impegnata in prima fila per la promozione e la valorizzazione di attività e misure che vengano incontro alle esigenze delle fasce deboli della popolazione e, inoltre, ben si inserisce nelle attività che sono già in essere sul territorio. Attraverso lo sportello, che troverà posto al primo piano della sede comunale, saranno realizzate anche diverse attività di programmazione e azioni integrate per promuovere la cultura delle parità e rispetto tra i generi e le generazioni. Non solo l’otto, davvero: manteniamo sempre alta l’attenzione sulla tematica, fornendo tutti gli strumenti utili per combattere violenze e discriminazioni.”

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